Eventi, avvenimenti, manifestazioni, mostre di arte a Belluno e provincia

PRESENTAZIONE DELLA TESI DI LAUREA DI JESSICA ROMOR: "OLTRE LA QUADRATURA: ...

Tesi-Laurea-31-ott.-2017

... ANALISI GRAFICA, RESTITUZIONE PROSPETTICA E RICOSTRUZIONE DIGITALE DEGLI AFFRESCHI DI ANDREA POZZO PRESSO LE STANZE DI S. IGNAZIO A ROMA”

Il 31 ottobre alle ore 17.30 in Sala Bianchi a Belluno, Jessica Romor presenterà la sua tesi di laurea dal titolo "Oltre la quadratura: analisi grafica, restituzione prospettica e ricostruzione digitale degli affreschi di Andrea Pozzo presso le Stanze di S. Ignazio a Roma", discussa presso l'Università di IUAV di Venezia.

La tesi di Jessica Romor indaga una parte della Pittura illusionistica, genere pittorico del Barocco e del Rococò, nel quale la prospettiva e altri effetti spaziali vengono impiegati per creare l'illusione di uno spazio tridimensionale dal punto di vista dello spettatore, su una superficie piatta, semicurva o curva.

La pittura illusionistica raggiunge i suoi massimi livelli con la decorazione di cupole delle chiese come nel caso degli affreschi di Andrea Pozzo nella Chiesa di Sant'Ignazio di Loyola in Campo Marzio, a Roma, e con la pittura su superfici esterne, piatte o meno, quali false facciate, falsi angoli…

In particolare, nel corso della storia che la prospettiva ha assunto non va certo dimenticato il suo uso a scopo illusionistico. Pur essendo questo un aspetto sempre più o meno insito nelle immagini con essa ottenute, un precipuo interesse per la simulazione è evidenziato da un particolare filone della pittura, quando con essa si vuole annullare la solidità della muratura per aprire illusivamente verso il cielo, sfondando pareti, soffitti e volte. 

E passando per tecniche del “sotto in su”, come nella Camera degli Sposi di Andrea Mantegna, si arriva alla “quadratura”: un chiaro esempio è a Villa Barbaro di Maser dove nella pittura del Veronese possiamo ammirare  uno dei più interessanti complessi della pittura veneziana, con pitture che coprono quasi da cima a fondo le pareti creando illusione di  colonne, nicchie, statue balaustre…

La nascita ed il repentino successo di questo genere pittorico, in cui pittura ed architettura interagiscono realizzando suggestivi effetti illusionistici ed ebbe grande applicazione soprattutto in ambito scenografico.

Andrea Pozzo è il maggiore rappresentante del quadraturismo: architetto, colto teorico della prospettiva, si forma a Milano con un indirizzo di illusionismo scenografico, che risulta evidente in quello che è considerato il suo capolavoro: la decorazione dell'interno della chiesa di Sant'lgnazio a Roma.

La pittura eseguita su soffitti piatti o con volta a botte, integra l'architettura incentrando la prospettiva su un punto focale centrale.

Nella sua tesi, Jessica Romor, attraverso le tecniche moderne, il rilievo e la ricostruzione digitale delle varie parti affrescate da Andrea Pozzo, indaga la realizzazione dell’opera e i mezzi utilizzati per trasferire i disegni preparatori sulle superfici da affrescare. Il risultato finale è stata la possibilità realizzare la separazione tra l’architettura reale e quella virtuale, la creazione dei modelli digitali reale e virtuale ed il confronto e la verifica delle teorie espresse da Andrea Pozzo: buon pittore, buon prospettico e buon architetto.

L'appuntamento è fissato quindi per martedì 31 ottobre alle ore 17.30 presso la Sala Bianchi di Belluno con ingresso libero.

Per informazioni:
FAI – Fondo Ambiente Italiano,  Delegazione di Belluno
Mail: delegazionefai.belluno@fondoambiente.it

Utilizzando questo sito web, acconsenti all'utilizzo di cookie cosa sono
menu
menu