Soccorso escursionista nella notte
Questa notte verso le 2.30, la Centrale del 118 ha attivato il Soccorso alpino di Verona, su richiesta di quella di Trento, per un escursionista con principi di ipotermia e in preda al panico non distante dal Rifugio Scalorbi. Una squadra è quindi partita da Verona, dal momento che, pur essendo il Rifugio in territorio di Ala, il tempo impiegato per raggiungerlo è nettamente inferiore passando dal versante veronese. In contatto telefonico con il tecnico di Centrale operativa, i soccorritori sono stati avvertiti che il 27enne di Monaco era stato nel frattempo guidato fino alla Cappelletta degli Alpini, dove aveva trovato un ricovero nell'attesa. Con la nebbia persistente, pioggia e vento, la squadra ha lasciato i mezzi allo Scalorbi per proseguire a piedi. Una volta nel ricovero, i soccorritori hanno trovato il ragazzo in stato confusionale, completamente bagnato e infreddolito. Lo hanno quindi coperto e riportato alla macchina, mente nel contempo richiedevano un'ambulanza, arrivata a Giazza. Preso in carico l'escursionista, l'ambulanza è partita in direzione dell'ospedale. L'escursionista era partito da Mezzane di Sotto con l'intenzione di raggiungere Rovereto, seguendo un percorso indicato on line, che si è rivelato difficile e impegnativo.











