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Da SegnoOnLine - Il restauro si fa spettacolo a Homo Faber: Open Care e Museo Poldi Pezzoli in An Atelier Alive

Homo Faber 2026, restauro stipo. Open Care Servizi per l'Arte
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Stipo-II_Courtesy-Open-Care-Servizi-per-lArte

Un appuntamento importante per riflettere sul talento dei maestri artigiani e sul futuro della creatività umana nell’era contemporanea.

Ha aperto ufficialmente i battenti il 1° settembre e si concluderà il 30 settembre 2026 la nuova edizione di Homo Faber, la grande biennale internazionale ospitata sull’Isola di San Giorgio Maggiore a Venezia. Quest’anno diretta da Es Devlin, la manifestazione celebra l’eccellenza dell’alto artigianato mondiale e il valore del “fatto a mano”.
E se elevassimo ad opera d’arte non solo i capolavori, ma anche la maestria e il sapere necessari per la loro cura? È questo il filo conduttore di Homo Faber, l’evento che celebra le mani come supremo strumento di creazione e conoscenza, superando i confini del classico artigianato per incontrare l’arte della conservazione.

In questa edizione, intitolata “An Island of Light”, la sezione “An Atelier Alive” ospita tra le sue otto postazioni permanenti di artigiani al lavoro anche il team del laboratorio di restauro di Open Care.
Osservare le restauratrici all’opera offre al pubblico un’opportunità inedita per avvicinarsi a capolavori che spesso appaiono distanti, confinati dietro le teche di un museo. È qui che si inserisce l’intuizione di Alessandra Quarto, direttrice del Museo Poldi Pezzoli di Milano: portare a Homo Faber, in collaborazione con Open Care, il restauro “dal vivo” di due importanti opere della collezione milanese. Un’iniziativa che si sposa perfettamente con il tema dell’esposizione, trasformando il gesto conservativo in un atto di pura rinascita, capace di riportare alla luce la bellezza originale dei manufatti.
I due interventi selezionati testimoniano la ricchezza del patrimonio storico-artistico italiano e illustrano approcci conservativi differenti. Da un lato, i visitatori potranno seguire passo dopo passo i delicati interventi di manutenzione conservativa sul dipinto “Vocazione di san Matteo” di Giovanni Paolo Panini, realizzati dagli esperti di Open Care anche grazie al supporto della manifattura d’alta orologeria Jaeger-LeCoultre. Dall’altro, l’attenzione si sposterà sulle arti decorative europee con un straordinario stipo in avorio, ebano, lapislazzuli e bronzo dorato; un restauro sostenuto dalla Galleria Carlo Orsi che permetterà di approfondire le metodologie necessarie alla salvaguardia di manufatti compositi ed estremamente complessi.

Vocazione di san Matteo. Giovanni Paolo Panini. Courtesy Open Care – Servizi per l’Arte

Stipo dettaglio momento di lavoro. Courtesy Open Care – Servizi per l’Arte

Stipo II. Courtesy Open Care – Servizi per l’Arte

Open Care – Servizi per l’Arte | è l’unica realtà in Italia che offre una gamma completa di servizi dedicati alla gestione, conservazione e valorizzazione di opere d’arte, collezioni e archivi, supportando privati, aziende e istituzioni con competenze specialistiche e soluzioni su misura.

Museo Poldi Pezzoli | Situato nel cuore di Milano, a pochi passi dal Teatro alla Scala, il Museo Poldi Pezzoli è una delle più importanti e affascinanti case-museo d’Italia. Fondato nel 1881 grazie al lascito del collezionista Gian Giacomo Poldi Pezzoli, il museo conserva ancora oggi l’atmosfera originale della dimora ottocentesca, offrendo ai visitatori un’esperienza immersiva tra arte, storia e collezionismo.

Posted by Carolina Colciago
in Posted in Recensioni

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