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Perarolo di Cadore, inaugurato il ponte tibetano sul torrente Montina

Il ponte tibetano di Perarolo di Cadore

Il ponte tibetano, sospeso sul torrente Montina tra le frazioni di Ansogne e Macchietto, è ora percorribile

E' stato inaugurato il ponte tibetano di Perarolo, che sarà la nuova attrazione turistica dell’estate cadorina. È stato realizzato, sospeso sul torrente Montina tra le frazioni di Ansogne e Macchietto di Perarolo, ancora nel 2018 ma le conseguenze di Vaia hanno richiesto un secondo intervento. La pandemia ha fatto il resto ma finalmente, dopo una lunga attesa, è giunto il momento della inaugurazione sabato scorso nella vicina casera Valmontina. Struttura, questa, che nelle intenzioni di Veneto Agricoltura e del Comune di Perarolo dovrà essere riferimento ricettivo in stile agrituristico per i turisti in transito nell’area, attratti dal riconoscimento internazionale Wilderness (datato 1994, la Valmontina fu la prima area dell’arco alpino ad ottenere questo riconoscimento). All’inaugurazione hanno presenziato il direttore di Veneto Agricoltura Nicola Dell’Acqua ed il sindaco di Perarolo Pier Luigi Svaluto.

Il ponte è interamente realizzato in metallo, sostenuto da un sistema all’avanguardia composto da funi e tiranti che lo rendono sicuro anche di fronte alle intemperie. Quello dei ponti tibetani è un prodotto turistico in crescita nelle montagne italiane. Richiamano l’attenzione di tanti turisti che per attraversarlo dovranno attendersi a scrupolose indicazioni in materia di sicurezza.

Il sindaco di Perarolo, Pier Luigi Svaluto, ha sottolineato: «Finalmente dopo un po’di tempo siamo riusciti a riaprire le porte della Valmontina, all’interno della quale si trova l’area wilderness più estesa d’Europa, paradiso della biodiversità, un’area dal valore inestimabile, incontaminata anche per le pochissime vie di accesso che presenta. Il ponte offrirà la possibilità di osservarla ed ammirarla da una prospettiva diversa oltre a rappresentare un punto di passaggio alternativo ed emozionante in un contesto escursionistico storicamente molto apprezzato dai turisti».

Per dare maggiore rilievo all’evento, alle 11 di sabato, dopo la presentazione dell’iniziativa e l’illustrazione tecnica del ponte, la cerimonia è proseguita sulle note del concerto degli ottoni de “La Sorgente” nell’ambito del festival di montagna intitolato “Sulle Dolomiti più note” organizzato dalla Magnifica e dalle Unioni montane del Cadore.

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