Belluno torna a ospitare una partenza di tappa del Giro d’Italia
Dalla città capoluogo i corridori arriveranno in Marmolada in una delle frazioni più importanti della corsa rosa 2022.
L’assessore allo sport del Comune di Belluno, Marco Bogo, si è espresso così alla notizia dell’ufficializzazione di Belluno come città di partenza di una delle più importanti frazioni del Giro d’Italia 2022, che porterà i corridori dal capoluogo fino in Marmolada, al Passo Fedaia: «Siamo felici e orgogliosi di poter tornare ad ospitare una partenza del Giro d’Italia, a 11 anni dalla cronoscalata del Nevegal e a 8 dalla Belluno-Rifugio Panarotta. Ancora una volta la corsa rosa si deciderà sulle Dolomiti ed è per noi un onore essere di nuovo protagonisti di un pezzo di storia sportiva; siamo sicuri che sarà una grandissima giornata di festa alla quale speriamo possano partecipare tantissimi tifosi, appassionati e curiosi».
L’ufficializzazione di Belluno città di tappa 2022 arriva a cinque mesi dall’altro grande evento rosa che aveva interessato il Comune capoluogo: l’arrivo di tappa in Nevegal del Giro d’Italia Under 23.
Da parte sua così il presidente della Provincia di Belluno, Roberto Padrin, ha commentato la notizia: «Il grande ciclismo e le Dolomiti hanno sempre avuto un legame indissolubile fatto di fascino, agonismo, fatica e successi. Sarà così anche per la penultima tappa del Giro 2022, la Belluno-Passo Fedaia. Il classico tappone dolomitico, che probabilmente deciderà la classifica finale, e sicuramente darà grande lustro al nostro territorio che nel campo dello sport ha sempre dimostrato grande capacità organizzativa e dagli eventi sportivi ha sempre tratto benefici in termini di immagine e promozione. Sara così anche per il tappone del 28 maggio 2022. Dopotutto, le nostre montagne fatte di roccia dolomia sono rosa all’alba e al tramonto, lo stesso colore del Giro».
Questa la descrizione del percorso:
BELLUNO – MARMOLADA (Passo Fedaia): 167 km – 4490 m – *****
Classico tappone dolomitico: l’ultimo arrivo in salita del Giro d’Italia 2022. Partenza da Belluno con una breve digressione lungo la valle del Piave tra Sedico, Santa Giustina e la Certosa di Vedana. Si entra quindi nella valle del Cordevole che si risale attraverso Agrodo e Cencenighe. Inizia lì il trittico di salite finale con il Passo di San Pellegrino (pendenze oltre il 15% dopo Falcade) seguito dal Passo Pordoi (Cima Coppi 2022) e infine dal Passo Fedaia con il famoso drittone di Malga Ciapela che sempre sopra il 10% raggiunge pendenze del 18%. Non si percorrono i Serrai di Sottoguda la cui strada è stata cancellata dalla tempesta Vaia di cui la tappa tocca molti luoghi simbolo. Dopo 14 anni la Marmolada è nuovamente sede di arrivo.











