ESTATE TIZIANESCA 9-11/08: tre intense giornate tra arte, musica, rigenerazione culturale e memoria nelle Dolomiti
Continuano incessanti gli appuntamenti dell’Estate Tizianesca nelle terre di Tiziano e dei grandi artisti veneti: incontri con studiosi di fama internazionale intorno a Tiziano e ai grandi del Rinascimento, musica, itinerari, visite guidate con esperti, azioni di rigenerazione urbana.
-ESTATE TIZIANESCA 2025 - 9, 10, 11 AGOSTO - TRE GIORNI, TRE STORIE DA RACCONTARE: UNA MADONNA COL BAMBINO DI TIZIANO RITROVATA, UN PREMIO ALLA MEMORIA, UN GRANDE TESTIMONE DEL ‘900
L’Estate Tizianesca 2025, promossa dalla Fondazione Cento Studi Tiziano e Cadore, prosegue a vele spiegate: inaugurata lo scorso 12 giugno, la rassegna ha già trasformato le terre di Tiziano in un palcoscenico diffuso di cultura, tra conferenze, concerti, visite guidate e iniziative di rigenerazione territoriale. Il viaggio non si ferma qui: fino al 28 settembre, il calendario propone ancora nuovi appuntamenti di grande interesse, capaci di intrecciare arte, musica, storia e comunità. Ora la rassegna si prepara a tre giornate consecutive di eventi - 9, 10 e 11 agosto - che offriranno al pubblico un’esperienza intensa e continuativa tra Pieve di Cadore e Lorenzago di Cadore, con un programma culturale fittissimo.
Pieve di Cadore - 9 e 10 agosto
> Sabato 9 agosto sarà una giornata interamente dedicata a Tiziano.
- Alle ore 11.00, Monte Ricco si animerà con Tiziano e la Signora delle Cascate, una passeggiata-performance dei giovani dell’Associazione Pieve Estate, guidati da Silvia Rinaldi e Maura Fundone, tra natura, fiabe di Luigina Battistutta e memoria locale. Durante la manifestazione saranno inaugurati il nuovo padiglione sonoro, progettato dall’architetta Laura Mascino con Gianmario Da Vià e la nuova segnaletica escursionistica, ulteriore tassello del processo di valorizzazione del Forte di Monte Ricco. L’evento segna il gran finale del RI.C.A.MO. - Rigenerazione Culturale e Artistica di Monte Ricco, - progetto promosso dalla Fondazione Centro Studi Tiziano e Cadore con il supporto di MERAKI, sostenuto dal bando Nuovo Sviluppo 2022 di Fondazione Cariverona e realizzato in sinergia con partner istituzionali e locali - Comune di Pieve di Cadore, Camera di Commercio di Treviso-Belluno | Dolomiti, Consorzio Bim Piave Belluno, Confindustria Belluno Dolomiti, GAL Alto Bellunese. Un progetto nato per contribuire concretamente allo sviluppo territoriale dell’area interna del Cadore, concentrandosi in particolare sulla connessione tra il centro abitato e Monte Ricco, il cui Forte mirava a essere più pienamente riabitato e rivitalizzato.
- Alle ore 17.00 - Enrico maria Dal Pozzolo - Ancora qualche considerazione sulla Madonna di Tiziano di Pieve. - Chiesa Arcidiaconale di S.Maria Nascente
Il professor Enrico Maria Dal Pozzolo presenterà nuove informazioni sulla pala Madonna col Bambino tra i santi Tiziano e Andrea, realizzata attorno al 1560 per l’altare di famiglia e restaurata nel 2023 dalla Fondazione Centro Studi Tiziano e Cadore.
- Alle ore 18.00- Enrico maria Dal Pozzolo - Una nuova Madonna col Bambino di Tiziano (e Girolamo Dente) - Magnifica Comunità di Cadore
Realizzata da Tiziano attorno al 1560 per il proprio altare di famiglia, la pala lo raffigura come fedele di san Tiziano. Il restauro curato dalla Fondazione Centro Studi Tiziano e Cadore nel 2023 ha restituito la qualità della pittura rivelando la tecnica di esecuzione e confermando la piena autografia del Vecellio.
