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1) CNSAS - Recuperato nella notte escursionista irlandese. 2) Corriere delle Alpi - Irlandese recuperato alle 2.40 sull’Alta Via numero 1.

La zona del rifugio Bianchet

Sedico, 31 - 07 - 26

1) CNSAS - Recuperato nella notte escursionista irlandese.
Percorrendo l'ultima tappa dell'Alta Via numero 1 diretto al Rifugio Bianchet, in un punto dove il sentiero 536 attraversa il torrente, un escursionista irlandese non ha visto il segnale, di non facile percezione, sulla sponda opposta, perdendo l'orientamento e proseguendo finché non è sceso il buio ed è stato costretto a fermarsi. Attorno a mezzanotte il Soccorso alpino di Belluno è stato attivato dalla Centrale del Suem, a seguito della ricezione dell'allarme da un'applicazione del cellulare dell'uomo, che aveva inviato delle coordinate in Val Vescovà, indicativamente vicine al sentiero numero 536, lungo l'anello della Val Vachera. Una squadra è salita al Bianchet per poi percorrere in discesa l'itinerario, chiamandolo. Il contatto vocale non è stato immediato, perché il 59enne si era rannicchiato dietro un'ansa, ma non appena ha risposto ai richiami, i soccorritori lo hanno raggiunto e riaccompagnato sulla strada e da lì alla stazione dei treni di Belluno, da dove sarebbe ripartito in mattinata. Erano presenti anche i Vigili del fuoco, che hanno perlustrato il vecchio sentiero dismesso che si collega al 536 dal Pian de la Stua. L'intervento si è concluso alle 2.40 circa.

2) Corriere delle Alpi - Irlandese recuperato alle 2.40 sull’Alta Via numero 1.
L’uomo era nella zona del rifugio Bianchet dopo aver perso l’orientamento, ranicchiato dietro un’ansa. Al lavoro Soccorso alpino, Suem e vigili del fuoco.
Escursionista irlandese recuperato alle 2.40 sull’Alta Via numero 1. Percorrendo l'ultima tappa del percorso diretto al rifugio Bianchet, in un punto dove il sentiero 536 attraversa il torrente, l’uomo non ha visto il segnale, di non facile percezione, sulla sponda opposta, perdendo l'orientamento e proseguendo finché non è sceso il buio ed è stato costretto a fermarsi.
Attorno a mezzanotte il Soccorso alpino di Belluno è stato attivato dalla centrale del Suem, a seguito della ricezione dell'allarme da un'applicazione del cellulare dell'uomo, che aveva inviato delle coordinate in Val Vescovà, indicativamente vicine al sentiero numero 536, lungo l'anello della Val Vachera. Una squadra è salita al Bianchet per poi percorrere in discesa l'itinerario, chiamandolo.
Il contatto vocale non è stato immediato, perché il 59enne si era rannicchiato dietro un'ansa, ma non appena ha risposto ai richiami, i soccorritori lo hanno raggiunto e riaccompagnato sulla strada e da lì alla stazione dei treni di Belluno, da dove sarebbe ripartito in mattinata. Erano presenti anche i Vigili del fuoco, che hanno perlustrato il vecchio sentiero dismesso che si collega al 536 dal Pian de la Stua. L'intervento si è concluso alle 2.40 circa.                                      articolo di Gigi Sosso

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