CTG gruppo Belluno - Le Città murate
A poca distanza dalle città d’arte famose in tutto il mondo, dal lago più grande d’Italia e dalla catena montuosa delle Dolomiti c’è un Veneto meno noto ma non meno affascinante: quello dei borghi storici.
Di antichissime origini, spesso risalenti a migliaia e migliaia di anni fa, molti di loro sono diventati centri importanti già in epoca romana ma è il Medioevo l’età storica che ha forgiato il loro aspetto così come oggi lo ammiriamo. Ed è sempre quest’epoca ad averci lasciato in eredità le mura di cinta che hanno protetto i più bei borghi del Veneto da scorribande e distruzioni nel corso dei secoli.
Alcuni sono oggi città vivaci, alcuni borghi se ne stanno orgogliosamente abbarbicati in cima ai dolci rilievi delle colline venete, altri sono sparpagliati nell’ampia distesa della pianura padana.
Viste incantevoli e suggestioni letterarie fanno di Asolo una delle più romantiche città murate del Veneto. Per la sua felice posizione sulla Pedemontana Trevigiana, la fascia collinare che si estende tra la piatta distesa della pianura padana e le montagne delle Prealpi Bellunesi, fu amata da scrittori e artisti di diverse epoche. Giosuè Carducci coniò per Asolo l’appellativo di “Città dai Cento Orizzonti” mentre si deve al poeta inglese Browning l’espressione “asolando”, ovvero passeggiare contemplando la bellezza.
Tre donne dal forte temperamento scelsero questo grazioso borgo collinare come loro dimora eterna: la viaggiatrice Freya Stark, la regina Caterina Cornaro e la Divina attrice Eleonora Duse, note come le Tre Signore di Asolo.
Quando si parla di città murate del Veneto il primo nome che viene in mente è Cittadella, il cui centro storico è racchiuso entro una cinta muraria di forma ellittica perfettamente conservata. Lungo le mura si aprono quattro porte (Porta Bassano, Porta Vicenza, Porta Padova, Porta Treviso); la particolarità delle mura di Cittadella è che sono interamente percorribili a piedi.
L’impianto urbanistico del centro di Castelfranco è chiaramente medievale: il cuore storico della città, racchiuso entro una cinta muraria risalente al XII secolo, ha una forma a quadrilatero ed è attraversato da due arterie perpendicolari. I quattro angoli del quadrilatero sono segnati da altrettanti torrioni e le mura sono ancora oggi circondate da un fossato. La città è famosa per essere il luogo natale di Giorgione, uno dei pittori veneti più importanti del XV secolo.
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Questo il programma della gita organizzata per domenica 27 febbraio 2022:
Le Città Murate: ASOLO, CITTADELLA, CASTELFRANCO
Le numerose città murate presenti in Veneto, testimoniano lo splendore del mondo medioevale che, dopo le invasioni distruttrici degli Ungari dell’anno 899, si caratterizzò per il fiorire nelle città e nelle campagne di architetture militari.
> Ore 8.00 - partenza dal piazzale STADIO (via sinistra Piave/Cornuda)
> ore 8.05 - partenza dalla Stazione di Belluno, chi volesse salire in Stazione è pregato di comunicarlo in Sede.
> Arrivo ad Asolo ed inizio della visita guidata. Il suo nome richiama i fasti della corte di Caterina Cornaro, che divenuta regina di Cipro cedette l'isola alla Repubblica Serenissima ricevendone in cambio Asolo. Per la sua incantevole posizione panoramica tra le colline, dipinte anche dal Giorgione, la cittadina ha sempre richiamato artisti e letterati da tutta Europa; tra questi Giosuè Carducci, che la definì "la città dai cento orizzonti"; Eleonora Duse, la famosa attrice, trascorse gli ultimi anni della sua vita, venendo poi sepolta qui nel piccolo e suggestivo cimitero.
> Al termine della visita partenza per Cittadella; il fiore all'occhiello della cittadina sono le sue possenti mura; il suo Camminamento di Ronda è l'unico in Europa ad essere di forma ellittica e completamente percorribile, quasi due chilometri di passeggiata a quindici metri di altezza con torrioni alti fino a trenta metri. Un'esperienza unica e indimenticabile.
> Pranzo LIBERO a Cittadella.
> Pomeriggio visita guidata di Castelfranco che ha una storia relativamente recente, essendo stata fondata dal Comune di Treviso nel secolo XII come baluardo difensivo. Il suo nome deriva da Castrum Francum e si riferisce alle franchigie concesse ai suoi abitanti in cambio della difesa offerta dal castello contro gli attacchi dei Padovani. La sua cinta muraria, di mattoni rossi, è una delle più caratteristiche d'Italia e definisce la storia di questa piccola cittadina. Il Duomo (sec. XVIII) conserva una delle opere del Giorgione, l'artista simbolo di Castelfranco, “la Pala Madonna col Bambino in trono e i SS. Francesco e Liberale”.
> Al termine rientro a Belluno, dove l’arrivo è previsto in serata.
la gita si effettuerà con un minimo di 25 partecipanti
QUOTA € 47.=
Comprende: trasporto in pullman GT a/r; guida per l’intera giornata, entrate.
Non comprende: pranzo e quanto non indicato alla voce "comprende".
Iscrizioni: in Sede che verranno accettate solo con il versamento della quota.
Qualora la prenotazione non fosse confermata con il versamento della quota, entro 20 giorni dalla partenza, non sarà più garantita la riserva del posto.
Chiusura iscrizioni: ad esaurimento posti disponibili (n. 25). Se le adesioni fossero più di 25 sarà necessario prendere gli auricolari al costo di € 4.= per pax , importo che verrà raccolto in bus.
Norme e condizioni: si fa riferimento a quanto riportato sul notiziario associativo (penultima pagina). Non saranno rimborsate le spese anticipatamente sostenute.
Documenti: GREEN PASS, mascherina, carta identità e tessera CTG 2022, che dà diritto all’Ass. Infortuni polizza 300070 e Resp. Civile polizza 300122 - Cattolica Assic. Lucca (la polizza è collettiva).
PRANZO. Per chi lo desidera a Cittadella ci sono pizzerie e ristoranti comodi in centro e furi le mura.
La gita verrà effettuatarispettando le normative vigenti in materia di sicurezza Covid.
Ricordiamo che è obbligatorio rimanere seduti quando il pullman è in movimento.
I danni subiti dalle persone in piedi durante la marcia non saranno risarciti dall’assicurazione e l’autista non sarà ritenuto responsabile.
È consigliato l’uso delle cinture, ove disponibili, sul mezzo.
Programma e O.T. del CTG gruppo Belluno - comunicato all'Amministr. Prov.le