Lo studioso tornerà a illustrare la pala Madonna col Bambino tra i santi Tiziano e Andrea del grande maestro cadorino, offrendo nuove informazioni rispetto a quanto già presentato in occasione del restauro;
racconterà la vicenda della Madonna col Bambino e una santa, riemersa dopo oltre settant’anni di oblio sul mercato antiquario internazionale. Il nuovo studio condotto assieme a Ferdinando Corberi ha rivelato grazie alle indagini diagnostiche una storia misteriosa del dipinto: nel corso dell’esecuzione, Tiziano cedette il pennello al suo fedele collaboratore Girolamo Dente.
Il dipinto, attribuito a Tiziano da Wilhelm Suida prima di scomparire per oltre settant’anni, è stato oggetto di opinioni divergenti tra gli specialisti circa il grado di autografia e l’interesse storico-artistico, anche per la forte fortuna compositiva di questo soggetto, replicato dal maestro, dalla sua bottega e dai seguaci in numerose versioni.
> Domenica 10 agosto sarà la giornata della memoria e della musica.
- Alle ore 18.00 - Cerimonia di consegna del premio intitolato a Gemma Donata Nicolosi Dal Pozzolo conferito da La Fondazione Centro Studi Tiziano e Cadore - Magnifica Comunità di Cadore.
Istituito nel 2021, sostiene e valorizza i giovani studiosi di Tiziano e della sua cerchia. La cerimonia di consegna avverrà alla presenza di Maria Giovanna Coletti, Presidente della Fondazione, e di Stefania Mason, Presidente del Consiglio Scientifico. La vincitrice riceverà il premio in denaro e il riconoscimento ufficiale della pubblicazione scientifica.
Gemma Donata Nicolosi Dal Pozzolo (Gorizia, 10 agosto 1940 - Padova, 8 gennaio 2021), appassionata d’arte e restauratrice di dipinti antichi, formata all’università Internazionale dell’Arte di Venezia sotto la guida del prof. Clauco Benito Tiozzo, che ha dedicato la vita alla famiglia, alla pittura, alla natura, agli animali e alla verità. Dal 2021, la Fondazione Centro Studi Tiziano e Cadore promuove ogni anno il bando rivolto a giovani studiosi italiani e stranieri under 35, per la redazione di un saggio inedito su Tiziano, in italiano e inglese, riguardante biografia, produzione, committenza, collezionismo, ricezione critica, restauro, diagnostica e persino studi sulla famiglia Vecellio, la bottega, la stretta cerchia, le derivazioni, le copie e le falsificazioni. I contributi pervenuti al Centro Studi per la quinta edizione sono stati valutati dal Consiglio Scientifico della Fondazione Tiziano e Cadore (Stefania Mason, presidente; Bernard Aikema, Enrico Maria Dal Pozzolo, Miguel Falomir, Sylvia Ferino-Pagden, Augusto Gentili, Frederick Ilchman).
La vincitrice 2025 è Carlotta Menegazzo, premiata per il saggio Nel nome di Tiziano: Marco Vecellio, destinato alla pubblicazione sulla rivista Studi Tizianeschi. Nata a Verona, dopo il diploma di maturità classica presso il Liceo Ginnasio di Stato “Scipione Maffei“, si iscrive al corso di laurea triennale in Lettere presso l’Università degli Studi di Verona, dove si laurea nel 2021 con una tesi in storiografia dal titolo “Gli storici italiani e la crisi religiosa nell’Italia del Cinquecento. Le linee di una interpretazione“. Durante il percorso triennale sviluppa un forte interesse per le metodologie storiche che si intreccia con la passione per l’arte nel successivo corso di laurea magistrale in Storia dell’Arte, frequentato sempre presso l’ateneo veronese. Consegue la laurea magistrale con il massimo dei voti nella primavera del 2025 con una tesi intitolata “Marco Vecellio: un catalogo ragionato”, di cui il primo capitolo è pubblicato nel XIV numero della rivista “Studi Tizianeschi“ (2025).
