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46^ Alpe del Nevegal - COMUNICATi STAMPA n°9 - 10 - 11

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46^ Alpe del Nevegal - C.S. 8: Sono 197 i verificati - C.S. 9: Subito in evidenza Merli e Faggioli - C.S. 10: Duello stellare

7 agosto 2020 - COMUNICATO STAMPA n°9 - Sono 197 i verificati alla 46^ Alpe del Nevegal
La 46^ Alpe del Nevegal è entrata nel vivo con il completamento, “sul campo”, delle verifiche dei 203 piloti iscritti alla gara inaugurale della stagione delle salite in Italia. Sono 197 i concorrenti che le hanno superate positivamente e domani, con partenza alle 9.30, daranno vita alle due manches di prove della prima tappa del Campionato Italiano Velocità Montagna 2020. Tutte le operazioni, rese più laboriose dalle stringenti disposizioni volte a combattere la diffusione del Covid-19, si sono svolte in un clima sereno che ha visto gli uomini di Tre Cime Promotor asd e gli Ufficiali di gara portare avanti un certosino lavoro con la proficua collaborazione dei concorrenti. Tutti hanno riconosciuto al gruppo capeggiato da Achille “Brik” Selvestrel grandi meriti per essere riusciti a fare partire la stagione dopo l’emergenza. Lo sforzo è stato grande, ma questa edizione della classica cronoscalata bellunese ha tutte le carte in regola per essere, non solo l’evento simbolo della ripartenza dello sport bellunese, ma l’appuntamento che ha ridato visibilità e speranza a tutta una specialità, quella delle velocità in salita, che mantiene intatto il grande fascino delle corse automobilistiche su strada. Domani la parola passerà ai piloti, che saranno impegnati, dalle 9.30, nelle due salite di prove, utili per la messa a punto del mezzo meccanico e per studiare il tracciato di gara, i 5500 metri che dal rettifilo di Caleipo salgono all’Alpe in Fiore, superando un dislivello di 526 metri, con una pendenza media del 9,56 per cento. Il record da battere è quello stabilito nel 2018 da Christian Merli in 2.26.86. Il principale avversario del campione trentino, già quattro volte vincitore in Nevegal, sarà l’avversario di sempre: quel Simone Faggioli che debutterà nella salita bellunese, in passato frequentata solamente come team manager. Il plurititolato toscano, 24 titoli fra italiani e continentali in bacheca, ha già indicato in Merli in favorito per l’assoluta. Forse si è trattato di pretattica, di sicuro lo spettacolo sarà gustosissimo. Uno pettacolo che potrà essere seguito in diretta sulla pagina Facebook: @salitanevegal (domani,  come prova tecnica di trasmissione; domenica in gara 1 e gara 2).

8 agosto 2020 - COMUNICATO STAMPA n°10 - Subito in evidenza Merli e Faggioli nella 46^ Alpe del Nevegal
Se il buongiorno si vede dalla prima salita di prove del mattino, la 46^ Alpe del Nevegal farà faville. La prima sessione di salite di ricognizione, iniziata qualche attimo dopo le 9.30 e terminata alle 11.56, ha visto subito in evidenza i grandi protagonisti di questa prima tappa del Campionato Italiano Velocità Montagna 2020: Christian Merli e Simone Faggioli. Il trentino, salito per ultimo, con il numero 1 sulle fiancate della sua Osella FA 30 Zytek LRM, ha fatto subito la voce grossa: il suo crono (2.26.99) è superiore di soli 15 centesimi di secondo al suo record del tracciato (2.26.84) realizzato in gara 1 dell’edizione 2018. Il plurititolato toscano, salito un quarto d’ora prima dell’avversario, con la Norma M20 FC numero 19, ha realizzato il tempo di 2.33.87, eccellente per un debuttante lungo i 5500 metri che da Caleipo portano all’Alpe in Fiore superando un dislivello di 526 metri con una pendenza media del 9,56 per cento. I pronostici della vigilia, quindi, sono stati ampiamente rispettati: Belluno e il Nevegal saranno teatro dell’ennesimo duello fra i due campionissimi della specialità.
Ci sarà spettacolo anche nelle altre categorie. In Gruppo A il pluricampione italiano Rudi Bicciato (Mitsubishi Lancer) ha preceduto di 1.44 Tobia Zarpellon (Bmw M3 E36). I prototipi CN hanno visto primeggiare il campano di Castrovillari Rosario Iaquinta (Osella Pa21 Evo), con 7.56 sull’Osella Pa21 S di Stefano Crespi. Nello spettacolare E1-FIA Andrea De Stefani (Renault Clio Williams) è stato il più lesto in 3.09.00; alle sue spalle i vari Aragona, Pichler, Palazzo, Bet e il tedesco Schneider sono raccolti in un pugno di secondi. Nell’altrettanto spettacolare Gruppo E2SH, l’unico pilota a scendere sotto il “muro” dei tre minuti è stato Mauro Soretti (Subaru Impreza, 2.51.13), molto lontani tutti gli altri, forse nascostisi un pochino. Fra le potenti Gran Turismo del Gruppo GT, il veterano padovano Roberto Ragazzi (Ferrari 488 Challenge), vincitore assoluto in Nevegal nel 2005, ha messo in fila la 458 di Gaetani e le Lamborghini Huracan di Parino e Jarach. Nel Gruppo N Antonino Migluiolo e Lorenzo Mercati si sono contesi il primato con le loro Mitsubishi Lancer Evo IX. Gli altri piloti che hanno realizzato i migliori tempi sono: Sigi Fedrigotti (Prod Evo), Lucas Bicciato (Prod Serie), Antonio Scappa (RS), Alberto Cioffi (RS Cup), Vito Tagliente (RS Plus).

