RICERCA ESCURSIONISTA TREVIGIANO: DOMANI VERIFICA DI UNA SEGNALAZIONE
Cencenighe Agordino (BL), 11 - 09 - 16 il Soccorso alpino di Agordo ha verificato una segnalazione risultata poi attendibile
Nel pomeriggio, mentre proseguivano le ricerche di Stefano Barosco, l'escursionista di 36 anni di Treviso, di cui nulla più si sa dallo scorso 3 settembre e la cui auto è stata rinvenuta parcheggiata ieri sera in località Prà di Mezzo, il Soccorso alpino di Agordo ha verificato una segnalazione risultata poi attendibile. Proprio sabato 3 settembre un ragazzo che si trovava in una casera di Prà de Mur e stava preparando da mangiare, lo aveva ospitato, lui di passaggio. Avevano chiacchierato e bevuto il caffè e il ragazzo gli aveva insegnato il sentiero che passa da Casera Ru del Fin e porta all'abitato di Bogo, sopra Cencenighe. Questa mattina i soccorritori sono stati trasportati in quota dall'elicottero del Suem di Pieve di Cadore - che ha anche sorvolato l'area - per la perlustrazione dei principali sentieri che scendono a valle. Da Prà di mezzo il percorso sale verso Malga Ambroson e da lì si può proseguire per il Bivacco Bedin o verso Cima Pape. Proprio in questa direzione, verso Prà de Mur, si sarebbe quindi portato l'escursionista trevigiano. Oggi l'elicottero dei Vigili del fuoco con a bordo personale del Soccorso alpino di Agordo ha effettuato una nuova ricognizione lungo i sentieri. L'unità cinofila molecolare del Cnsas arrivata dal Friuli ha marcato due punti nei pressi del parcheggio, verificati entrambi senza esito. Domattina a partire dalle 8.15 il Soccorso alpino concentrerà la ricerca a partire da Prà de Mur, sul sentiero dell'odierna segnalazione, già percorso oggi da due squadre nella parte bassa dell'itinerario, da Bogo verso Cencenighe e da Prà de Sora a scendere. Erano presenti 45 persone tra Soccorso alpino di Agordo, Alleghe e Val Biois, con diverse unità cinofile e il Centro mobile di coordinamento, e Vigili del fuoco permanenti e volontari di Agordo.










