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Selezione articoli da Adnkronos - Mondiali 2026, arbitro somalo non può entrare negli Usa: salta la Coppa del Mondo

L'arbitro Omar Artan - (Afp)

Artan, miglior fischietto africano nel 2025, viene respinto all'arrivo a Miami dopo interrogatorio di 11 ore. La Fifa: "Decidono gli Stati Uniti"

Omar Artan, arbitro somalo selezionato dalla Fifa per i Mondiali 2026, non può entrare negli Stati Uniti: il direttore di gara, quindi, non parteciperà alla World Cup che si apre tra 2 giorni in Usa, Messico e Canada. La Fifa ha confermato l'esclusione di Artan, respinto dalle autorità degli Stati Uniti all'arrivo nel paese. Il direttore di gara è arrivato sabato a Miami con un volo da Istanbul ed è stato sottoposto ai controlli dell'U.S. Customs and Border Protection, come riporta il New York Times. Risultato: Artan non può entrare nel paese. Il provvedimento espelle uno dei 52 arbitri selezionati dalla Fifa per il torneo: Artan, oltretutto, nel 2025 è stato nominato miglior arbitro della Confederazione africana.

Il CBP ha diffuso una nota senza spiegare i motivi del respingimento del cittadino della Somalia, uno dei paesi colpiti dal 'travel ban' disposto dal presidente Donald Trump. "Il 6 giugno, un cittadino somalo è arrivato all'aeroporto internazionale di Miami proveniente dall'aeroporto internazionale di Istanbul. Durante le procedure di controllo, il viaggiatore è stato sottoposto a un'ispezione aggiuntiva, una procedura di routine del CBP durante la quale gli agenti devono verificare le informazioni o determinare l'ammissibilità" del soggetto. "A seguito dell'ispezione, il viaggiatore, arbitro della Coppa del Mondo Fifa, è stato ritenuto inammissibile a causa di problemi" emersi durante la procedura "e gli è stato negato l'ingresso. Tutti i viaggiatori che cercano di entrare negli Stati Uniti, inclusi atleti, allenatori e personale, sono soggetti a ispezione e verifica da parte del CBP. Le decisioni sull'ammissibilità vengono prese caso per caso, utilizzando le informazioni disponibili al momento dell'ispezione in materia di forze dell'ordine, sicurezza nazionale e immigrazione. Gli agenti del CBP hanno l'autorità di interrogare i viaggiatori, condurre ispezioni e determinare l'ammissibilità in conformità con la legge statunitense".

La Fifa non può far altro che prendere atto della decisione. "La Fifa conferma che l'arbitro Omar Abdulkadir Artan non potrà allenarsi e arbitrare ai Mondiali FIFA 2026 in quanto gli è stato negato l'ingresso negli Stati Uniti", le parole di un portavoce della federcalcio mondiale riportate dal New York Times. "La Fifa non è coinvolta nelle procedure di immigrazione del Paese ospitante, comprese le decisioni relative ai visti, ed è stata informata dalle autorità che, al momento, lo status del signor Artan non subirà modifiche. Come già avvenuto per i precedenti eventi Fifa, spetta in ultima analisi al governo ospitante decidere chi riceve il visto e chi viene ammesso nel Paese".

Interrogatorio da 11 ore per l'arbitro
"Avevo i documenti giusti" ha detto l'arbitro di calcio somalo Omar Abdulkadir Artan, appena espulso dagli Usa, al telefono con il New York Times. Al direttore di gara non è stato concesso il visto e non potrà quindi prendere parte ai Mondiali che si terranno anche in Canada e Messico. "Sono molto, molto deluso. Sono semplicemente un arbitro che cerca di vivere il suo sogno, il più grande sogno della mia vita, venire ai Mondiali", ha aggiunto Omar Abdulkadir Artan la cui disavventura è durata molte ore. Arrivato negli Usa dalla Turchia, è stato portato in una "piccola stanza dove è stato interrogato tutta la notte", scrive il New York Times.
Dopo 11 ore di interrogatorio, ha riferito Artan, è stato portato in una cella dove è stato trattenuto per altre ore prima di essere messo su un volo di ritorno a Istanbul prima di rientrare a Mogadiscio.

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