La giornata si concluderà alle 21.00, all’Auditorio Cos.Mo di Pieve di Cadore, con il concerto “Dal jazz al pop, la musica senza confini“: Gloria Cassetta Majoni (voce), Enrico Dalla Cort (pianoforte) e Matteo Padoin (contrabbasso) proporranno un viaggio musicale dove l’emozione e la libertà creativa superano ogni barriera di genere.
Lorenzago di Cadore - 11 agosto
- Alle ore 17.00 Letizia Lonzi condurrà la visita guidata alla Chiesa della Madonna della Difesa e San Rocco, preludio alla presentazione del volume 2Celso Fabbro 1883-1974. Politico, avvocato e biografo di Tiziano".
- Alle ore 18.00 nel Municipio, insieme a Letizia Lonzi, ricercatrice e curatrice del volume, e gli studiosi di storia cadorina Emanuele D'Andrea e Antonio Genova. Con questa pubblicazione, la Magnifica Comunità di Cadore ricorda Celso Fabbri, a cinquant'anni dalla scomparsa, avvocato, amministratore e più volte presidente della Magnifica Comunità, oltre che studioso di Tiziano. «Nella speranza che le mie continue ricerche possano essere ancora coronate da successo a vantaggio del nostro amato Cadore, al quale rivolgo sempre il mio pensiero […]», - scriveva Celso Fabbro a don Pietro Da Ronco il 17 maggio 1928 -, una frase fondamentale che testimonia la sua costante attenzione verso il territorio cadorino, la determinazione e l’accurato metodo di lavoro.
A cinquant’anni dalla scomparsa, la Magnifica Comunità di Cadore rende omaggio a Celso Fabbro (1883-1974), figura centrale della vita pubblica e culturale cadorina. Avvocato e amministratore, più volte presidente della Magnifica Comunità, Fabbro fu anche studioso di Tiziano Vecellio e instancabile promotore della valorizzazione del territorio. Un documento emblematico del suo impegno ò una lettera inviata da Padova il 17 maggio 1928 a don Pietro Da Ronco, oggi conservata presso la Biblioteca Storica Cadorina “A.Ronzon“ di Vigo di Cadore. In quelle righe emerge con chiarezza la sua costante attenzione verso il territorio cadorino, la sua determinazione e il metodo di lavoro rigoroso, basato su ricerca storica e confronto con gli specialisti del tempo. La frase conclusiva riassume la sua visione: “Nella speranza che le mie continue ricerche possano essere ancora coronate da successo a vantaggio del nostro amato Cadore, al quale rivolgo sempre il mio pensiero […]“.
Altri eventi in questi giorni: Le buone pratiche di Comunità
> Forte, fortissimo per Monte Ricco - Pieve di Cadore - Sabato 9 agosto ore 11.00 - Ultimo appuntamento del progetto RI.C.A.MO. - Rigenerazione Culturale e Artistica di Monte Ricco
Monte Ricco si anima con “Tiziano e la Signora delle Cascate” - Passeggiata con i ragazzi di Pieve Estate guidati da Silvia Rinaldi e Maura Fundone - Partenza dal Monumento a Pietro Fortunato Calvi e “Tiziano e la Signora delle Cascate”, una performance teatrale itinerante condotta da Silvia Rinaldi e Maura Fundone con i ragazzi dell’Associazione Pieve Estate, fondata da Pierpaola Passuello e da anni impegnata nell’educazione e nella promozione culturale estiva per i più giovani. I testi, tratti dalle fiabe di Luigina Battistutta, diventano narrazione corale tra natura, storia e memoria, trasformando i sentieri che conducono al Forte in scenari di racconto e bellezza condivisa. Al centro dell’iniziativa vi è il coinvolgimento attivo dei giovani e delle famiglie, nella consapevolezza del valore educativo e formativo dell’ambiente montano. L’evento si propone come modello di riabitazione dei luoghi del quotidiano - dai parchi dei paesi ai sentieri dei boschi - riscoperti come spazi di formazione e bellezza.
Durante la manifestazione sarà presentato il nuovo padiglione sonoro, ideato dall’architetta Laura Mascino con la collaborazione di Gianmario Da Vià: una struttura panoramica dove, attraverso QR code, permetterà di ascoltare racconti e storie legate al territorio. Contestualmente verrà inaugurata la nuova segnaletica escursionistica, ulteriore tassello del percorso di valorizzazione e rigenerazione del Forte di Monte Ricco.
