Belluno, viaggio nella ex chiesa dei Gesuiti: il restauro è completato
Lo spazio sarà messo a disposizione della città entro fine mese. Al piano terra un mercato coperto, nella sala superiore convegni, mostre e conferenze
Storia e contemporaneità si fondono nella ex chiesa dei Gesuiti, recuperata grazie ai fondi della rigenerazione urbana. I lavori sono finiti, restano da ultimare alcuni collegamenti tecnologici per mettere lo spazio a disposizione della città: si stima entro la fine del mese di aprile. Venerdì 1° aprile, il sindaco Jacopo Massaro, l’assessore Franco Frison, l’architetto Francesca Bogo e i responsabili delle imprese che si sono occupati dell’intervento, hanno condotto in un sopralluogo.
Al piano terra un pavimento in acciaio nero accompagna i visitatori attraverso l’ampio colonnato, al lati del quale si aprono le nicchie che potranno ospitare un mercato coperto. Ciascuna è dotata dei collegamenti all’impianto elettrico.
La scala, anch’essa in acciaio, è l’elemento nuovo realizzato in fase di cantiere per collegare il piano terra con quello superiore, dove si apre una sala di 500 mq che potrà essere utilizzata per convegni, conferenze, esposizioni temporanee. Si andrà così ad aggiungere agli altri spazi espositivi presenti in città, dal Museo Fulcis a Palazzo Bembo.
L'ex chiesa dei Gesuiti, sconsacrata in epoca napoleonica, diventò nel 1800 una caserma. Conserva le tracce sia dell’aspetto religioso che di quello militare.











