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Two Calls_restart: al via il rilancio del Concorso sulla Diga del Vajont e Nuovo Spazio di Casso

90° cw, Andrea Naciarriti, vincitore call for a line
Remrite-Rewrite, Dimitri Giannina, vincitore call for a wall

Informiamo che il Concorso Internazionale Two Calls for Vajont, lanciato da Dolomiti Contemporanee nel 2014 entra ora nella sua fase conclusiva

Informiamo che il Concorso Internazionale Two Calls for Vajont, lanciato da Dolomiti Contemporanee nel 2014 nell'area del Vajont, entra ora nella sua fase conclusiva, ovvero quella in cui verranno realizzate le due opere vincitrici:
90º cw di Andrea Nacciarriti, per la sezione Line sulla Diga;
Remrite/rewrite di Dimitri Giannina per la sezione Wall al Nuovo Spazio di Casso.

A questo link la nuova sezione del website di Twocalls dedicata alla ripartenza, online da oggi.
Di seguito, il COMUNICATO STAMPA e le immagini relative ai progetti che andremo a realizzare nel 2021.

COMUNICATO STAMPA
Il Concorso Artistico Internazionale Two Calls for Vajont è stato avviato da Dolomiti Contemporanee (DC) nel 2014.
Oggi esso viene rilanciato grazie alla collaborazione L’Associazione Culturale ETRAR.T.E. (Rinascita Territoriale Espressiva), e grazie ad un finanziamento della Regione Friuli Venezia Giulia concesso ai sensi della Legge regionale 8 luglio 2019, n. 10, Giornata in ricordo della tragedia del Vajont e del riconoscimento Memoria del Vajont, Manifestazione di interesse per l’anno 2020.
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Premessa
Già a settembre 2012, raccogliendo una proposta dell'amministrazione comunale di allora (Sindaco Luciano Pezzin), Dolomiti Contemporanee (DC) era giunta nel Vajont, riaprendo le ex Scuole elementali della frazione di Casso (Comune di Erto e Casso, Pn), chiuse dal 1963 e in seguito restaurate (arch. Valentino Stella), e facendone il Nuovo Spazio di Casso, ovvero un Centro per la Cultura Contemporanea della Montagna e del Paesaggio, che da allora opera attraverso le arti visive e una visione trasformativa, rinnovativa e proiettiva del territorio.
Ciò in piena coerenza con il programma e l'attitudine basilare di DC, che, dal 2011 ad oggi, ha affrontato numerosi siti perduti nella regione dolomitica, siti spenti o deplorevolmente sottoutilizzati o non adeguatamente valorizzati, rispetto ad un potenziale intrinseco, evidentemente accrescibile o rigenerabile, che costituisce sempre una risorsa per il territorio ed i suoi abitanti.
Siti gravati da criticità spinte ed esemplari, affrontati nel chiaro pensiero che nessun luogo possa essere eternamente predato dalle inerzie che l'hanno avvinto in una determinata fase storica, anche qualora, come nel caso del Vajont, la problematicità abbia coinciso con una terribile tragedia.
Ma l'uomo, quando imbraccia il proprio spirito reattivo, è più tenace d'ogni disgrazia.
E l'arte, come la cultura, è un metodo critico della coscienza creativa, che sa reagire agli stalli pericolosi e obnubilanti, facendo d'ogni sorte segnata un'opportunità di riscatto.
Two Calls si presentò da subito come un'iniziativa atipica, rispetto ai Concorsi standard. Non si trattava tanto o soprattutto di realizzare due opere d'arte contemporanea, sulla Diga e sulla parete meridionale dello Spazio di Casso.
La finalità era piuttosto quella -e ciò fu dichiarato esplicitamente sin dall'inizio- di attrezzare una piattaforma di riflessione articolata e condivisa, che potesse crescere e penetrare nel cuore del Vajont, incentrata sui concetti di rigenerazione e slancio, aperta al mondo e non solo alle aree colpite il 9 ottobre del 1963.
