Comune di Limana e Scuola del legno di Sedico assieme nel nome di Dino Buzzati
Gli studenti della Scuola di Formazione professionale che fa capo a Centro Consorzi sono stati coinvolti dall’insegnante e scultrice Sara Andrich.
Nell’ambito dei festeggiamenti in onore di Dino Buzzati la Scuola del Legno di Sedico, su invito del Comune di Limana, ha realizzato un percorso didattico altamente formativo, celebrato il 21 dicembre presso la biblioteca di Limana, alla presenza del sindaco Milena De Zanet, che ha avuto parole di ringraziamento per le opere donate all’Amministrazione.
Gli studenti della Scuola di Formazione professionale, che fa capo a Centro Consorzi, sono stati coinvolti dall’insegnante e scultrice Sara Andrich in un progetto di l’abbellimento del sentiero dedicato a Buzzati che da Giaon conduce a Valmorel. Attività iniziata in primavera dalla classe ora di 3 sez. A e conclusa in queste settimane. Realizzati 4 pannelli in legno scolpito, rappresentanti alcuni ex voto citati dal grande scrittore bellunese in un suo romanzo.
Lavorando in piccoli gruppi seguiti nelle varie fasi, dalla progettazione alla realizzazione, gli studenti si sono confrontati sul tema delle paure. Ogni gruppo ha affrontato la tematica in modo diverso, mantenendo i punti fermi della realizzazione di un ex voto: mostro che rappresenta la paura; sfortunato vittima del mostro; Santa Rita, santa dell’impossibile che risolve la situazione supereroe d’altri tempi; la scritta Pgr (per grazia ricevuta).
Utilizzato il tiglio per le parti decorative scolpite (in quanto legno tenero e funzionale per la successiva pittura) ed il larice come pannello di supporto resistente, perfetto per collocazioni all’aperto. Il lavoro è stato poi ultimato con una finitura e pittura con pigmenti naturali fissati a cera d’api ed inserti in altri materiali come ferro, ottone e rame.
Di seguito i titoli delle opere: Illusione di fondo (paura di cadere, incertezza del futuro) studenti Nogarè Leonardo, Pellegrinotti Daniel e Tempera Francesco; La seduzione del diavolo (paura del lato oscuro di ognuno di noi, cedere alle tentazoni) studenti De Gasperi Manuel, Di Bernardo Esteban, Fent Daniele, Oliver Josip e Domeneghetti Daniel; Il mostro “mille occhi” (paura di affogare, mancanza d’aria) studenti Olivotto Valentino, Tagliapietra Thomas, Munerol Simone, Krasniqui Albrim; Sogni Oscuri (paura del buio e della morte) studenti Pjetri Eda, Savasta Aaron e Campus Matthias.











