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Alunni di Badilet e di Castion premiati a un concorso del Cai Veneto

Alunni di Badilet e di Castion premiati

Apprezzati l’albun e il video prodotti sul tema: «Venti di guerra - Venti di bufera. 1918-2018: uomini e alberi caduti», richiamo alla grande guerra e alla tempesta Vaia.

La seconda classe della scuola primaria di Badilet, guidata dalla maestra Roberta Balcon lo scorso anno ha accolto l’invito del Cai Veneto di partecipare al concorso «Venti di guerra – Venti di bufera».

Il lavoro prodotto ha colpito la giuria per aver raggiunto gli obiettivi proposti dal bando e per la creatività dimostrata ed ha conquistato il primo premio destinato alla scuola primaria. È stata sicuramente una procedura accattivante quella offerta dall’insegnante che ha fatto conoscere le “atrocità e il dolore” causati dalla guerra attraverso l’esperienza degli alberi che oltre ad essere distrutti vengono anche isolati dalla tempesta Vaia.

Sfruttando la fantasia di Aurora Novellati e utilizzando il disegno, ha coinvolto tutta la classe nella produzione di un album di diciannove pagine che si chiude con i bambini in cerchio: il bisogno di “stare vicini” si concretizza tenendosi per mano, nelle mani ritagliate dai bambini e trasformate con l’utilizzo di materiali poveri in alberi colorati. Un lavoro sicuramente impegnativo ma divertente per i bambini che ha aiutato la comprensione del messaggio che i conflitti vanno risolti senza l’uso della guerra.

Un’altra classe all’interno Istituto comprensivo 3 di Belluno, la 2^ B di Castion, guidata dall’insegnante Anna Spedo, ha accolto l’invito ad affrontare il tema. Alessandro Bacchetti, alunno appassionato della grande guerra, ha sviluppato l’argomento realizzando un video intitolato «I giganti silenziosi» che ha vinto il primo premio nella sezione “Video” della scuola media. Il filmato, originale nella scelta dei protagonisti come in quella dell’applicazione utilizzata per far parlare gli interpreti, ricorda la guerra attraverso la voce di un testimone, il nonno Celeste Balcon, ma dà poi voce a protagonisti silenziosi: il mulo e l’albero.
La loro esperienza non diversa da quella degli uomini induce ad una riflessione sull’agire futuro che deve apprendere dalle esperienze vissute. Il video si conclude con le mani del nonno e del nipote che lavorano sui tralci della vite a dimostrazione della necessità di privilegiare la collaborazione tra generazioni e la trasmissione di competenze maturate.

I vincitori hanno ricevuto “l’assegno gigante” dalle mani del presidente del Cai Veneto, Renato Frigo, in una cerimonia resa commovente dal ringraziamento commosso della piccola Aurora alla maestra Roberta che entra in classe sempre con il sorriso e che ha fatto nascere in loro il desiderio di esplorare le montagne.

I due primi premi del valore di 600 euro saranno consegnati all’Istituto comprensivo 3 di Belluno. Questa opportunità è stata offerta da un accordo tra Presidenza del Consiglio dei ministri e la Regione del Veneto finalizzato alla valorizzazione dei territori del Veneto colpiti dall’evento Vaia e in memoria della Grande Guerra. Al concorso hanno partecipa 34 classi dalla primaria alle superiori di diverse località della regione che hanno avuto la forza di impegnarsi anche durante il lockdown.

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