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Adnkronos: 1) - Russia provoca, Polonia pronta a rispondere: "Putin non vincerà mai". 2) - Ucraina, il discorso di Zelensky all'Onu: "Putin paziente zero, non sa vivere senza guerra e va fermato".

putin100_afp - Polonia pronta a rispondere: "Putin non vincerà mai"
onu_zelensky_ipa - Il leader di Kiev, Per Mosca umiliante perdere il controllo dell'industria del petrolio. Xi può influenzare la Russia, vorrei parlargli per la pace.

1) - Un elicottero di Mosca sconfina. Il messaggio di Varsavia: "Mosca non ha ottenuto nulla in 4 anni di guerra, noi siamo pronti" 2) - Il leader di Kiev: "Per Mosca umiliante perdere il controllo dell'industria del petrolio. Xi può influenzare la Russia, vorrei parlargli per la pace". Mentre il presidente parla, i russi colpiscono la sede del suo partito. Usa invitano Putin al G20 di Miami, il Cremlino ringrazia

1) - Russia provoca, Polonia pronta a rispondere: "Putin non vincerà mai".
"Putin non vincerà, è nel panico. Mosca potrebbe provocare un paese della Nato e allargare il conflitto".
La Russia provoca con lo sconfinamento di un elicottero militare, la Polonia è pronta a rispondere. La tensione sale sull'asse Mosca-Varsavia, con l'ennesima azione della Russia in un territorio della Nato. Un elicottero delle forze armate russe ha violato lo spazio aereo della Polonia, come ha riferito Varsavia. Il velivolo, un Mi-8 , ha oltrepassato 300 metri dello spazio aereo polacco provenendo dall'exclave russa di Kaliningrad e ha sconfinato per 42 secondi. "Il volo del velivolo è stato monitorato dai sistemi radar delle Forze Armate polacche - ha dichiarato l'esercito - Sono decollati immediatamente i caccia, mentre le forze di terra e i mezzi sono rimasti in stato di allerta. La natura dell'incidente suggerisce che la Russia stia ancora una volta mettendo alla prova la prontezza della nostra difesa aerea".
L'azione è stata compiuta mentre i vertici della Polonia erano impegnati alle Nazioni Uniti a New York. "La Russia mostra la stessa arroganza imperiale che, in passato, ha portato a sofferenze inimmaginabili e alle tragedie di due guerre mondiali. Non c'è rispetto per il diritto internazionale. La Polonia è particolarmente consapevole delle conseguenze del colonialismo e dell'imperialismo russo. Siamo determinati a contrastare le minacce che le politiche aggressive del Cremlino stanno ponendo a noi", ha detto il presidente Karol Nawrocki intervenendo davanti all'assemblea generale.
Nawrocki ha affermato che Mosca sta destabilizzando l'Europa attraverso "aggressioni aperte, operazioni ibride, atti di sabotaggio. Non siamo noi a cercare lo scontro. Stiamo rafforzando le nostre alleanze, sviluppando le nostre forze armate e modernizzandone gli equipaggiamenti non per fare la guerra, ma per prevenirla". Qualsiasi risposta agli attacchi ibridi deve essere "ferma, coerente e anche unitaria", ha affermato.
Nel Consiglio di Sicurezza, il ministro degli Esteri, Radek Sikorski, si è rivolto direttamente a Sergei Lavrov, ministro degli esteri russo. "La Russia non avanza al fronte e colpisce deliberatamente i civili in Ucraina: passeggeri sui treni, commercianti, ciclisti. E sta applicando la stessa tattica in Europa. Il 13 settembre un drone ha colpito un treno a 2 km dal confine polacco", ha detto elencando altre azioni - ''sabotaggi, cyberattacchi, attacchi clandestini" - attribuite a Mosca. "Ai rappresentanti della Federazione Russa, dico questo: state cercando di conquistare il Donbass da oltre 12 anni e Kiev da oltre 4. Siete stati fermati dall'eroica Ucraina, un paese con un decimo del Pil della Russia. Ma la Polonia ha quasi la metà del vostro Pil. L'Europa ha dieci volte il vostro Pil. La Nato ha venticinque volte il vostro Pil. Potete ancora uccidere molte persone, ma non potete vincere", ha detto Sikorski. "Potete fermare questa guerra in qualsiasi momento, non mettete in ulteriore pericolo l'Europa e il mondo".
"La Russia ha scelto l'escalation perché la leadership russa è in preda al panico. Dopo più di quattro anni di una guerra coloniale insensata, Vladimir Putin non ha ottenuto nulla. Gli stanno finendo le truppe e le risorse e ha bisogno di un pretesto per la mobilitazione. La sua guerra inutile ha ucciso o ferito un milione e mezzo di russi. Milioni di ucraini e altri europei sono sempre più in pericolo. In qualsiasi momento, Putin potrebbe provocare un paese della Nato e allargare la guerra", ha aggiunto. "Sergei - ha concluso rivolgendosi a Lavrov - so che mi stai ascoltando: dì al tuo capo che quando è troppo è troppo...".
                articolo di Roberto Grossi