Dal 2014, il Concorso ha visto l'attivazione di una vasta rete di sostegno all'iniziativa, che è stata avviata in collaborazione con Enel, e patrocinata da numerose Istituzioni, amministrazioni pubbliche ed enti (Ministero dell'Ambiente, Fondazione Dolomiti Unesco, Regione Friuli Venezia Giulia, Regione del Veneto, Provincia di Pordenone, Provincia di Belluno, Fondazione Vajont, Comuni di Erto e Casso, Claut, Cimolais, Vajont, Longarone, Belluno, Consorzio Bim Piave, Ordine Nazionale Architetti Paesaggisti e Conservatori), nonché da alcuni partner culturali rilevanti (Mart Rovereto, Fondazione Merz Torino, CCC Strozzina Firenze, Institut Francais, Pianoproject, Fondazione Bevilacqua La Masa).
Tutto ciò è scritto chiaramente nei testi pubblicati allora e in seguito (www.twocalls.net).
Nel 2015, la Giuria del Concorso, composta da Marc Augé, Pier Luigi Basso, Maria Centonze, Cristiana Collu, Gianluca D'Incà Levis, Alfredo Jaar, Marcella Morandini, Franziska Nori, Angela Vettese, ne decretò i vincitori.
A fronte di quasi 180 proposte giunte da tutta Italia e dall'estero, 75 furono i progetti finalisti selezionati (48 per a call for a line; 27 per a call for a wall).
Vincitore di a call for a line fu 90°cw, di Andrea Nacciarriti.
Vincitore di a call for a wall fu Remrite-rewrite, di Dimitri Giannina
Vincitore del Premio Speciale DC-Acqua Dolomia-line fu Tra le linee, di Mahatsanga Le Dantec/Micol Grazioli.
Vincitori a pari merito del Premio Speciale DC-Acqua Dolomia-wall, furono Riflessione estatica, di Daniela Di Maro, e Ritratti, di Monica Biancardi.
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Dicembre 2020: Two Calls_restart, il rilancio del Concorso e il percorso verso la fase finale e la realizzazione delle opere vincitrici.
Oggi, grazie alla collaborazione con l’Associazione Culturale ETRAR.T.E. (Rinascita Territoriale Espressiva), e alla Legge regionale del Friuli Venezia Giulia 8 luglio 2019, n. 10, Giornata in ricordo della tragedia del Vajont e del riconoscimento Memoria del Vajont,  Manifestazione di interesse per l’anno 2020, il Concorso viene riattivato.
Two Calls_restart corrisponde alla fase finale, che mira alla realizzazione di una serie di iniziative propedeutiche alla realizzazione delle due opere vincitrici entro in 2021.
Le iniziative previste includono:
- la realizzazione dei progetti esecutivi delle due opere vincitrici;
- la realizzazione di una mostra online (www.twocalls.net, sezione dedicata Two Calls_restart) che consentirà di esporre una selezione dei progetti finalisti;
- la realizzazione di tre incontri pubblici, in remoto o in presenza a seconda delle possibilità, che mirano al coinvolgimento delle comunità locali e del pubblico, promuovendo un processo partecipato e condiviso che spieghi i motivi e il significato dell’opera e di questo approccio, che tratta la Memoria attraverso la cultura costruttiva e la qualità della ricerca artistica;
- la divulgazione e comunicazione dei contenuti trattati;
- la partecipazione ad un'importante Rassegna Internazionale (maggio/novembre 2021) incentrata su Resilienza e sostenibilità, sul valore dell'arte pubblica nell'ambito della rigenerazione territoriale e del patrimonio d'architettura.
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Info:
Dolomiti Contemporanee - Nuovo Spazio di Casso Via Sant’Antoni 1 33080 Casso (Erto e Casso) – Pordenone   www.dolomiticontemporanee.net   info@dolomiticontemporanee.net - press@dolomiticontemporanee.net
Two calls for Vajont - Concorso Artistico Internazionale   www.twocalls.net - info@twocalls.net
Associazione Etrarte - Udine   www.associazionetrarte.it   etrarte@associazionetrarte.it
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www.twocalls.net     www.dolomiticontemporanee.net     www.progettoborca.net

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