Il Museo archeologico di Mel festeggia i suoi 25 anni con un’esposizione di reperti. Sabato l’inaugurazione al Palazzo delle Contesse
Il Museo civico archeologico di Mel compie 25 anni. Sabato 11/9 la festa. Il territorio comunale comprende anche gli ex comuni di Trichiana e Lentiai
Il Museo civico archeologico di Mel, dove sono esposti i corredi tombali provenienti dalla necropoli di Mel dell’Età del ferro e materiali provenienti dai più recenti scavi dell’abitato è stato inaugurato nel 1996 e quest’anno compie 25 anni.
Il territorio comunale comprende anche gli ex comuni di Trichiana e Lentiai, dove nel corso degli anni, sono stati ritrovati numerosi reperti, oggi conservati in altre sedi museali o nei locali della Soprintendenza.
Obiettivo dell’Amministrazione, da sviluppare nel meglio-lungo termine, è di riunire, laddove possibile, questi ritrovamenti inserendoli nel percorso museale nel Palazzo delle Contesse, che attualmente ospita il museo. In questo modo i reperti saranno collocati nel contesto di origine e si potrà parlare di Museo archeologico di Borgo Valbelluna, un museo che dovrà raccontare la storia di tutto il suo territorio e della sua comunità, garantendo l’esposizione al pubblico delle collezioni presenti e future. Il percorso museale attraverso i reperti esposti, collegati a snodi storici significativi, dovrà diventare punto culturale di riferimento per chi, cittadino o turista, voglia conoscere le vicende storiche del Borgo.
Altro obiettivo, in questo caso a breve termine, e primo passo nella direzione del Museo dell’intero territorio comunale, prevede, grazie alla collaborazione della Soprintendenza archeologica, del Museo civico di Belluno e del Museo civico di Feltre, lo spostamento temporaneo nel Museo civico di Borgo Valbelluna di alcuni reperti, particolarmente significativi, ritrovati nel territorio comunale.
Monica Frapporti – Assessore Borgo Valbelluna ha detto: «Questo ci sembra un bel modo di festeggiare i 25 anni del museo di Mel e dare il la al progetto di un Museo del Borgo. In questo periodo di restrizioni alla movimentazione, può essere anche l’occasione per far conoscere il Museo ai cittadini di Borgo Valbelluna e attraverso i reperti esposti la storia del loro territorio. Riappropriarsi della propria storia e condividere un passato comune può essere un modo per ricreare una comunità, nata a seguito della fusione di tre comuni e messa a dura prova in questo periodo di pandemia»
Per quest’occasione sono stati selezionati i reperti più significativi per ricostruire la storia del territorio partendo dal periodo preistorico, passando per l’età del Ferro, fino all’epoca romana e all’Alto Medioevo; per fare solo alcuni esempi la chiave rituale ritrovata sul monte Nenz (Trichiana), un tesoretto di monete d’argento ritrovato nella campagna di Morgan (Trichiana), il corredo funebre del nobile longobardo di Castelvint (Mel), reperti preistorici provenienti da Col de Varda e Nareon (Trichiana), Farra e Bardiaga (Mel), reperti provenienti dai recenti scavi archeologici condotti nell’area antistante la chiesa di S. Bernardo a Lentiai.
L’esposizione sarà inaugurata sabato 11 settembre alle ore 11.00 e sarà visitabile nella sede del Museo di Borgo Valbelluna, Palazzo delle Contesse – Mel, dall’11 settembre 2021 al 9 gennaio 2022, sabato e domenica 9.00-12.00 – 15.00-18.00.
Per informazioni: www.museomel.it – info@museomel.it; Ufficio Turistico Valbelluna: 0437 544294 – turismo.mel@borgovalbelluna.bl.it.











