Al Passo della Sentinella - Vecchi nemici fianco a fianco, inno alla pace per tutti i caduti
Al pellegrinaggio del Passo della Sentinella anche il sindaco di Kartitsch (Austria). «Superiamo le vecchie divisioni per lavorare a un futuro di amicizia»
«La vera ricerca della pace, del rispetto reciproco, della solidarietà umana, passa attraverso queste manifestazioni, nel ricordo dei Caduti di tutte le guerre e di tutti gli eserciti. Perciò siamo felici di avere presenti il sindaco di Kartitsch, comune austriaco confinante con il nostro, e le rappresentanze delle associazioni combattentistiche dello stesso comune, di Sillian e Lienz». Così Marco De Martin Pinter, capogruppo Ana di Comelico Superiore, nel suo intervento ieri in occasione della conclusione della due giorni dedicata al pellegrinaggio al Passo della Sentinella.
Sabato pomeriggio la messa celebrata da monsignor Capraro già cappellano della Brigata Alpina Cadore e da monsignor Del Favero nel Vallon Popera a quota 2300 metri; sabato sera a Padola l’applaudito concerto della Fanfara della Brigata Alpina Julia. Ieri la cerimonia più tradizionale con l’onore ai Caduti in piazza a Dosoledo e poi la sfilata alpina da Dosoledo a Padola, accompagnata dalla Fanfara di Conegliano con la partecipazione delle Portatrici carniche “Maria Ploznil Mentil” e delle Portatrici del Comelico.
Oltre al capogruppo Marco De Martin sono anche intervenuti il vice presidente della Sezione Ana Cadore, Ezzelino Polzotto, il sindaco di Kartitsch Josef Ausslechner, il sindaco di Comelico Superiore Marco Staunovo.
Il sindaco di Kartitsch ha ringraziato per l’invito che ha accolto con grande piacere: «Essere qui per noi è molto importante. Vuol dire superare vecchie divisioni non volute dalla gente, per lavorare assieme a un futuro di collaborazione e amicizia per la crescita delle nostre comunità, che fa del confine un punto di incontro».
In chiusura Damiano Leonettti, storico della prima guerra mondiale e degli eventi bellici del Comelico, ha illustrato una nuova iniziativa del gruppo alpini di Comelico Superiore. «Abbiamo pensato di approfondire la storia dei soldati che hanno combattuto sul fronte delle Alpi carniche e del Vallon Popera nella prima guerra mondiale. In particolare i soldati del battaglione Fenestrelle, molti dei quali provenivano dal Piemonte. La nostra ricerca intende far conoscere alle comunità e ai paesi di provenienza la storia di quegli uomini che sono caduti in Comelico, creando una sorta di gemellaggio con il Cadore. Abbiamo preparato una mostra che da Dosoledo verrà portata nei prossimi mesi proprio in Piemonte, a Giaveno vicino Torino».
Dopo la messa celebrata nella chiesa parrocchiale da mons. Capraro, accompagnata dai canti del Coro femminile di Codissago, il rancio alpino per tutti nello tensostruttura approntata presso la sede del Gruppo. L’appuntamento è nel settembre 2024 per il 14° Pellegrinaggio al Sentinella.











