Maratona dles Dolomites 2024: in Alta Badia è tutto pronto per l'evento ciclistico più importante delle Dolomiti
E' domenica 7 luglio la data in cui si svolgerà l’edizione 2024 della Maratona dles Dolomites Enel, l’evento ciclistico più famoso delle Dolomiti.
In Alta Badia, quartier generale della manifestazione, organizzatori, collaboratori, volontari e amici ciclisti sono pronti a dare vita alla 37esima edizione della Maratona che, in sella alla bicicletta, intende essere portatrice di un cambiamento, che certamente cambierà in meglio tutti coloro che la vivono.
Il tema della Maratona dles Dolomites – Enel 2024 è infatti Mutatio, intesa come metamorfosi in grado di generare in chi vi partecipa un cambiamento positivo al cospetto di Madre Natura.
La Maratona in cifre: 8000 iscritti, da 79 nazioni
Sono sempre i numeri a dare sostanza a un evento, e anche la Maratona dles Dolomites – Enel giunta alla 37a edizione non sfugge a questa regola matematica. Ed eccoli qui in forma sintetica.
Gli iscritti sono 8000, di cui 4000 sorteggiati e 4000 derivanti da partecipanti di diritto mentre le richieste totali sono state oltre 31000. Il peloton italiano comprende il 50% dei partecipanti, quello estero l’altro 50%; 79 le nazionalità presenti, di cui 39 non europee; la quota al femminile riguarda il 12,5% mentre i volontari che rendono possibile la Maratona sono 1500.
I percorsi della Maratona (sui passi dolomitici chiusi alle auto)
I tre percorsi sono ormai un classico non solo della Maratona, ma del ciclismo in assoluto. Si tratta di 3 tracciati diversi, che si snodano sulle strade asfaltate dei passi dolomitici che per l’occasione nel giorno dell’evento – e quindi domenica 7 luglio – saranno chiusi al traffico motorizzato. Il percorso principale è quello della Maratona con 138 km e 4230 m di dislivello. Ci sono poi il “Medio” con 106 km e 3130 m di dislivello e il “Sellaronda” con 55 km e 1780 m di dislivello. Il fascino della corsa è nella mancanza assoluta di veicoli auto-motociclistici: le strade chiuse al traffico rendono la Maratona un’esperienza imperdibile per ogni appassionato di ciclismo. Del resto, pedalare sui passi dolomitici è come ripercorrere l’epica del ciclismo stesso e farlo nella massima libertà è qualcosa di inappagabile.
Campolongo, Pordoi, Sella, Gardena, Giau, Falzarego e Valparola: un carosello magnifico da affrontare immersi nel silenzio e nello splendore di un paesaggio unico al mondo. E alla fine della corsa, il ricordo per ogni partecipante rimarrà indelebile.
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Il ruolo fondamentale dei volontari
I volontari sono i veri protagonisti della corsa. Sono infatti quasi 1500 persone fra donne, uomini e giovani a rendere possibile una manifestazione prestigiosa come la Maratona dles Dolomites-Enel. Senza l’impegno e il sostegno, l’aiuto e la passione che ogni volontario trasmette anno dopo anno non ci sarebbe la Maratona. Il volontario distribuisce i pettorali, gestisce i punti ristoro, prepara i pacchi gara e coordina l’area d’arrivo. Il volontario è l’asse portante e indispensabile di tutto l’apparato organizzativo. E quando la corsa finisce e tutto si smantella, ecco che il giorno dopo la gara si fa festa grande tutti insieme. Un’enorme grigliata, con tanto di lotteria, è allestita per premiare gli sforzi di tutti: un evento nell’evento, un momento di festa e di gioia da condividere pensando già all’edizione successiva. Perché lo spirito del volontario è questo: dare una mano per stare bene tutti.











