Selezione articoli dal Corriere delle Alpi - Fiames, centro sportivo danneggiato. MiCo: «Stiamo selezionando le ditte»
Il comitato organizzatore dei Giochi ha inviato in Conca il proprio architetto. A breve dovrebbe essere appaltato il lavoro ad un’impresa per il ripristino. Salta la gara del Campionato cadorino di corsa del 24 maggio per inagibilità
Pista di atletica danneggiata e inagibile: a Fiames salta la tappa del Campionato cadorino di corsa del prossimo 24 maggio. Mentre per quanto riguarda il campo da calcio, sono in corso considerazioni su come risanare il manto erboso, totalmente compromesso.
Ma Fondazione Milano Cortina, che ha utilizzato l’area durante i Giochi e che ora deve ripristinarla, assicura: a breve sarà individuata una ditta per la sistemazione del centro sportivo e per avviare la dismissione dei parcheggi provvisori: «Stiamo lavorando di comune accordo con l’amministrazione», afferma la Fondazione. «Gli interventi verranno stabiliti insieme, compresi quelli che eventualmente si deciderà, ove necessario, apportare al campo. Anche la selezione dei fornitori coinvolti per i vari eventuali interventi verrà fatta insieme al Comune», conclude Fondazione Milano Cortina, «proprio per garantire continuità con le operazioni già svolte in passato». Il Comune ampezzano, quindi, avrà il compito di garantire che tutto venga sistemato. «So che tutto procede», ha chiosato il sindaco Gianluca Lorenzi, indicando Giorgio Da Rin come responsabile della questione che riguarda il ripristino del centro sportivo Antonella De Rigo.
L’area durante i Giochi
L’area è stata utilizzata da MiCo come hub logistico durante i Giochi. Gli stalli dovevano essere smantellati dagli operatori della stessa Fondazione a partire dal 20 marzo, poco dopo la conclusione delle Paralimpiadi. Proprio in quella data, stando ad uno studio preliminare ambientale pubblicato da MiCo, sarebbero dovute iniziare le operazioni di smantellamento con una proroga solo per il settore Fleet Depot (deposito della flotta dei mezzi), che doveva essere dismesso a partire dal 20 aprile. Ma ad oggi, i prati adiacenti all’area sono ancora coperti da ghiaia, mentre la pista di atletica e il campo da calcio risultano ampiamente danneggiati.
L’allestimento del parcheggio è stato realizzato prevalentemente con la posa di ghiaia, in parte su geotessile, per ricavare gli stalli di sosta e le corsie di manovra. I movimenti di terra sono serviti solo a creare alcune rampe di accesso o per inserire tubazioni per il drenaggio delle acque meteoriche.
L’illuminazione ha beneficiato degli impianti dello stadio Antonella De Rigo, già presente a servizio del campo sportivo, con l’integrazione di alcuni punti luce temporanei.
A San Vito, invece, le aree sono già state ripristinate: «Qui è stato tutto sistemato 20 giorni fa», afferma Franco De Bon, sindaco di San Vito. «MiCo ha riconsegnato l’area che è tornata prato vergine».
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articolo di Alessandro Michielli











