“Nel bianco” e “Paris” - Mostra fotografica in Crepadona Belluno
“Nel bianco” e “Paris”: sono ben due le mostre fotografica di Mario Vidor, famoso fotografo di Farra di Soligo, in programma a Palazzo Crepadona dall’11 gennaio al 2 febbraio 2014.
Si tratta di due allestimenti di grande formato che confermano come Vidor percorra, con la stessa abilità, temi diversi. Nelle immagini che fanno parte del lavoro “Nel bianco”, Vidor riporta sulla carta fotografica tutta la sua attenzione per il paesaggio anche quando questo offre rari appigli a chi guarda perché siamo nel bianco più assoluto. Sono immagini che invitano alla contemplazione e basta.
L’altro suo lavoro, ospitato in uno dei loggiati, è dedicato alla metropoli per eccellenza, alla capitale del mondo, Parigi, la città che tutti abbiamo sognato e desiderato di vedere nella vita. Vidor ce la fa amare ancora di più perché nelle sue immagini esalta la maestosità e l’unicità di questa grande metropoli.
La mostra sarà aperta tutti i giorni, con il seguente orario:
tutti i giorni, dalle 16.00 alle 19.00
mercoledì, venerdì, sabato e domenica anche al mattino, dalle 10.00 alle 13.00
Ingresso libero.
La mostra è organizzata dal Circolo Fotografico Bellunese “Mario De Biasi”, FIAF, AICS, Fotocineclub San Martino e gode del patrocinio del Comune di Belluno.
Informazioni: 330 478236 – 338 4537682
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Mario Vidor
E’ nato nel 1948 a Farra di Soligo. Dalle prime esperienze pittoriche negli anni Ottanta, la sua attenzione si è in seguito focalizzata sulla fotografia. Dal 1982 la sua personale ricerca – partendo dalla lezione dei maggiori maestri dell’immagine di questo secolo – si sviluppa in due direzioni: l’indagine storico-scientifica e il linguaggio creativo.
Alla sua prima pubblicazione “Sulle terre dei Longobardi” (1989), sono seguiti numerosi altri volumi di fotografia, e alcune singolari cartelle foto-litografiche.
A Pontremoli nel settembre del 1992, con il libro “Semplicemente Italia” ha ricevuto il Premio bancarella. Altri premi da menzionare: a Padova per la miglior fotografia veneta (1996) il Premio “Carlo Goldoni”, a Macerata, il Premio “Territorio Odissea 2000″(1998), per il libro “Le torri di Babele” e, a Orvieto nel marzo 2002, con il libro “Pagine Bianche”, si è classificato primo nella categoria “Fotografia Creativa” e a Garda (VR) nel maggio 2003 ha ricevuto il riconoscimento B.F.I. dalla FIAF.
Ha tenuto numerosissime mostre personali (oltre 230) nelle principali città italiane e all’estero in Francia, Germania, U.S.A., Repubblica Popolare Cinese, Croazia, Austria, Slovenia, Canada. In particolare: Frame O’Rama, New York (USA); Sicof Cultura, Milano (I); Bauhaus, Mannheim (D); Mostra Internazionale della Fotografia, Parigi (F); Il Diaframma, Milano (I); nei musei croati di Albona, Fiume, Pinguente, Rovigno e Zagabria; Photokina, Colonia (D); Centro Internazionale d’Arte Contemporanea, Pechino (CINA); Associazione Culturale Italo-Tedesca, Venezia (I); Fondazione Querini Stampalia, Venezia (I); Spazio Olivetti, Venezia (I); Charles Scott Gallery Emilicars Institute of art e design, Vancouver (CA); Museo Wagner, Bayreuth (D); nei musei ucraini di Vinnitsya, Tulchyn, Ladyzhyn; ed a Arles (F) in occasione del Mois de la Photografie Galerie du Crédit Mutuel. Sue opere sono conservate nelle collezioni di musei e gallerie: Diaframma, Milano; Museo Civico di Vittorio Veneto; Fondazione Querini Stampalia, Venezia; Musei croati di Albona, Pinguente, Pisino, Rovigno; Biblioteca Nazionale di Francia a Parigi; Fondazione Internazionale delle Arti Contemporanee di Pechino, Charles Scott Gallery Emilicars Institute of art e design di Vancouver in Canada e alla Biennale di Brescia.










