“Cammina con cuore”, torna la passeggiata solidale con l’Aido. L’appuntamento questa volta è in Valpiana, domenica 5 settembre.
L’Aido provinciale, il Comune e la Proloco di Limana ripropongono la passeggiata solidale adatta a tutti, grandi e piccini, nel pieno rispetto delle norme anti contagio
L’appuntamento è in Valpiana, domenica 5 settembre. I posti sono limitati e i gruppi saranno di massimo 25 persone, con partenza ogni 15 minuti.
«Una facile passeggiata per tutti nella bellissima Valpiana», sottolinea Sandra Da Riz, di Aido, «lungo il percorso sono previste quattro soste all’insegna della cultura: poesia e musica con Patrizia Burigo e Anna Zanella, botanica e micologia con Claudio Sommavilla, storia con Marco Perale, ancora musica e poesia con Gianni Carlin. Alla partenza ci sarà Sergio Venturin, capo frazione di Valmorel, che darà il benvenuto parlando della parte alta di Limana e delle sue peculiarità». Poi le quattro tappe: ai laghetti in località azienda agricola Nice, al tiglio caro a Dino Buzzati, a San Pietro in Tuba e infine al capitello di Santa Rita. La durata della passeggiata è di circa 2 ore e mezza. Il percorso è adatto anche ai passeggini. Quota di partecipazione 7 euro, gratis per i bambini sotto i 10 anni. Per tutti, al termine, bevanda omaggio alla Sagra di Limana e, per chi lo vorrà, il pranzo. Prenotazioni ai numeri 348 7304706 o 347 5743545.
I soci dell’Associazione italiana donatori organi, tessuti e cellule di Belluno e la Proloco organizzano l’evento per promuovere stili di vita sani, oltre che un momento per stare insieme. Nel 2019 i volontari sono stati presenti in molti comuni della nostra provincia, incontrando un migliaio di persone e informandole sul programma di “educazione alla salute e alla cultura della donazione”. Un progetto volto a prevenire malattie che potrebbero compromettere la salute dell’individuo fino alla necessità di un trapianto o essere ostative un giorno della donazione organi.
Durante l’anno segnato dalla pandemia l’Aido è stata comunque attiva, sfruttando anche le possibilità fornite dalle nuove tecnologie e dai social, grazie a cui l’associazione ha potuto avere una continuità operativa. In generale, pandemia ha influito sulla vita dei trapiantati, sui centri per la dialisi, sull’attività di donazione e trapianti di organi, oltre che sugli impegni della stessa associazione. Una buona notizia nell’ultimo anno è stata la riattivazione, a livello provinciale, delle sezioni del Feltrino e della Valbelluna.











