Selezione articoli da Adnkronos - Alzheimer, dal Vaticano l’appello a non lasciare soli pazienti e caregiver
Incontro tra istituzioni, società scientifiche, associazioni pazienti e mondo ecclesiale su nuove prospettive terapeutiche, biomarcatori e accesso equo ai percorsi di cura.
Alzheimer, dal Vaticano l’appello a non lasciare soli pazienti e caregiver
Schillaci: "Alzheimer sfida che richiede competenze, sensibilità e impegno condiviso" - ‘Il ministero della Salute ha messo in campo azioni concrete, centrale il valore della prevenzione e della diagnosi precoce’
Bozzali (Sindem): "Diagnosi precoce è essenziale nell’Alzheimer" - "Aumenta possibilità di successo ai trattamenti farmacologici"
Zappia (Sin): "Terapie immunologiche cambiano la cura dell’Alzheimer" - ‘Studi clinici dimostrano efficacia nel ritardare evoluzione della malattia’
Morandotti (Airalzh): "Investimenti in ricerca chiave per Alzheimer"
Alzheimer, Lorenzin (Pd): "Urge linea Ue su prevenzione accesso a cure e supporto"
Alzheimer, monsignor Sánchez Sorondo: "Innovazione e accompagnamento vadano di pari passo" - ‘Farmaci straordinari permettono di intervenire sulle cellule, ma necessario anche supporto spirituale’
Alzheimer, neurologo Di Lazzaro: "Si può prevenire fino a un caso di demenza su 2" - ‘Isolamento sociale, depressione, disturbi di vista e udito in anziani vanno intercettati tempestivamente’
Caregiver Morutto: "Importante che le persone con Alzheimer non si sentano abbandonate" - ‘Fino a qualche anno fa si parlava pochissimo delle malattie neurologiche degenerative’
Alzheimer: al Palazzo della Cancelleria Vaticana convegno su diritto di eguale tutela per i pazienti - Riunire rappresentanti delle istituzioni, della comunità scientifica, del mondo ecclesiale e delle associazioni dei pazienti, per riaffermare il diritto di ogni cittadino a un'eguale tutela della salute di fronte all'Alzheimer. E' stato questo l'intento del convegno "Alzheimer: bisogno sociale, respo...
Alzheimer: ministro Schillaci, 'abbiamo rifinanziato fondo dedicato e sosteniamo ricerca' - "Abbiamo rifinanziato il Fondo Alzheimer e demenze, continuiamo a sostenere la ricerca scientifica, indispensabile per migliorare diagnosi e terapie e, al tempo stesso, stiamo puntando sul potenziamento dell'assistenza territoriale e sullo sviluppo della telemedicina, per facilitare la presa in caric...
Salute: Zappia (Sin), 'nuove terapie ritardano evoluzione dell'Alzheimer' - "Dai trials clinici che sono stati fatti sulle nuove terapie immunologiche si ha evidenza di una discreta efficacia, nel senso di poter ritardare quella che è l'evoluzione della malattia di Alzheimer e la comparsa di effetti indesiderati in misura contenuta. Questi ultimi, soprattutto attraverso uno ...
Alzheimer: Lorenzin, ‘600mila persone over 65 colpite. Numeri al raddoppio per il 2050’ - "Oggi il tema delle demenze e dell'Alzheimer diventa ancora più importante perché ci troviamo di fronte a un doppio scenario: se da un lato abbiamo la fortuna di vivere tutti molto più a lungo, affrontando quindi il tema della longevità, dall'altro sappiamo già esattamente quante saranno le persone m...
Salute: Morutto, 'pazienti con Alzheimer non devono sentirsi soli' - "È importante per i pazienti con Alzheimer sapere che si continua a lavorare, a livello istituzionale, con gli aiuti previsti per le famiglie. Questo aiuta a non sentirsi abbandonati perché si sa che dall'altra parte c'è qualcuno che fa in modo che le cose inizino a girare per il verso giusto. Fino a...
Salute: Bozzali (Sindem), 'fondamentale la diagnosi precoce nell'Alzheimer' - "Nell'Alzheimer la diagnosi precoce è essenziale, indipendentemente dai trattamenti che si possono mettere in atto. Diagnosi precoce significa riconoscere non solamente una sindrome, ma una vera e propria malattia che è stata ben codificata in termini di meccanismi fisiopatologici e che possiede elem...
Salute: Palumbo (Sno), 'farmaci disease-modifying modificano decorso Alzheimer' - "Oggi lo scenario apre alla possibilità di utilizzare nuovi farmaci come gli anticorpi monoclonali in grado di poter rimuovere l'amiloide, la proteina anomala che caratterizza la malattia di Alzheimer. Si tratta di farmaci cosiddetti disease-modifying, cioè in grado di modificare il decorso della mal..











