Fondazione Stěpán Zavřel - Il principio del Nōtan nell’arte. Il corso di Glenda Sburelin
Dal Nōtan alla composizione: l’equilibrio degli opposti - dal 3 all'8 agosto 2020
Il Nōtan è un principio integrante dell’arte giapponese, usato anche dagli artisti figurativi occidentali per elaborare una composizione equilibrata e ben bilanciata, attraverso lo studio e l'osservazione delle parti scure (forme piene) e delle parti in luce (spazi negativi).
Utilizzare il Nōtan ci permette di eliminare il superfluo, di vedere gli elementi come forme, fino a coglierne la loro essenza e la metrica visiva, arrivando al codice segreto delle immagini.
Il corso di Glenda Sburelin intende fornire gli strumenti necessari per lo studio della composizione finalizzata all'illustrazione attraverso il principio di Nōtan.
Programma del corso
Parte teorica
- Nōtan: significato e origini
- Studio Nōtan: criteri fondamentali
- Nōtan applicato all’illustrazione
- Gestalt: psicologia della forma e della configurazione
- Figura/sfondo, negativo/positivo, pieno/vuoto e principio di scambio
- Valori tonali
- Studio della luce e delle ombre per fare composizione
- Contrasti, colore, ritmo, peso, bilanciamento e simmetria
Parte pratica
- Esercizi di consolidamento delle nozioni apprese
- Realizzazione di un definitivo su un breve testo dato
Destinatari
Illustratori, artisti, appassionati, docenti scuola infanzia, docenti scuola primaria, docenti scuola secondaria I grado, docenti scuola secondaria II grado.
Informazioni
L’elenco completo dei materiali necessari è presente nella scheda del corso sul sito.
Il corso è aperto a tutti. Le iscrizioni rimangono aperte fino al raggiungimento del numero massimo previsto di partecipanti.
Orario: Tutti i giorni: ore 9.30 – 18.30 sabato: ore 9.30 – 13.00
Costo: 370 euro da versare secondo le modalità indicate di seguito clicca qui
Ricordiamo la possibilità di usare la carta del docente.
Per approfondimenti ed iscrizioni
Profilo
Glenda Sburelin si forma in ambito artistico con studi in grafica pubblicitaria e fotografia. La passione per il disegno la avvicina al mondo dell’illustrazione editoriale per ragazzi. Pubblica circa quaranta libri illustrati in Italia e all’estero.
Allo stesso tempo coltiva un vivo interesse per la ricerca artistica, utilizzando varie tecniche che spaziano dalla pittura, alla ceramica, alla resina. Oltre alle mostre di illustrazione, ha esposto in rassegne e personali d’arte contemporanea in Italia e all’estero e in collettive di libri d’artista.
Le esposizioni di illustrazione più significative comprendono la “Mostra illustratori della Fiera del libro per ragazzi di Bologna”, la Biennale portoghese “Ilustrarte3” e “Ilustrarte4”, “Le Immagini della Fantasia” Mostra internazionale dell’illustrazione di Sarmede.
Nel 2009 viene selezionata alla “8th IBBY Regional Conference” della Northwestern University di Chicago, che la inserisce tra i 23 migliori illustratori della “Mostra illustratori 2009” della Fiera del Libro per ragazzi Bologna, l’anno successivo sarà la rivista “dpi” ad annoverarla tra i 12 migliori illustratori della kermesse Bolognese, esponendo le sue opere in due mostre in Taiwan: “In Fingers, Extra Space” (Creative Park for Taipei toy Festival, Taipei) e “Imaginary Fairy Wonderland – dpi International Group Exhibition” (Kaohsiung City).
Nel 2012 il Centro Iniziative Culturali Casa A. Zanussi di Pordenone acquisisce alcune sue opere per la “Collezione Concordia 7”, dopo l’esposizione del 2010 nella Mostra “Sentieri illustrati”.
Nel 2018/2019, espone con una personale a cura di Viive Noor, presso il Centro di Letteratura Estone per l'Infanzia, di Tallin, itinerante in vari centri culturali dell'Estonia.
Fondazione Stěpán Zavřel, via Marconi 2A—31026 Sàrmede (Treviso, Italy) T. +39 0438 959582, info@fondazionezavrel.it, www.fondazionezavrel.it