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2) - Ucraina, il discorso di Zelensky all'Onu: "Putin paziente zero, non sa vivere senza guerra e va fermato".
Il presidente russo Vladimir Putin "non saprebbe vivere senza un conflitto" e "non si accontenterà". Per questo "il paziente zero va fermato". Così il presidente ucraino Volodymyr Zelensky nel suo intervento all'81esima Assemblea generale delle Nazioni Unite a New York.
"Il presidente americano, Donald Trump, ha affermato 'questa guerra ridicola e infinita contro l'Ucraina deve finire'. Non conosco un solo leader mondiale che sosterrebbe il contrario. Non conosco nessuno che sia apertamente a favore di questa guerra, a eccezione di un uomo", ha poi detto Zelensky riferendosi al leader russo.
Per il presidente ucraino, "Putin sta portando l'esercito russo alla morte" e "solo quest'anno, da gennaio ad agosto, l'esercito russo ha perso 248.964 uomini sul campo di battaglia in Ucraina".
"Perdere il controllo dell'industria petrolifera" è una "sconfitta umiliante" per Mosca, ha detto ancora, citando un post di Trump su Truth Social, in cui affermava che la Russia aveva "perso il controllo" della sua industria petrolifera. "E' difficile immaginare una sconfitta più umiliante per un Paese che ha un seggio permanente nel Consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite e che è così orgoglioso delle sue esportazioni di petrolio", ha affermato Zelensky.
Per Zelensky, il presidente cinese ''Xi può influenzare la Russia'' e ''vorrei che volesse la pace come la vogliamo noi'', ha detto ancora, aggiungendo: "Purtroppo non abbiamo avuto la possibilità di parlare direttamente con il leader cinese, che oggi si trova in America, ma non qui. Ed è una persona che può influenzare la Russia più di molti, moltissimi altri".
"Gli ucraini non hanno scelto questa guerra. Noi scegliamo di non morire, di non perdere il nostro Paese e le nostre famiglie, di non perdere la nostra indipendenza e la nostra libertà''e "per questo ci difendiamo", ha poi spiegato. ''Vogliamo la pace attraverso la protezione'', ha aggiunto Zelensky affermando che ''sono certo che la maggior parte di voi qui presenti sia come l'Ucraina prima di questa guerra: siete nazioni pacifiche che non pensano alla guerra in ogni istante. Questo non significa che siate deboli".
"Questo inverno potrebbe essere molto duro per noi, ma in risposta non avremo altra scelta che renderlo doloroso anche per la Russia'', le parole del leader di Kiev, che ha aggiunto: ''Quando la Russia ha iniziato questa guerra, non avrebbe mai potuto immaginare che un giorno i droni ucraini a lungo raggio sarebbero arrivati a raggiungere le sue fabbriche militari da qualche parte in Siberia''.
E ancora: ''Sappiamo che la Russia sta usando cittadini di 47 paesi nella sua guerra in Ucraina: Ghana, Nepal, Tagikistan, India, Yemen, Kenya, Zimbabwe, Cuba, Bielorussia, Sudan, Sudafrica e molti, molti altri''.
''Voglio rivolgermi direttamente a ciascun rappresentante di questi 47 paesi: sapete cosa sta facendo la Russia con la vostra gente. Sono vostri cittadini. Prendetevi cura di loro e non permettete che finiscano su un altro fronte. Non lasciate che Putin vi trascini in questa guerra. Non permettete alla Russia di spegnere i suoi incendi, di insabbiare la sua vergogna e di pagare la sua follia con la vita della vostra gente'', ha aggiunto Zelensky.
Per il leader ucraino, "chi commercia con la Russia prolunga la guerra in corso dal 24 febbraio del 2022 con l'Ucraina. Le entrate della Russia devono rimanere un obiettivo", ha aggiunto Zelensky affermando che ''quando qualcuno dà soldi alla Russia attraverso il commercio, dà più tempo a questa guerra. Ed è proprio per questo che insistiamo nel limitare gli scambi commerciali con l'aggressore''.
Zelensky ha spiegato che ''il deficit di bilancio della Russia è ora più alto che in qualsiasi altro anno e la maggior parte delle regioni russe è già in bancarotta. La Russia aveva pianificato importanti operazioni sul fronte quest'estate, ma sono fallite tutte. Le scommesse della Russia sui missili da crociera e sugli Shahed non hanno funzionato come previsto da Putin''.
Intanto Mosca avanza "delle rivendicazioni nei confronti del nostro vicino Moldova. Minaccia costantemente la Polonia e gli Stati baltici. La Russia non mostra alcun rispetto per la statualità dei paesi del Caucaso meridionale e dell'Asia centrale. E purtroppo, anche le persone in Siria e in tutta l'Africa sanno molto bene cosa sono gli assassini russi''.
Poi le parole sul "compagno di Putin, il leader della Corea del Nord" Kim Jong-un, che ''ha inviato le sue truppe in Russia per supportare i punti deboli dell'esercito russo. Anche i nordcoreani hanno subito perdite. Probabilmente avete visto quando a Pyongyang è stato reso omaggio ai caduti, ed è una follia. Perché i coreani dovrebbero sacrificare la propria vita in una guerra contro l'Ucraina?''.
''Kim Jong-un li usa come merce di scambio e ottiene qualcosa in cambio. E i paesi vicini alla Corea del Nord e i paesi di tutta l'Asia se ne sono probabilmente già accorti: i suoi missili balistici migliorati e le capacità di droni di Pyongyang, di gran lunga superiori'', ha detto Zelensky. ''Di recente abbiamo inviato due prigionieri di guerra nordcoreani in Corea. Non è facile catturarli vivi. Uno di loro, quando si è reso conto che stava per essere fatto prigioniero, ha tentato il suicidio. Ecco come crescono le persone al Nord. Questa è la realtà. Gli tolgono il diritto di scegliere e gli inculcano l'idea che debbano morire, a prescindere da tutto'', ha sottolineato il presidente ucraino.

