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Belluno - Festa dell'Europa della Pace

Belluno - venerdì 9 maggio - ore 18.00 - Piazza Duomo

venerdì 9 maggio, ore 18.00, Piazza Duomo Belluno

9 MAGGIO: FESTA DELL'EUROPA DELLA PACE
Venerdì 9 maggio dalle 18:00 alle 19:00, in occasione della festa dell’Europa, il Coordinamento Pace e Disarmo di Belluno, nel quadro di adesione alla campagna contro il Riarmo in Europa, promossa dalla Rete Italiana Pace e Disarmo,  e alla campagna di mobilitazione per fermare lo sterminio a Gaza, sostenuta dal Segretario delle Nazioni Unite, invita associazioni, partiti, uomini e donne a unirsi in un abbraccio simbolico alla prefettura (quale organo di rappresentanza del Governo), indossando dei messaggi inerenti ai temi segnalati, per coinvolgere la cittadinanza e consegnando una lettera al Prefetto, indirizzata anche al governo.

In sintesi, nella lettera spieghiamo la nostra opposizione:

  • all’inazione e alla complicità̀ della comunità̀ internazionale, che rappresentano un vero e proprio semaforo verde al genocidio del popolo palestinese e alla sottrazione della loro terra. Il progetto di deportazione dei palestinesi dalla Striscia di Gaza si avvicina ogni giorno che la guerra miete vittime innocenti, che gli ospedali vengono distrutti, che gli aiuti umanitari sono bloccati nel tentativo di colpire con la sete, la fame e per assenza di medicinali la popolazione civile.

Facciamo appello al Governo e a tutti a far sentire la propria voce per: un cessate il fuoco immediato e duraturo; la liberazione degli ostaggi israeliani e dei prigionieri illegalmente detenuti da Israele; la fine del blocco degli aiuti e dell’assedio alla popolazione da parte israeliana; il varo di sanzioni nei confronti d’Israele e la sospensione dell’accordo di partenariato con l’UE; il blocco reale di tutte le commesse di armamenti; il riconoscimento da parte dell’Italia e della Ue dello Stato di Palestina;

  • ai piani di riarmo dell’UE che prevedono la spesa di ulteriori 800 miliardi di euro in armi, oltre a quelli che già spediamo: nel 2024, per i paesi che hanno votato il piano di riarmo UE, la spesa militare è stata di 370 MLD (con un incremento del 40% rispetto al 2021 e del 77% rispetto al 2014) e tale da collocare l’Europa subito dopo gli USA nella triste classifica della spesa militare. Saranno ulteriori 800 miliardi di euro rubati ai servizi sociali, alla sanità, all’istruzione, al lavoro, alla costruzione della pace, alla cooperazione internazionale e alla giustizia climatica. Renderanno la guerra più probabile e il futuro meno sicuro per tutti! Genereranno più debito, più austerità, più repressione dei diritti umani, più confini.

Condanniamo la continua ed arbitraria prevaricazione di Stati nazionali, o di alleanze militari ad essi connessi, nell’intraprendere guerre o alimentarle, in quanto, oltre ad essere uno strumento di morte e  distruzione, tradiscono lo spirito fondativo delle Costituzioni e degli Organismi Internazionali nati sull’immane tragedia che fu la Seconda guerra mondiale (oltre 55 milioni di morti e lo sgancio delle atomiche su Hiroshima e Nagasaki) per affermare i diritti e la dignità della persona umana, per salvaguardare la pace e la sicurezza per tutti, per ripudiare la guerra e metterla fuori dalla storia, eliminando per sempre il concetto di guerra giusta e aprendo invece a risoluzioni alternative per risolvere le controversie internazionali. Solo il sincero riconoscimento di questo tradimento potrà rilanciare con determinazione l’avvio di una Conferenza internazionale per la Cooperazione e la Pace che affronti la sicurezza per tutte le nazioni, superi la logica dei blocchi in contrapposizione armata, la logica degli stati “amici” e di quelli “nemici”, che ispiri una saggezza capace di rigenerare gli organismi internazionali  attraverso strumenti e garanzie per rendere effettivi pace, sicurezza e uguaglianza a livello globale, nella consapevolezza che il vero interesse pubblico non è quello nazionale ma la sopravvivenza dell’umanità e la sua convivenza pacifica e che promuova il disarmo di armi convenzionali e nucleari.

La speranza è che non sia necessario che i “pezzi” di questa guerra mondiale già in corso si uniscano in un’unica deflagrazione, per poter dare avvio a questi processi.

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Per segnalare la vostra presenza tramite WhatsApp entro i 7 maggio sera a:
Francesco:  3498582754;       Cristina: 3803730946;             Mail: pacedisarmobelluno@gmail.com

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