Questo appuntamento rappresenta il gran finale di RI.C.A.MO. - Rigenerazione Culturale e Artistica di Monte Ricco, il progetto triennale promosso dalla Fondazione Centro Studi Tiziano e Cadore con il supporto di MERAKI, vincitore del Bando Nuovo Sviluppo 2022 di Fondazione Cariverona, che mira a rendere Monte Ricco in un laboratorio vivo di sperimentazione culturale contemporanea. Sviluppato in sinergia con partner istituzionali e locali - Comune di Pieve di Cadore, Camera di Commercio di Treviso-Belluno | Dolomiti, Consorzio Bim Piave Belluno, Confindustria Belluno Dolomiti, GAL Alto Bellunese - il progetto è nato con l’obiettivo di contribuire concretamente allo sviluppo territoriale dell’area interna del Cadore, concentrandosi in particolare sulla connessione tra il centro abitato e Monte Ricco, il cui Forte, rigenerato per finalità culturali, mirava a essere più pienamente riabitato e rivitalizzato. L’iniziativa si collega alle azioni di rigenerazione avviate nel 2018 da Antonio De Rossi (Politecnico di Torino) nell’ambito del progetto Interreg STREAM, volto all’attivazione culturale delle aree interne del Veneto attraverso l’evocazione dell’opera di Tiziano Vecellio, l’arte contemporanea e l’incontro tra creatività e comunità.
I concerti
> “Dal jazz al pop, la musica senza confini“ - Domenica 10 agosto ore 21.00 - Auditorium Cos.mo - Pieve di Cadore - Evento dell'Assessorato alla Cultura del Comune di Pieve di Cadore
Gloria Cassetta Majoni (voce), Enrico Dalla Cort (pianoforte), Matteo Padoin (contrabbasso).
n viaggio musicale che abbatte le barriere tra generi e stili, lasciando parlare soltanto l’emozione. E' il concerto che Gloria Cassetta Majoni, Enrico Salla Cort e Matteo Padoin propongono al pubblico dell’Estate Tizianesca, per dimostrare come la musica sappia superare etichette e definizioni, intrecciando storie, ricordi e suggestioni senza limiti di tempo. Dal jazz, vera musica popolare per eccellenza dagli anni Venti agli anni Sessanta, si passa con naturalezza ai linguaggi musicali successivi mantenendo intatta la forza espressiva che unisce ispirazione, bellezza e libertà creativa. In scaletta brani di Duke Ellington, Marvin Fisher, Cole Porter, Jhonn Klenner, Gino Paoli, Andrea Farri, Bruno Martino e altri autori che hanno segnato epoche diverse ma condividono la stessa capacità di emozionale.
Gloria Cassetta Majoni, originaria di Belluno, à una giovane voce che ha saputo spaziare dal canto classico al jazz, formandosi tra il Liceo Musicale G. Renier, l’Università Ca’ Foscari di Venezia e il Conservatorio Tomadini (UD), dove frequenta il Dipartimento Jazz. Ha collaborato con artisti come Glauco Venier e Alfonso Deidda, esibendosi in importanti festival ta cui Udine Jazz Festival e Mittelfest 2025.
Enrico Salla Cort pianista e contrabbassista di lunga esperienza, vanta una carriera che abbraccia musica classica, jazz e didattica. Ha collaborato con artisti di fama internazionale come Mike Stern, Franco Cerri, Fabrizio Bosso ed à stato protagonista di numerosi festival e progetti formativi.
Matteo Padoin contrabbassista, si è perfezionato tra l’Italia e gli Stati Uniti studiando al Berklee College of Music di Boston con maestri come John Patitucci e Dave Santoro. È vincitore di concorsi prestigiosi come Music 4 the Next Generation e Largo ai Giovani e collabora con diversi ensemble jazz nazionali e internazionali.
________________________________
Our mailing address is: Villaggio Globale International Srl - Antonella Lacchin - Email: lacchin@villaggio-globale.it T. +39 041 5904893 M. +39 335 7185874 - Via Trieste 8, Mogliano Veneto, TV 31021 - Italy











