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1) CNSAS - Si cerca una coppia di escursionisti tra Friuli Venezia Giulia e Veneto. 2) Corriere delle Alpi - Due escursionisti dispersi sui monti tra Friuli Venezia Giulia e Veneto

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Domegge di Cadore (BL), 06 - 07 - 26

1) CNSAS - Si cerca una coppia di escursionisti tra Friuli Venezia Giulia e Veneto.
Sono in corso le ricerche di una coppia anconetana, tra le montagne al confine tra Cimolais e Domegge di Cadore, dopo che oggi ne è stata segnalata la scomparsa dai familiari, quando non si sono presentati per andare a lavoro oggi. Dalle prime notizie, i due fidanzati quarantenni di Osimo sono partiti nei giorni scorsi dal Rifugio Pordenone, dove è stata rinvenuta ancora parcheggiata la loro macchina, indicando diversi possibili itinerari a cavallo tra le regioni, sugli Spalti di Toro. L'ultimo contatto con amici e familiari risale a mercoledì, mentre l'ultima cella agganciata è stata quella di Domegge giovedì nel pomeriggio. Le squadre trasportate in quota stanno percorrendo i principali sentieri, mentre gli elicotteri del Suem di Pieve di Cadore e del Friuli Venezia Giulia, della Guardia di finanza e dei Vigili del fuoco hanno effettuato lunghe perlustrazioni al momento senza esito.

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2) Corriere delle Alpi - Due escursionisti dispersi sui monti tra Friuli Venezia Giulia e Veneto
Una coppia di Ancona non dà più notizie da mercoledì 1° luglio. Erano diretti al Rifugio Padova. Campo base a Cimolais. Elicotteri in ricognizione, battuti ghiaioni e canaloni.
Apprensione per una coppia di coniugi di Ancona dispersi da mercoledì scorso nelle montagne tra il Friuli Venezia Giulia e il Veneto. Originari di Ancona, Davide Cesaroni di 41 anni e Chiara Pesaresi di 38, residenti a Osimo, nei giorni scorsi hanno raggiunto le valli cimoliane per intraprendere un’escursione tra le due regioni da cui sarebbero dovuti rientrare domenica. Ma di loro, fino a lunedì sera, c’era solo la macchina, una Lancia Ypsilon di colore blu, rinvenuta dai carabinieri nei pressi del rifugio Pordenone a Cimolais.
>   La denuncia - Lunedì mattina la trentottenne era attesa per appuntamenti di lavoro a cui non si è presentata. Dopo la denuncia di scomparsa presentata dalla madre del quarantunenne al comando dei carabinieri di Ancona, sono scattate le ricerche che hanno visto impegnate squadre di soccorritori da terra e dal cielo. A lanciare l’allarme è stato anche il cognato.
>   L’ultimo contatto - Di loro non si hanno più notizie da mercoledì. Dopo il pranzo al rifugio Maniago, l’ultimo contatto telefonico è delle 22.30. In base al programma che avevano stabilito, giovedì avrebbero dovuto percorrere i sentieri Cai 352 e 353, dal rifugio Pordenone al rifugio Padova, in provincia di Belluno, passando per la Val d’Arade. È questa la zona su cui si stanno concentrando le attività di ricerca dei soccorritori. Il campo base, dove è operativo il posto di comando avanzato, allestito sull’Ucl (unità di comando locale) dei vigili del fuoco del comando provinciale di Pordenone si trova a Pian Pinedo nel comune di Cimolais. Presenti anche i carabinieri della stazione locale guidati dal comandante Gregorio Contato.
>   Le ricerche - Quattro gli elicotteri che hanno eseguito sorvoli fino alle prime luci della sera: Drago del reparto volo dei pompieri di Venezia, l’elicottero della guardia di finanza, uno della protezione civile regionale del Friuli Venezia Giulia e un ultimo del Suem del Veneto. Anche nel versante bellunese della montagna sono partite le ricerche. In supporto alle squadre di terra, che con il soccorso alpino hanno battuto i sentieri, anche i dronisti dei nuclei regionali del sistema aeromobili a pilotaggio remoto delle direzioni del Friuli Venezia Giulia e del Veneto.

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