Eventi, avvenimenti, manifestazioni, mostre di arte a Belluno e provincia

incontro con lo scrittore Giuseppe Mendicino, presso la Sala Affreschi del Palazzo Municipale di Mel.

Mario-Rigoni-Stern.Vita,-guerre,-libri

Venerdì 30 Giugno 2017 alle ore 20.30, Giuseppe Mendicino torna nel Bellunese e porta con sé Mario Rigoni Stern.

Il Circolo Promozione Cultura e l’Amministrazione Comunale di Mel sono lieti di invitarvi all’incontro con Giuseppe Mendicino, appassionato cultore della memoria e dei libri del grande Mario Rigoni Stern, autore della prima biografia completa dello scrittore di Asiago “Mario Rigoni Stern.Vita, guerre, libri” (Priuli & Verlucca, 2016).

La serata sarà introdotta dalla dott.ssa Federica D’Angelo

Nel corso della serata, che si svolgerà nella magnifica Sala Affreschi del Municipio di Mel, verrà presentato il frutto di oltre sette anni di ricerche, conversazioni e letture, ovvero Mario Rigoni Stern:vita, guerre, libri (Priuli&Verlucca, 2016).

L’autore, nato e cresciuto ad Arezzo, ha lavorato a lungo nel Bellunese come segretario comunale, prima di trasferirsi in Lombardia. Già curatore di Mario Rigoni Stern. Il coraggio di dire no (Einaudi, 2013) e Lettere dal fronte. La corrispondenza di Mario Rigoni Stern e altri ragazzi dell’altipiano (Tipografia moderna, 2014), da anni, soprattuttodopo la scomparsa dello scrittore, avvenuta nel giugno 2008, si occupa di far conoscere e tramandare le opere di Stern, per proseguire la missione che il Sergentmagiù,tornato a baita, si era prefissato: testimoniare ciò che è stato. Infatti, proprio la dovizia di particolari rende questa biografia una interessante lettura, non solo per conoscere uno dei più importanti scrittori italiani del Novecento, ma anche per apprendere fatti storici rilevanti, comprendere a fondo il dramma della guerra e del dopoguerra, le vicissitudini di un soldato che torna ad essere uomo, di un non letteratoche ha visto delle cose e le ha scritte fino a diventare uno scrittore di fama internazionale.

Mario Rigoni Stern era un uomo di montagna semplice, che amava la natura e aveva un fiero codice etico, anche nella caccia, e Giuseppe Mendicino, che ebbe modo di conoscerlo e camminare con lui fin anche all’amata Cima Portule, lo racconta proprio così, tra aneddoti e fotografie in gran parte inedite, mettendo in risalto la saggezza e la genuinità di un uomo dai piccoli grandi gesti, capace, pur nella più profonda disperazione, durante la ritirata, di bussare a una porta e chiedere permesso,divenendo da nemico a ospite, giacché al mondo siamo tutti paesani.

 

Utilizzando questo sito web, acconsenti all'utilizzo di cookie cosa sono
menu
menu