Jazzit Fest #5 alle porte, dal 23 al 25 giugno 2017 Feltre (BL)
Quando grazie al volontariato di un'intera città la musica,l'arte e la cultura diventano strumenti di inclusione sociale, cooperazione, rigenerazione urbana, economia collaborativa e sostenibile per valorizzare un territorio e l'enogastronomia.
Centinaia di concerti al giorno senza biglietto d'ingresso nè chiedendo fondi pubblici. e itinerari alla scoperta del territorio e delle sue risorse. E' il Jazzit Fest che viene promosso esclusivamente nei piccoli centri urbani, ogni anno in una diversa regione d’Italia, e per l’occasione la comunità locale fa inclusione sociale con la musica, ospitando circa trecento artisti, volontari e addetti ai lavori all’interno di abitazioni private, chiostri, palazzi storici, piazze e chiese. Il Jazzit Fest vuole dimostrare che la musica possiede un grande valore sociale. Il programma artistico del Jazzit Fest, promosso dall'Editore indipendente Luciano Vanni, si alimenta esclusivamente di ‘Residenze Creative”: ciò significa che si può partecipare all’evento solo e soltanto se si è disposti a scambiarsi informazioni utili, esperienze e capacità; per registrare, produrre, provare, suonare e arrangiare nuova musica; per aggiornarsi sulle nuove forme del music business attraverso workshop, conferenze e l’incontro con ospiti internazionali. E tutto ciò che viene generato in occasione dei tre giorni del Jazzit Fest – musica, fotografie, video, testi, opere d’arte, etc – diventa di pubblico dominio, royalty-free. L'evento non chiede finanziamenti pubblici ma si sostiene con crowfoundig e sharing economy. E' in linea con UNESO che ne ha dato il patrocinio ed ha conquistato la good practice #laculturachevince Info su FB, www.jazzit.it, press@jazzitfest.it











