Eventi, avvenimenti, manifestazioni, mostre di arte a Belluno e provincia

Torna il festival di arti performative Vertigini a cura di SlowMachine

Pieghevole Vertigini 2021

Dal 16 al 26 di settembre Belluno sarà palcoscenico di una “festa collettiva” dedicata alle arti performative e allo spettacolo dal vivo

Un ritorno, quello del festival Vertigini, voluto con forza, entusiasmo e determinazione dalla direzione artistica di SlowMachine, Rajeev Badhan ed Elena Strada, che ha coinvolto dal basso i cittadini attraverso un Crowdfunding tra gennaio e febbraio e ha creato un ponte tra varie associazioni ed istituzioni locali, coinvolgendo anche importanti realtà nazionali come l’Università Ca’ Foscari di Venezia.
Dopo il buio degli ultimi mesi si riporta nel capoluogo dolomitico una ventata di speranza e sperimentazione. “Due parole chiave per questa edizione – raccontano gli organizzatori – La sperimentazione per noi è da sempre segno di speranza, di visione in prospettiva, verso un futuro che non può per sua natura prevedere staticità, ma che è parte di una continua trasformazione ed interazione di elementi differenti. Per questo il festival Vertigini, dedicato alle arti performative, alla ricerca artistica e alla contaminazione delle arti, ci sembrava il modo migliore per ripartire a Belluno, città con cui ormai da otto anni dialoghiamo in un processo di crescita reciproca. Lo spettatore sarà fulcro di questa edizione, come elemento centrale, determinante ed influente nella performance stessa, che, nonostante il rispetto delle normative vigenti, dei distanziamenti ecc., sarà coinvolto in progetti esperienziali ed immersivi, alcuni dei quali in dialogo anche con la straordinaria natura di questo territorio.”
Diversi luoghi della città saranno coinvolti, primo tra tutti lo spazio Hangar11 presso l’ex-caserma Piave di Belluno - luogo che SlowMachine dal 2015 sta riqualificando per trasformare da deposito di automezzi militari in teatro – poi il chiostro di Palazzo Fulcis, il teatro naturale Troi del Mut, Parco Bologna, La chiesetta di San Liberale e il Teatro Comunale di Belluno. Un programma che unisce arti differenti, teatro, danza, musica da vivo, teatro di figura, con la riqualificazione urbana e il dialogo con il territorio.

Si parte giovedì 16 settembre con l’artista multimediale, scienziato e compositore Alberto Novello_JesterN con la performance “Laser Drawing”; il 17 settembre presso l’Hangar11 sarà ospitato “Otello: la costruzione
 del reale”in collaborazione con Università Ca’ Foscari di Venezia nell’ambito del progetto CAD_Comunità Artistiche Digitali, che prevede una conferenza sulle nuove tecnologie nell’arte e la manipolazione della realtà, una performance a cura di SlowMachine, un aperitivo e, a seguire, il Concerto del duo belluneseHiguita Doom. Sabato 18 settembre verrà presentata la performance/video installazione di Rajeev Badhan coprodotta da Bassano Operaestate “La gentilezza e l’oro” e domenica 19 al Troi del Mut nel pomeriggio suonerà la compositrice e violinista canadese Julia Kent e a seguire, in Hangar11 sarà presentato lo spettacolo di danza contemporaneadel coreografo franceseJérôme Bel “Laura Pante” di e con Laura Pante, danzatrice e ricercatrice feltrina. Lunedì 20 sarà la volta della storica compagnia delTeatro del Lemming con lo spettacolo per quattro spettatori a replica “Metamorfosi. Di forme mutate”e il21 settembre presso laChiesa di San Liberale della performance “Primo Canto per voce e tempesta” di SlowMachine con Elena Strada. Si riparte giovedì 23 e venerdì 24 conl’installazione sonora “Ecosistemi sonori”dei bellunesiDavide Rizzardi e Alessandro Casol al Chiostro di Palazzo Fulcise lo spettacolo “Notti” di SlowMachine in Hangar. Sabato 25 inizia con un pomeriggio dedicato ai più piccoli che prevede un laboratorio di burattini nello Studio SlowMachine a cura di Paolo Rech e lo spettacolo “Arlecchinate” di Bambabambin Puppet Theatre a Parco Bologna e si conclude a Palazzo Fulcis con la sonorizzazione dal vivo di Stefano Pilia e Paolo Spaccamonti delmonumento del cinema costruttivista sovietico “L’uomo con la macchina da presa” dal regista Dziga Vertov. Infine, domenica 26, al Teatro Comunale di Belluno, sarà presentato uno dei primi esperimenti mondiali di teatro in realtà virtuale “Segnale d’allarme_La mia battaglia” diretto e interpretato da Elio Germano.

Per informazioni sull’intero programma, orari e luoghi, visitare il sito www.slowmachine.org.

Si comunica che i posti sono limitati e per tutti gli eventi è quindi consigliata la prenotazione scrivendo a biglietteria@slowmachine.org o telefonando al 328 9252116.
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Vertigini è un progetto di SlowMachine, con il sostegno della Fondazione Teatri delle Dolomiti, di CrowdFunder35, di Funder35, della Provincia di Belluno e Reteventi e con la collaborazione dell’UniversitàCa’ Foscari di Venezia, Musei Civici, Comune di Belluno e Amici del Troi. L’immagine e la grafica del festival sono curate da Alberto Merlin.

Si ringraziano di cuore i partecipanti alla campagna di CrowdFunding per il sostegno e la partecipazione e un ringraziamento speciale per il sostegno alla riqualificazione dell'Hangar11 va a Fontana s.r.l., Emma Ricci, Gioielleria Boni, Bottega Manolli.

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