"Eroi sono quelli che costruiscono la pace. La Grande Guerra (vista con gli occhi di un bambino)"
Domenica 28 giugno 2015 nell'auditorium dell'Istituto Canossiano di Feltre.
Si ricorda che il concerto "Eroi sono quelli che costruiscono la pace.
La Grande Guerra (vista con gli occhi di un bambino)", favola vera per
coro maschile, soprano, voce narrante e strumenti – Canti di guerra
e di pace. Europa 1914 -1918, ultimo lavoro del compositore veneziano
Claudio Ambrosini, dopo il notevole successo riscontrato con il
debutto al Teatro La Fenice di Venezia, viene proposto domenica 28
giugno 2015 nell'auditorium dell'Istituto Canossiano di Feltre.
L'iniziativa promossa dal Comune di Feltre in collaborazione con il
prestigioso teatro veneziano e i comuni di Seren del Grappa, Pedavena
e Cesiomaggiore è sostenuta dalle ditte Lattebusche, DBS tipografia
editoria e Music shop Bellus. Nella promozione concorrono anche l'ANA
di Feltre e la Mostra dell'artigianato artistico e tradizionale.
Il concerto è diviso in due parti: la prima La Grande Guerra (vista
con gli occhi di un bambino) è tratta dal quaderno di scuola di
Giuseppe Boschet e da parole e versi di Anna Achmatova e Nelson
Mandela. L'adattamento e la drammaturgia sono del giornalista e
storico della musica veneziano Sandro Cappelletto, mentre la musica è
di Claudio Ambrosini. Cappelletto presta anche la voce narrante che
intesse un dialogo con coro e strumenti. In questa partitura si
inserisce, inoltre, la soprano Sonia Visentin, come è stato di
recente scritto da Giovanni Greto, "per rappresentare quella
controparte femminile che di tutte le guerre altrettanto porta il peso
come madre, sposa, vedova, sorella, fidanzata, figlia.” Accanto alle
pagine del bambino Giuseppe Boschet, classe 1914, il quale sarebbe,
poi, diventato sacerdote, Sandro Cappelletto ha inserito alcuni versi
della poetessa russa Anna Achmatova e brevi passaggi tratti da scritti
e discorsi di Nelson Mandela, due grandi figure del Novecento che
sotto diverse dittature hanno conosciuto la guerra, la prigionia,ma,
come scrive il drammaturgo, "hanno ostinatamente continuato a credere
che per l'essere umano sia possibile amare gli altri esseri umani”.
La seconda parte del concerto è dedicata a Canti di guerra e di
pace. Europa 1914 -1918, e propone una selezione di canti italiani,
francesi, tedeschi, americani, slavi che vengono alternati dalla
lettura, sempre di Sandro Cappelletto, di alcuni brani tratti da ‘Il
grande balipedio’, ambientato sul fronte dell'Isonzo, dello
scrittore, poeta e giornalista veneziano Carlo della Corte.
Oltre a quelli citati, al concerto partecipano i musicisti Matteo
Liva, pianoforte, Alberto Perenzin, tromba, Giulio Somma, percussioni,
nella prima parte e Alberto Spadarotto, baritono, Raffaello Muraro,
voce, Enrico Imbalzano, tenore e chitarra, Fabio Dalla Vecchia,
timpani, Francesco Grotto, pianoforte, nella seconda parte. In
entrambe interviene il coro Coenobium Vocale diretto dal maestro Maria
Dal Bianco.
L'inizio dello spettacolo è alle ore 21 e il costo del biglietto
unico è di € 10.00 e la biglietteria è aperta dalle ore 19.30 di
domenica 28 giugno, sempre all'Auditorium dell'istituo canossiano in
Viale Monte Grappa a Feltre.










