Da SegnoOnLine - Alessandro D’Aquila | Before Language / Prima del Linguaggio
Marignana Arte presenta Before Language / Prima del Linguaggio, la prima mostra personale di Alessandro D’Aquila negli spazi di Marignana Project, a cura di Simone Marsibilio, che inaugurerà venerdì 22 maggio 2026.
Il progetto si inserisce nel programma espositivo della prima edizione del Premio Berlendis, di cui l’artista è tra i vincitori.
Alessandro D’Aquila (1989) sviluppa una ricerca centrata sull’uso del Braille come dispositivo visivo e concettuale, trasformando un linguaggio non destinato alla visione in elemento formale dell’opera. La sua pratica si colloca tra scrittura, immagine e percezione, articolandosi attraverso un processo di sintesi che riduce il segno all’essenziale, mantenendone la complessità semantica.
La mostra si configura come un’indagine sulla dimensione della poesia che precede la parola, interrogando quel momento in cui emozioni e intuizioni emergono prima di essere tradotte in linguaggio. Al centro del progetto, le Tavole Ottometriche Poetiche traducono testi poetici in configurazioni visive e tattili, dove segno, parola e Braille generano un’esperienza percettiva stratificata.
In dialogo con autori appartenenti a diverse tradizioni linguistiche — tra cui Dante Alighieri, Federico García Lorca, Jacques Prévert, Robert Frost e Johann Wolfgang von Goethe — il percorso evidenzia una radice poetica condivisa oltre le lingue. Le opere attivano una dimensione pre-verbale dell’esperienza, in cui la poesia si configura come gesto intuitivo e sensoriale. Il lavoro di D’Aquila si concentra su ciò che precede la codificazione del linguaggio, in uno spazio in cui il significato si presenta come possibilità e apertura. Il segno diventa così veicolo di una percezione che coinvolge vista e tatto, invitando a una fruizione più lenta e consapevole e a una riflessione sulle modalità attraverso cui si costruisce l’esperienza del reale.











