L’Associazione Bellunese nel Mondo celebra la “Giornata del sacrificio del lavoro italiano nel mondo”
E' l'anniversario della tragedia di Marcinelle: l’8 agosto '56 nella miniera del “Bois du Cazier”, in Belgio un incendio causò la morte di 262 minatori, di cui 136 italiani.
La miniera di Marcinelle è diventata un simbolo e un santuario della memoria per tutti gli emigranti italiani che hanno perso la vita sul lavoro, spesso un duro, faticoso e pericoloso lavoro. Questa giornata onora la memoria degli emigranti italiani di ogni paese e regione che, alla ricerca di un futuro migliore per sé e per la propria famiglia, hanno affrontato grandi sacrifici e difficoltà.
L’Associazione Bellunesi nel Mondo celebrerà questa ricorrenza domenica 8 agosto alle ore 11.00 a Belluno, davanti al monumento dell’emigrante in via Cavour 3. Iterverranno sindaco di Belluno, Jacopo Massaro; il presidente Abm, Oscar De Bona; l’assessore della Regione veneto ai Flussi migratori, Cristiano Corazzari; alcuni ex minatori. Oltre alle autorità saranno presenti anche le Famiglie Ex emigranti con il proprio gagliardetto. Chiuderà la cerimonia la benedizione del cero.
Queste le parole del presidente Abm Oscar De Bona: «Faremo ascoltare il video saluto del sindaco di Charleroi, Paul Magnette. Non dobbiamo infatti dimenticare che a Marcinelle perse la vita anche un bellunese, Dino Della Vecchia».
La commemorazione si svolgerà all’aperto, nel pieno rispetto delle normative anti Covid-19. Inoltre verrà garantita la diretta sul canale YouTube e la pagina Facebook dell’Associazione Bellunesi nel mondo in modo da permettere a chiunque di partecipare a questa importante giornata dedicata all’emigrazione italiana.











