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Quattro bellunesi sognano a cinque cerchi - Il gruppone degli azzurri della Fisi presentato al Coni di Roma

Il gruppone degli azzurri della Fisi presentato al Coni di Roma

Anna Comarella (fondo), Stefania Constantini (curling), Mattia Gaspari (skeleton) e Lucia Dalmasso (snowboard) sono in partenza per le Olimpiadi di Pechino

Tre cortinesi e un’agordina, sono gli atleti della provincia di Belluno convocati per le Olimpiadi di Pechino: tre della Federazione italiana sport invernali, una della Federazione italiana sport del ghiaccio: Anna Comarella, Stefania Constantini, Mattia Gaspari e Lucia Dalmasso. Fanno parte di una spedizione che conta 118 atleti.
Nella rassegna olimpica, che prenderà il via il 4 febbraio, ci saranno 46 azzurre (il 39% dell’intera spedizione) e 72 azzurri in gara in 14 delle discipline in programma fino al 20 febbraio.
Restano da definire soltanto i sette nomi dello sci alpino maschile, che saranno resi noti al termine dello slalom notturno in programma a Schladming.

Anna Comarella, riferimento del fondismo femminile azzurro, è l’unica dei quattro ad aver già vissuto l’emozione delle Olimpiadi, quelle di Pyeong Chang (Corea) nel 2018. «Voglio fare meglio di quattro anni fa», dice la cortinese delle Fiamme Oro che in Corea arrivò 37ª nello skiathlon e 34ª nella 30 chilometri in classico. «Non voglio sbilanciarmi con pronostici. Dico solo che ce la metterò tutta, spero che venga fuori qualcosa di buono. Nelle ultime due settimane mi sono allenata bene tra Misurina e il Tre Croci, due piste tutte per noi che ci hanno permesso di lavorare davvero bene».

Da Cortina arriva anche Stefania Constantini, azzurra portacolori del Curling Club Dolomiti, che a Pechino sarà protagonista del doppio misto. Per lei la prima gara sarà il 3 febbraio, alla vigilia della cerimonia di apertura.

Quattro anno fa di questi tempi Mattia Gaspari guardava i suoi colleghi in tv. Era infatti… in infermeria a causa dell’infortunio al tendine di Achille. Questa volta, invece, l’ampezzano delle Fiamme Azzurre ci sarà.

Ci sarà anche la snowborder falcadina Lucia Dalmasso. «La convocazione per le Olimpiadi è un sogno che si realizza, non ho tante parole per definire come mi sento», dice la ragazza agordina, un passato nello sci alpino prima di dedicarsi alla tavola. «Vado a Pechino per puntare in alto, poi quello che succede si vedrà».

Falcade ritorna ai Giochi dopo qualche anno di assenza, quando nel 2010, a Vancouver, vestì l’azzurro la fondista Magda Genuin. «Quando abbiamo ricevuto la notizia della convocazione di Lucia alle Olimpiadi di Pechino è stato un momento di pura gioia per tutti noi che l'abbiamo vista crescere» dichiara Antonella Schena, presidente di Promo Falcade, main sponsor di Lucia. «Falcade e la Val del Biois sono orgogliosi di avere una rappresentante nella nazionale italiana che porterà alto il nome del suo territorio nella massima competizione internazionale. Siamo ancora più orgogliosi perché Lucia, da questa stagione, indossa il marchio di Falcade Dolomiti e ne è stata testimonial nelle gare che l'hanno portata a questa grande esperienza».

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