Interventi in montagna
Questa mattina verso le 10.30 la Centrale del 118 è stata attivata da un componente del Soccorso alpino bavarese, che aveva assistito a un incidente, accaduto non lontano da Porta Vescovo, e assieme a un altro passante stava assistendo l'infortunato. Un escursionista svedese di 58 anni, che stava percorrendo da solo la traccia che porta al Belvedere, era infatti scivolato ruzzolando una ventina di metri e riportando un sospetto trauma alla schiena. Arrivato sul posto, Falco 2 ha sbarcato equipe medica e tecnico di elisoccorso, che hanno prestato le prime cure all'uomo e lo hanno imbarellato. Issato a bordo con 50 metri di verricello, l'infortunato è stato trasportato all'ospedale di Belluno. Pronta a intervenire anche una squadra del Soccorso alpino di Livinallongo.
Allertata verso mezzogiorno, una squadra del Soccorso alpino di Auronzo è salita al Rifugio Auronzo, dove ha caricato a bordo del proprio mezzo un escursionista di 70 anni di Singapore, che si era sentito poco bene. L'uomo è stato accompagnato a Misurina al rendez vous con l'ambulanza di Cortina, diretta in ospedale per gli approfondimenti del caso.
Alle 13.45 circa il gestore del Rifugio Tissi ha contattato il 118, poichè era entrato da poco un escursionista, che manifestava i sintomi di una reazione allergica, non si sa dovuta a cosa. Le condizioni del trentenne di Rovato (BS) sono state controllate dal personale medico di Falco, atterrato in piazzola. Imbarcato, l'escursionista è stato trasportato all'ospedale di Belluno per i dovuti accertamenti.
Verso le 13.50 la Centrale operativa ha ricevuto la chiamata per una biker caduta dalla propria mountain bike nella zona Col Duro - Mondeval. La 47enne austriaca, che si era fatta male a una gamba, è stata recuperata dall'elicottero dell'Aiut Alpin Dolomites di Bolzano e accompagnata al Codivilla.
Alle 13.25 circa è scattato l'allarme per un'escursionista colta da malore, mentre si trovava a metà della Val dei Cantoni, sotto il Passo Travignolo, nel comune di Canale d'Agordo. La 44enne di Sovizzo (VI), che aveva accusato un malessere mentre stava percorrendo il sentiero 716, è stata individuata e raggiunta dal tecnico di elisoccorso di Falco 2, sbarcato in hovering nelle vicinanze. Caricata a bordo, la donna è stata trasportata all'ospedale di Agordo per gli accertamenti del caso.
Colto da vertigini e da crisi di panico, un escursionista appartenente a un gruppo di otto persone non è più stato in grado di proseguire dal punto in cui si trovava, sulla cima est di Ombretta. Scattato l'allarme alle 15.30, il 41enne di Mira (VE) è stato recuperato dall'elicottero dell'Aiut Alpin Dolomites di Bolzano è trasportato a Canazei.
Verso le 17 il 118 è stato contattato per un escursionista che si era fatto male a un piede, scendendo lungo il sentiero numero 10 della Val de Fanes. Una squadra del Soccorso alpino di Cortina ha quindi raggiunto il 46enne di Cadoneghe (PD), che faceva parte di una comitiva e aveva riportato un trauma alla caviglia, e lo ha accompagnato all'ospedale di Cortina.
Sempre a Cortina, i soccorritori della Guardia di finanza sono intervenuti in Val Forame de Fora, dove, dopo essersi staccata dal gruppo con cui stava camminando, un'escursionista lituana di 34 anni aveva perso l'orientamento rimanendo bloccata in prossimità del Ru Felizon. La squadra l'ha individuata, raggiunta e riaccompagnata a Cortina.











