Eventi, avvenimenti, manifestazioni, mostre di arte a Belluno e provincia

Pro Loco Monti del Sole - Vi aspettiamo a Sospirolo per i prossimi appuntamenti 25, 26, 28 luglio e 5 agosto

Serate di natura e avventura 2021
I guardiani del Nanga
Oltre i Faruch 2021
Acqua Viva. La forza del Mis, l'ingegno degli uomini

Serate di Natura e Avventura; DocuFilm "Acqua viva. La forza del Mis, l'ingegno degli uomini"

Serate di Natura e Avventura

I guardiani del Nanga. - Storie di (stra)ordinario alpinismo
 - di Gioia Battista, regia Stefano Scherini, con Nicola Ciaffoni. Una produzione Mitmacher teatro e Botëghes Lagazoi
Domenica 25 luglio ore 20.45 - Sospirolo – Gron - Centro Ricreativo Prà de la Melia

Oltre i Feruch 2021 – 4^ ed. - Serata di montagna con video e multivisioni con Marco, Paolo e Fausto
Lunedì 26 luglioore20.45 - Sospirolo – Gron - Centro Ricreativo Prà de la Melia
  > “Mari di Stua Alta” Una storia dimenticata del mondo femminile in Val del Mis. Con Lorella De Bon, Paolo Colombera, Silvana Vignaga e Camilla
  > “Omaggio a Bruno Tolot” escursionista esploratore delle montagne bellunesi. Con Ivan Da Col e Marco Cassol
  > “Illuminiamo” Le vette di Sospirolo illuminate il venerdi Santo. Con Ezio Bacchetti, Fausto De Poi, Ivan Da Col, Marco Cassol, Paolo Paganin,
Fabio Dal Pan, Mattia Pioggia, Elia e Giacomo Moro
Ø  Trailer: https://www.youtube.com/watch?v=fcgh3P9-vtw

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Cinema -  
Valle del Mis – località I Stua – ore 20.45

Mercoledì 28 luglio - DocuFilm "Acqua viva. La forza del Mis, l'ingegno degli uomini" - direzione artistica di Lorenzo Cassol
Giovedì 5 agosto - DocuFilm "Acqua viva. La forza del Mis, l'ingegno degli uomini" - con la collaborazione della Pro Loco Gosaldo Dolomiti
Ingresso Libero fino ad esaurimento posti
Si invitano i partecipanti al rispetto delle normative anti CoVID-19Mascherina obbligatoria
Info:www.sospirolo.net - 320 334 2082

Il DVD:
“Acqua Viva. La forza del Mis, l'ingegno degli uomini” 
- direzione artistica di Lorenzo Cassol di Fare Cinema.
Il DVDraccoglie oltre al film l’intervista (2003) all'ultimo fabbro di Piz Alvio Brancaleone; la mappa delle attività lungo il Mis, la biografia di Amalia Beati, il Diario delle riprese e la Storia di Piztrattadai bollettini parrocchiali di Gron.
Un film documentario dedicato agli artigiani e alle imprese sorte sulle rive del torrente Mis e dei suoi affluenti, tra I Stua (Comune di Gosaldo) in Canal del Mis e Piz di Sospirolo, per sfruttare la forza motrice delle sue acque. Una storia che parte di lontano, prende slancio tra Otto e Novecento e si conclude poco dopo la metà del secolo sulla spinta delle trasformazioni socio-economiche innescate dalla ricostruzione post-bellica e dallo sviluppo dell'industria idroelettrica.
Una storia appassionante, ad oggi studiata solo in parte, quella degli opifici sul Mis. Si immagini una rete di “levade” e “roie” che convogliano l'acqua verso centraline, molini, segherie, falegnamerie, officine fabbrili. Ruote, magli, mole, macine, seghe in movimento per macinare il granoturco, tagliare assi e travi, fabbricare carri, serramenti, mobili, forgiare attrezzi da lavoro, componenti metalliche, organi meccanici anche di grande complessità. Uomini sempre in azione  per mantenere aperta la via dell'acqua, regolarne il flusso con “restei” e “portaz”, calibrare l'attività sui ritmi variabili delle portate, pronti a rifare tutto dopo ogni piena. Donne che scendono al torrente a lavare i panni, a sciacquare le lenzuola dopo la “lissia”, a lucidare i rami, ad attingere acqua per gli usi di casa, e bambini che giocano vicino alle rogge correndo a volte rischi mortali, pronti al richiamo dei grandi perché non è mai troppo presto per dare una mano in bottega.
I Stua, la Soffia, Mis-Regolanova, Camolino, Piz sono le stazioni di una lunga vicenda produttiva ancora presente nelle memorie di paese e nelle parole di protagonisti e testimoni. La ricerca d'archivio restituisce riferimenti a partire dal XV-XVI sec., ma è dalla seconda metà dell'800 che le informazioni si infittiscono. Nella sua storica guida del 1886, Ottone Brentari  ricorda la disastrosa alluvione che quattro anni prima aveva distrutto Camolino, e sottolinea la qualità delle « fabbriche d'istrumenti agrari (esportati anche all'estero) dei signori Brancaleone e Mezzacasa. » Nomi di prestigio che ci portano a Piz, cuore pulsante di un bacino di attività, comprendente anche la ricostruita Camolino, che si è fatto valere oltre la dimensione paesana e ha saputo incidere sulla comunità locale aprendo prospettive e facendo da argine all'emigrazione. Non solo officine fabbrili, ma anche molini, segherie, falegnamerie, imprese cui si sono dedicate dinastie famigliari come i Vedana e i Franceschet, i Naldo e i Manfroi. Alcune storie imprenditoriali si sono concluse, altre ancora continuano con successo.
Risalendo la corrente del Mis, è a Regolanova che si fa tappa. Il sito produttivo che comprendeva il molino Bacchetti e, molto più lungo, la falegnameria dei Vigne “Pelin”, è ora deserto, dopo il trasferimento degli eredi Vigne a Belluno. In Canal del Mis, regno un tempo dei Paganin, delle  attività artigianali rimane solo il ricordo e alcune struggenti  fotografie.
Il progetto “Acqua Viva”, voluto dalla Pro Loco “Monti del Sole” e posto sotto la direzione artistica di Lorenzo Cassol,  accompagna l'11^ edizione del premio letterario “Sospirolo tra leggende e misteri”, incentrata sui mestieri artigiani. Iniziative collaterali sono state ad agosto il pomeriggio di esplorazione e gioco dedicato ai bambini, a ottobre la visita guidata agli opifici, quelli abbandonati e quelli in funzione. Tanta la collaborazione offerta con piacere da tante persone, con la voglia di condividere una storia sorprendente per la sua forza e la sua durata. 
Si può richiedere a: proloco@sospirolo.net; info 320 334 2082 
Link presentazione e trailer: https://youtu.be/T4ClQPkHXT8

 

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