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Belluno - Primi due giorni di festival Vertigini

Locandina VERTIGINI 2023

È alle porte il primo fine settimana di eventi della V edizione del festival di arti performativeVERTIGINI che andrà da giovedì 14 a domenica 17 settembre.

Il festival, organizzato da SlowMachine con la curatela di Rajeev Badhan,si muove tra teatro, musica e arti performative, e quest’anno punta l’attenzione in particolare sullo spettatore, sul suo essere protagonista, oltre che fruitore dell’evento.
Il festival sarà diviso in due periodi, uno a settembre e uno ad ottobre, il primo sta per iniziare e prevede progetti di teatro immersivo, progetti di digital art, di commistione tra teatro dal vivo e diretta streaming, djset e musica dal vivo, performance partecipative e spettacoli per un solo spettatore.
Il festival verrà realizzato principalmente all’interno dell’Hangar11, nella prima periferia di Belluno, all’interno del compendio dell’Ex Caserma Piave, spazio che SlowMachine sta riqualificando per trasformarlo da deposito per automezzi militari a spazio dedicato all’arte e allo spettacolo dal vivo contemporaneo.

Nei primi due giorni di festival saranno ospitati tre eventi:
>   “Residenze per il futuro – H11”
, è il primo evento è realizzato nell’ambitodel progetto di SlowMachine, volto a dare spazio di prove e di confronto aperto al pubblico ad una compagnia emergente del panorama nazionale. Si inizierà quindi giovedì 14 settembre presso l’Hangar 11, con l’anteprima del progetto “WOE/Wastage of Events” che vedel’ideazione, i testi, la regia, e l’interpretazionediGiacomo Lilliù, l’deazione degli ambienti 3D e la performance in realtà virtuale di Lapis Niger e il disegno del suono e le musiche originali dal vivo di Giulia Rae.La produzione è di MALTE eCollettivo ØNAR, con il contributo di Ministero della Cultura, Regione Marche. A chi si rivolgono i performer di WOE? Alla platea in presenza, a quella online? Sono qui e ora, o sono anche loro proiettati in un tempo e in uno spazio alieni?Un’opera ibrida in cui performance in presenza e liveness digitale danno origine alla traversata di un deserto poligonale, trasfigurato attraverso iconografie tipiche dell’era informatica come nerd culture, meme, anime e manga. La performance avviene contemporaneamente in presenza, come live set per il pubblico in sala, e sulla piattaforma di streaming Twitch, dove il lavoro è rimedializzato in diretta video. Il dispositivo scenico vede al centro uno schermo che, come un portale, si apre su una realtà virtuale di luoghi disabitati, un dimenticatoio in cui dell’umano aleggia solo l’assenza. Attorno allo schermo, in uno spazio scenico liminale si collocano tre figure: un performer con equipaggiamento VR, attraverso i cui occhi si compie la perlustrazione; un’artista del suono che sonorizza dal vivo gli ambienti; uno speaker, che con voce distorta dal microfono scandisce pensieri e divagazioni attorno al tema della memoria – cronologie di file, ricostruzioni imperfette, miti provenienti da altrove.Sono queste le scorie degli eventi, i residui di un mondo iperconnesso che crolla sotto il sovraccarico di input. La realtà, che sia virtuale o meno, resta un paesaggio alieno da processare percorrendolo; ma come in ogni terra desolata, all’orizzonte si accumula sempre la promessa di un diluvio.
>   “I'llwriteyousomething new” di e con Maria Luisa Usai, attrice/performer, autrice e regista di spettacoli e progetti multidisciplinari. Progetto finalista alla Biennale Venezia College Performer 2021 che indaga il divenire epidemico della trasmissione di una pratica di scrittura, da atto solitario, ad azione del presente intorno a un grande tavolo, in condivisione con altre persone. Venerdì 15 settembre presso lo studio SlowMachine di Via del Piave 4 – in replica poi anche sabato 16 e domenica 17 – sarà la volta della performance partecipativa “Nella primavera del 2020 – racconta Maria Luisa Usai - ho avuto paura che il mondo fuori dalla mia finestra scomparisse e scomparissi anche io, scrivere una lettera a chi non conosco è stato un modo per lasciare una traccia della mia esistenza e dell’esistenza degli altri. Non ho mai scritto una lettera d’amore ma, negli ultimi anni, ho scritto quasi un centinaio di lettere a persone sconosciute”.Una performance partecipativa che utilizza la comunicazione via posta come strumento per interrogarsi sulla realtà del presente. Lo spazio scenico è occupato da un’isola di scrittura, un grande tavolo dove si trovano brutte copie di vecchie lettere e dei fogli bianchi ancora da scrivere. Il pubblico siede allo stesso tavolo dell’autrice/performer che, attraverso la narrazione e l’utilizzo del video, racconta la propria esperienza, riflette sul tempo e lo spazio, ed invita il pubblico a scrivere di proprio pugno una nuova lettera. Un meccanismo a catena di moltiplicazione di scritture e grafie.Le tracce personali appaiono sul tavolo e sullo schermo in un racconto che svela memoria, biografia, immaginazione. L’esperienza solitaria dello scrivere, diventa nella performance un’esperienza condivisa, un atto intimo si trasforma in un’azione pubblica.
>   Live set e DJ set di Froz,moniker musicale di Francesco Fusaro (Feltrino), DJ resident di NTS Radio, co-fondatore di MFZ Records e della collana di musica (anti)classica 19'40". Nei suoi set propone un viaggio musicale che parte dalla classica e arriva ai ritmi contemporanei della club music. Sempre Venerdì 15 settembre sarà presentato il Live presso l’Hangar 11

PROGRAMMA 14 e 15settembre:
>   
“WOE/Wastage of Events” Giacomo Lilliù / Collettivo ØNAR - Hangar11 - Giovedì 14/09 Ore 20:30 - Teatro contemporaneo - evento realizzato nell’ambito del progetto “Residenze per il futuro-H11”
>   “I'll write you something new” Maria Luisa Usai - Studio Slow - Performance partecipativa – massimo 10 spettatori - Venerdì 15/09 Ore 19:30 e 20:30
>   Live Set+DJ SetFROZ/MFZ records - Hangar11 - Musica dal vivo - Venerdì 15/09 Ore 21:30

INFO E PRENOTAZIONI
Per tutti gli eventi è consigliata la prenotazione scrivendo a biglietteria@slowmachine.org. Per maggiori informazioni sugli eventi consultare il sito www.slowmachine.org
I biglietti saranno acquistabili nel luogo dell’evento a partire da mezz’ora prima dell’inizio.      Ingresso 5 €

Mappa dei luoghi:    Hangar11 – Via Tiziano Vecellio 82/N, Belluno    Studio SlowMachine – Via del Piave 4/D, Belluno

 

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