Eventi, avvenimenti, manifestazioni, mostre di arte a Belluno e provincia

Touring Club Italiano

Inizio d’anno intenso, nel segno dell’arte e della storia civile e religiosa, per i Soci del Touring che hanno accolto la proposta del Console TCI di Belluno Eldo Candeago di recarsi a Vicenza alla vigilia dell’Epifania.

 Immancabile, di questi tempi, la visita alla mostra “Raffaello verso Picasso - storie di sguardi, volti e figure”allestita nell’elegante ed immaginifico spazio della restaurata Basilica palladiana, nome datole dallo stesso architetto in ricordo delle strutture della Roma antica dove si dibatteva di politica e di affari. Nulla da osservare sulla qualità dell'esposizione che in quattro sessioni (Il sentimento religioso; La nobiltà del ritratto; Il ritratto quotidiano e Il Novecento. Lo sguardo inquieto) raccoglie 90 opered'arte provenienti da musei sparsi per il mondo e da alcune collezioni private europee e americane; molto invece da eccepire sull’accoglienza, con lunghe file d’attesa tenute all’aperto anziché sotto il porticato di piano terra e con una unica toilette a disposizione delle centinaia di visitatori. Decisamente degna di plauso l’ospitalità offerta dalla Banca Popolare di Vicenza che mette a disposizione dei turisti delle visite guidate aPalazzo Thiene e alle sue Gallerie.Il Palazzo del XV secolo, ristrutturato dall'architetto Andrea Palladio a partire dal 1542, è inserito dal 1994 nell'elenco dei patrimoni dell'umanità dell'UNESCO ed è ricco di splendidi apparati decorativi interni in affresco e stucco e fastosamente arredato con mobili e oggetti d'arte d'epoca. Palazzo Thiene ospita in permanente esposizione la collezione di dipinti antichi della Banca, una raccolta di sculture in gesso di Arturo Martini, stampe settecentesche dei Remondini, ceramiche popolari venete dell’Ottocento e una collezione di monete “Oselle veneziane”, che risulta essere la più completa visibile al pubblico nel mondo. Splendido, per i colori e le fogge, il servizio da tavola in maiolica esposto sino al 27 gennaio, prodotto nel Settecento dalla Manifattura Antonibon di Nove - 132 pezzi decorati con disegni di frutta - e in uso alla corte della regina Giuliana d'Olanda. All’ottimo pranzo a base di bigoli in saor e bacalà con polenta, ha fatto seguito la visita guidata al Duomo ed al prospicente Museo Diocesano, comprendente anche l’interessantissima e coloratissima mostra temporanea "Æthiopia Porta Fidei. I colori dell'Africa cristiana” che presenta oltre un centinaio di preziosi manufatti artistici (icone, rotoli magici, sensul, croci, libri manoscritti e a stampa, strumenti e paramenti liturgici) che testimoniano l'antichità e la vivacità della tradizione espressiva della chiesa cristiana d'Etiopia. Quella del Paese africano è infatti una storia religiosa millenaria, prima giudaica e poi cristiana, che trova le proprie radici nella mitica figura della regina di Saba, nel suo viaggio in terra di Israele per incontrare il re Salomone.

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