8 agosto 2020 - COMUNICATO STAMPA n°11 - Duello stellare nella 46^ Alpe del Nevegal
Non poteva ripartire in modo migliore la stagione 2020 delle cronoscalate italiane. Nelle prove della 46^ Alpe del Nevegal, evento inaugurale del Campionato Italiano Velocità Montagna di Aci Sport, Christian Merli e Simone Faggioli, i due grandi favoriti della vigilia, i protagonisti assoluti del momento, anche in campo europeo, hanno regalato un cavalleresco duello d’altri tempi. Come era già avvenuto in mattinata, anche nel secondo “giro” di salite di ricognizione, conclusosi alle 15.52, il trentino Merli ha realizzato il miglior tempo: un clamoroso 2.26.03 che è, ufficiosamente, il nuovo record del tracciato (quello da battere, 2.26.84, stabilito nel 2018). Da applausi a scena aperta anche la prestazione del fiorentino Faggioli, a sua volta capace di scendere sotto il “muro” dei 2.30 con un eccellente 2.28.54. La grandezza di questi due campionissimi sta proprio nei numerini registrati dalle fotocellule della sezione Ficr di Belluno con le prove più veloci nella storia della corsa. Resta il rammarico per la forzata assenza di pubblico dovuta alle stringenti disposizioni volte al contenimento del Covid-19, ma in casa Tre Cime Promotor asd si ha di che essere orgogliosi di aver fatto ripartire la stagione delle cronoscalate italiane con una manifestazione di elevatissimo contenuto tecnico e sportivo. Comunque, grazie alla determinazione di Achille “Brik” Selvestrel e dei suoi collaboratori, gli appassionati hanno avuto modo di seguire, sulla pagina Facebook della gara (@salitanevegal), le prove tecniche di trasmissione della seconda manche odierna; domani, sempre con il contributo di Opus Media e degli operatori di Belluno Video e di VVR e il commento dello speaker Achille “Eva” Guerrera, ci sarà la diretta Gara 1 e Gara 2.

I migliori tempi delle prove.
Autostoriche: 1. Lottini (Osella Pa9/90 – 2.54.87); 2. Ambroso (Osella Pa9/90 – 3.17.23); 3. Motti (Porsche Carrera Rs – 3.17.45).
Auto moderne: 1. Merli (Osella FA 30 Zytek LRM – 2.26.03); 2. Faggioli (Norma M20 FC – 2.28.54); 3. Degasperi (Osella Fa 30 – 2.33.39).
Gruppo A: Rudi Bicciato (Mitsubishi Lancer – 3.08.81)
Gruppo N: Antonino Migliuolo (Mitsubishi Lancer Evo IX) – 3.07.54)
Gruppo CN: Rosario Iaquinta (Osella Pa21 Evo – 2.48.30)
Gruppo E1 FIA: Giuseppe Aragona (Mini Cooper S – 3.07.18)
Gruppo E2SH: Mauro Soretti (Subaru Impreza – 2.50.99)
Gruppo GT: Rosario Parrino (Lamborghini Huracan – 2.55.44)
Gruppo Prod Evo: Sigi Fedrigotti (Ford Escort Cosworth – 3.20.11)
Gruppo Prod Serie: Lukas Bicciato (Honda Civic – 3.27.50)
Gruppo RS: Giovanni Angelini (Peugeot 308 Gti – 3.19.77)
Gruppo RS Cup: Alberto Cioffi (Mini Cooper Jcw – 3.13.02)
Gruppo RS Plus: Vito Tagliente (Peugeot 308 – 3.14.24)

Roberto Bona
Ufficio stampa - Tre Cime Promotor asd - M: +39 3287655660 - E: media@trecimepromotor.com - W: www.trecimepromotor.com

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