Sabato 7 Dicembre – Escursione notturna con le ciaspe
Belluno, 25-11-12 In considerazione delle recenti precipitazioni abbondanti sulle cime dolomitiche, il Soccorso alpino Dolomiti Bellunesi invita i frequentatori della montagna all'estrema prudenza
Si ricorda a scialpinisti, ciaspolatori, camminatori, di consultare sempre il
bollettino neve e valanghe dell'Arpav con le indicazioni sul grado di
rischio e le modalità per la corretta interpretazione date da Aineva.
Da oggi a mercoledì il grado di rischio sulle Dolomiti e sulle Prealpi
Venete rimarrà 3, marcato. Da giovedì il pericolo sarà probabilmente
moderato su tutto il territorio montano, ma la probabilità di
distacchi di valanghe a lastroni rimarrà alta specie oltre il limite
del bosco.
Dal prossimo fine settimana le unità cinofile da valanga del Soccorso
alpino saranno presenti presso la centrale del Suem di Pieve di
Cadore, garantendo la presenza di cane e conduttore quotidianamente a
partire dal 7 dicembre. Le unità cinofile che si altreneranno in
centrale sono una quindicina. Oltre all'unità cinofila di turno, la
prima a partire con l'elicottero in caso di emergenza, tutte le altre
saranno sempre reperibili, fornendo ogni giorno la propria posizione
in modo da essere velocemente raggiungibili e operative.
Si invitano, inoltre, tutte le persone che si muovono sulla neve fuori
pista a dotarsi dei dispositivi di autosoccorso e segnalazione: Artva,
pala e sonda.
In caso di bisogno il numero da contattare è quello del Suem 118. Di
seguito si riportano le informazioni da dare all'operatore per
facilitare l'intervento dei soccorsi.
A. Fornire precisi dati identificativi dell’infortunato/i (nome,
cognome, residenza) quando possibile ed eventuale numero telefonico
dell’apparecchio da cui viene effettuata la chiamata.
B. Luogo dell’incidente o riferimenti che possano rendere facilmente
identificabile il posto.
C. Descrizione sommaria dell’incidente con precisazione dell’ora in
cui è accaduto.
D. Precisazione sul numero degli infortunati e sulle loro condizioni.
E. Descrizione sulle condizioni meteorologiche del luogo e, in
particolare, lo stato della visibilità.
F. Esistenza di ostacoli in zona con particolare riferimento ad
elettrodotti e teleferiche, ed ogni altro cavo sospeso che possa
risultare di qualche impedimento.
In particolare fornire all’operatore SUEM 118/CNSAS:
A. Numero esatto o presunto delle persone travolte.
B. Numero esatto o presunto delle persone sepolte.
C. Marca e modello di apparato ARVA e/o altra tecnologia.
D. Presenza di eventuali testimoni in grado di fare un’esatta anamnesi
dell’accaduto:
- avvenuta effettuazione di ricerca vista – udito - ARVA;
- descrizione sommaria della valanga (dimensioni e caratteristiche) e
punto del - travolgimento e/o scomparsa (DX, SN, ALTO, BASSO, ecc.);
- oggetti già estratti e loro localizzazione come da punto precedente;
- altre notizie e particolari che possano facilitare l’intervento.
Anche quest'anno, infine, Soccorso alpino, Collegio delle guide
alpine, Cai, torneranno nel corso della stagione invernale con le
iniziative di Montagna amica e sicura, per sensibilizzate le persone
di ogni età a migliorare in sicurezza le uscite sulla neve.










