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UNA DOMENICA ALL'INSEGNA DI SICUREZZA E SALUTE IN MONTAGNA

Cortina d'Ampezzo (BL), 08-08-12 Per trattare temi importanti come il rischio cardiovascolare e la capacità fisica di chi frequenta la montagna, domenica prossima, 12 agosto, si svolgerà una marcia non competitiva con partenza dal rifugio Dibona e arrivo al rifugio Giussani,

seguita, alle 18, da una conferenza sulle problematiche legate all'attività fisica in quota, che si terrà nella Sala cultura don Pietro Alverà, Largo Poste.
Scopo dell'evento, valutare il rischio cardiovascolare e la capacità
fisica in una popolazione eterogenea di soggetti di entrambi i sessi,
di età superiore ai 18 anni, verosimilmente sani o affetti da  patologie note, che si sarebbero comunque sottoposti ad un'escursione in montagna. Saranno presenti cardiologi, infermieri di cardiologia e pronto soccorso, Volontari del Corpo Nazionale del Soccorso alpino e speleologico, volontari della Croce bianca.
La partenza della marcia è fissata dalle 9 in prossimità della
tensostruttura Croce bianca, del rifugio Dibona, a 2046 metri di quota.
La partecipazione è libera, l'iscrizione inizierà alle ore 9 e
terminerà alle 12 del 12 agosto presso il rifugio Dibona senza
necessità di prenotazione e sarà del tutto gratuita. Chi lo vorrà
potrà fare un'offerta libera al Soccorso alpino e alla Croce bianca.
Nella la tensostruttura una scheda comprenderà: raccolta dati
anamnestici (patologie pregresse o in atto, peso, altezza,
circonferenza addominale, etc), determinazione del "rischio
cardiovascolare individuale", valutazione della pressione arteriosa,
frequenza cardiaca, saturazione (SpO2) alla partenza. Ad un gruppo
selezionato di partecipanti sarà applicata un'apparecchiatura per la
rilevazione wireless del tracciato elettrocardiografico (ECG) e del
consumo d'ossigeno (VO2).
Allo scopo di valutare la capacità fisica di ciascun partecipante, il
percorso di salita al rifugio Giussani (dislivello 537 metri,
lunghezza 3.2 chilometri, pendenza 16.5%, tempo medio di
percorrenza1.30 ore) dovrà essere effettuato ad una velocità "normale"
per il soggetto, in condizioni di assoluta tranquillità; si dovranno
però evitare le soste non determinate da stanchezza e non si dovranno
effettuare scorciatoie. Si ribadisce la non-competitività dell'evento.
All'arrivo al Giussani, 2.583 metri di altutudine, saranno
immediatamente rideterminati i parametri vitali rilevati alla partenza
e, nuovamente, dopo 3 minuti di recupero. Copia della scheda sarà
consegnata ai partecipanti, con eventuali suggerimenti.

Alla conferenza sulle problematiche legate all'attività fisica in quota in Sala cultura don Pietro Alverà, Largo Poste, dalle 18 alle 19.30, prenderanno parte:
Andrea Franceschi, sindaco di Cortina d'Ampezzo
Andrea Fiori, sindaco di San Vito di Cadore
Angelo Avogaro, primario malattie del metabolismo, professore ordinario di
endocrinologia, Dpt di medicina dell'Università di Padova: Cuore, vasi
e disturbi del metabolismo: una questione di "cir-conferenza"
Fabio Bellotto, primario riabilitazione cardiologica, Istituto
Codivilla Putti; Dpt di scienze cardiologiche, toraciche e vascolari
dell'Università di Padova. delegato regionale Società italiana
prevenzione cardiovascolare: Attività fisica in quota: una montagna di
"pro" e pochi "contro"
Franco Gaspari, Corpo nazionale soccorso alpino e speleologico.
Stazione Cnsas di Cortina d'Ampezzo: Il soccorso alpino: se lo conosci
lo eviti
Francesco Lo Monaco, GPS PRO. Technology solutions provider for
turism: La tecnologia al servizio della sicurezza nell'escursionismo e
nello sport in quota.
La manifestazione è promossa da Siprec, Società italiana per la
prevenzione cardiovascolare, Cnsas, Corpo nazionale soccorso alpino e
speleologico, Cardiologia preventiva e riabilitativa dell'Istituto
Codivilla Putti e Croce bianca, con il patrocinio del Comune di
Cortina d'Ampezzo.

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