Giovedì e venerdì due nuovi appuntamenti di "Itinerari in rete" per scoprire il Cadore
I due appuntamenti fanno parte di un programma di oltre 20 proposte, che animeranno la stagione turistica in Cadore fino ad ottobre
COMUNICATO STAMPA: PROGETTO INTINERARI IN RETE: PER UN TURISMO CULTURALE IN CADORE
VENERDÌ 23 LUGLIO “SI SALE” SUL CONFINE STORICO TRA REPUBBLICA DI VENEZIA E TIROLO, CHE DA PERCORSO DIDATTICO DIVIENE INTINERARIO ESCURSIONISTICO
Alle 18.00 al Palazzo della Magnifica Comunità di Cadore a Pieve di Cadore verrà illustrato il progetto che mira a salvare dall'oblio i resti degli antichi cippi di confine tra il Tirolo e Venezia;risalenti a 250 anni fa, oggi possono indicarci un percorso naturalistico spettacolare.
Giovedì 22 luglio, invece, appuntamento per bambini e ragazzi al Museo della Latteria di Lozzo di Cadore per partecipare alla caccia al tesoro.
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La Magnifica Comunità di Cadore anche quest’anno promuove il progetto “Itinerari in rete: per un turismo culturale in Cadore”, con ricco calendario di appuntamenti estivi che rientra nel network Reteventi cultura 2021 della Provincia di Belluno per favorire la scoperta e la conoscenza del territorio, in collaborazione con la Fondazione Museo dell’Occhiale e Bim Comuni del Piave, con il contributo della Fondazione Cariverona.
I prossimi appuntamenti sono previsti giovedì 22 luglio alle 15.00 al Museo della Latteria di Lozzo di Cadore, con una caccia al tesoro per bambini e ragazzi volta a valorizzare il patrimonio del museo e a favorirne la conoscenza (prenotazione obbligatoria tel. 0435 76051, prolocolozzodicadore@gmail.com), e venerdì 23 alle 18.00 nella Sala consiliare del Palazzo della Magnifica Comunità di Cadore a Pieve di Cadore, con l’appuntamento 1753: il confine storico tra Repubblica di Venezia e Tirolo da percorso didattico a itinerario escursionistico interregionale, a cura di Rupert Gietl, archeologo del gruppo Arc – Team, e Daniela Zambelli, architetto specializzato in restauro monumentale della cooperativa Lassù.
Il Comune di Kartitsch, l'Associazione Turistica di Sesto e il Comune di Comelico Superiore hanno unito le forze per salvare dall'oblio i resti degli antichi cippi di confine tra il Tirolo e Venezia che risalgono a 250 anni fa, quando l'imperatrice Maria Teresa e il doge di Venezia strinsero un patto che poneva fine agli eterni conflitti transfrontalieri tra il Tirolo e la città lagunare. Oggi molti di questi cippi, risalenti al 1753, giacciono dimenticati in masi solitari, sugli alpeggi o nascosti in impenetrabili zone boschive: per recuperare questa eredità culturale l'Associazione Turistica di Sesto, il Comune di Kartitsch e il Comune di Comelico Superiore hanno unito le loro forze e avviato un progetto pilota, finanziato dai Fondi per Piccoli progetti del programma CLLD Dolomiti Live, elaborato in collaborazione con tutti gli enti per la tutela dei beni culturali posti lungo il confine storico. In questo contesto è emerso anche un aspetto sorprendente: dalla cresta carnica al Lago di Garda si concentrano tracce di una storia di confini lunga più di 2000 anni.
“Obiettivo del progetto– spiega Daniela Zambelli, architetto specializzato in restauro monumentale della cooperativa Lassù - è stato quello di riportare alla luce una parte di questa storia, restaurare i cippi di confine e renderli visitabili lungo un sentiero naturalistico. I cippi sono il fil rouge di un percorso alla scoperta di meraviglie naturali, come cascate, grotte di ghiaccio e acquitrini, e di un percorso che rivive la storia dall'antichità alle epoche recenti. Il sentiero inizia sulla cresta carnica, con vista sulle Dolomiti, e termina sulle rive del Lago di Garda”.
I due appuntamenti fanno parte di un programma di oltre 20 proposte, che animeranno la stagione turistica in Cadore fino ad ottobre: visite guidate agli eventi espositivi del territorio, approfondimenti storici, laboratori ludici e didattici per ragazzi, passeggiate culturali, appuntamenti musicali, curiosità e occasioni per riscoprire antichi mestieri e peculiarità del contesto cadorino. Un programma interdisciplinare che si rivolge ai turisti ma anche ai cadorini, agli adulti così come ai bambini e ai ragazzi.
Il programma completo di “Itinerari in rete: per un turismo culturale in Cadore” è scaricabile dal sito http://www.magnificacomunitadicadore.it/, nella sezione Eventi – Calendario.
Per informazioni: Magnifica Comunità di Cadore, http://www.magnificacomunitadicadore.it/, tel. 0435 32262, info@magnificacomunitadicadore.it











