Giornata contro la violenza sulle donne, spazio di riflessione e condivisione
Iniziativa del Consultorio Familiare di Belluno che giovedì 25 novembre ha proposto un incontro online dalle 18 alle 19.30 sul tema: «Racconti in rete sulla violenza psicologica».
In occasione della Giornata internazionale contro la violenza sulle donne, il Consultorio Familiare di Belluno ha offerto, tramite un incontro online, uno spazio di riflessione e condivisione sul tema della violenza di genere, soffermandosi in particolare su quella psicologica, che rischia spesso di essere disconosciuta e sottovalutata.
All’interno del sistema di coppia si possono creare scenari di malessere, sofferenza e disagio, legati ad uno stato non paritario e vessatorio. Il legame di coppia, invece di essere elemento di crescita e benessere, diventa allora luogo di violenza agita e/o subita. La violenza psicologica rappresenta una vera forma di maltrattamento, le cui conseguenze possono essere devastanti per chi le subisce. Violenza psicologica che rimane frequentemente nascosta o sottovalutata e che si può manifestare in molteplici modi, come offese, accuse, minacce, insulti, controllo… Questo maltrattamento rischia di intaccare l’identità stessa di chi lo subisce, minando il suo senso di autostima ed autoefficacia, definendo scenari dai quali è difficile uscire.
Nell’incontro aperto al pubblico organizzato dal Consultorio Familiare chi si interfaccia con tali realtà ha raccontato alcune storie rappresentative, che descrivono l’insorgere e l’evolversi di possibili situazioni di maltrattamento, in modo da potere riflettere sugli specifici indicatori al fine di riconoscerli in un’ottica di prevenzione.
L’incontro ha visto la partecipazione di rappresentanti dei Consultori Familiari, del Comune di Belluno, di Bellunodonna, della Caritas, di «Una Casa per l’Uomo», del Consultorio privato.
La giornata del 25 novembre è stata, inoltre, occasione per presentare l’attivazione di un gruppo di sostegno, aperto alle persone che soffrono o hanno sofferto all’interno della loro relazione, di questa forma di maltrattamento.