"Ok a sicurezza Mar Nero se Russia fa de-escalation"
"L'Ucraina - ha detto Zelensky nel corso del suo intervento al vertice della Piattaforma internazionale della Crimea, a margine dell'Assemblea generale - è pronta a fare la sua parte per garantire calma, navigazione sicura e sicurezza alimentare nel Mar Nero, se anche la Russia è pronta a compiere passi concreti verso la de-escalation", ha spiegato sottolineando che Egitto, India e Turchia hanno già presentato opzioni per la protezione della sicurezza alimentare nel Mar Nero, "e ora stiamo aspettando la risposta della Russia".
"Dobbiamo iniziare da qualche parte, e la Russia deve iniziare rispettando gli altri", rileva il presidente ucraino. "Il rispetto di base per il mondo comincia da cose semplici, come la sicurezza alimentare, la sicurezza energetica e il diritto delle persone a vivere senza paura. La Russia deve attraversare questo cambiamento". La mancanza di rispetto da parte di Mosca è iniziata nel 2014, evidenzia, "quando la Russia è entrata in Crimea, quindi non può esserci un pieno ritorno alla normalità senza la Crimea, senza il ripristino della sicurezza, la protezione delle persone e delle vite, la liberazione dei prigionieri che la Russia detiene, e il ritorno ai principi fondamentali del diritto internazionale".
Zelensky collega l'odierna crisi del costo della vita e degli aumenti "terribili" dei prezzi dell'energia e del cibo alla penisola occupata dalla Russia. "La nostra Crimea è al centro della guerra di Putin e di tutte le crisi che derivano dai combattimenti nel Mar Nero. Se la Russia non avesse rubato la Crimea, se Putin non avesse trasformato la Crimea in una fonte di guerra e in un'enorme base militare, il grano, i fertilizzanti, il gasolio e il petrolio si muoverebbero ora liberamente nel Mar Nero, proprio come accadeva prima della guerra di Putin contro di noi. Ma lui ha scelto di infrangere ogni regola possibile". Le crisi in Medio Oriente "si aggiungono soltanto a ciò che è iniziato tanto tempo fa, con la convinzione di Putin di poter iniziare una guerra e farla franca. Oggi, persone in molti Paesi pagano di più di tasca propria solo per vivere, mentre altri sono costretti a combattere per la propria vita, semplicemente perché un uomo ha deciso di poter ridisegnare i confini come voleva".

Raid russo sulla sede del partito Zelensky a Kiev mentre parla all'Onu
La sede centrale del partito di Zelensky a Kiev è stata colpita da un raid russo mentre il presidente ucraino parlava all'81esima Assemblea Generale delle Nazioni Unite, hanno riferito le autorità di Kiev. Gli attacchi russi condotti oggi sulla capitale ucraina hanno causato due morti e 43 feriti. Tra gli attacchi, uno è avvenuto vicino a un'università e due al centro congressi, il secondo dei quali mentre Zelensky stava parlando.

Usa invitano Putin al G20 di Miami, il Cremlino ringrazia
"Abbiamo invitato il presidente Putin al G20 penso che sia un'opportunità per dialogare non solo con il presidente ma con altri leader spero che sia un invito che lui accetti". E' quanto ha detto intanto Marco Rubio nella in una conferenza stampa dopo l'incontro oggi a margine dei lavori dell'Assemblea Generale dell'Onu con l'omologo russo, Sergei Lavrov, ripetendo che l'eventuale partecipazione del leader russo al vertice che si svolgerà a Miami a metà dicembre "sarebbe un'altra opportunità" di un incontro tra lui e Donald Trump. "Questo presidente è disposto a parlare con tutti, è un uomo d'affari che ragiona con buon senso, per risolvere problemi ti devi incontrare con le persone con cui sei disaccordo", ha detto ancora il segretario di Stato.
                          articolo di Melissa Bertolotti

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