Celebrata anche a Belluno la Giornata internazionale delle foreste
Anche un gruppo di studenti al seminario divulgativo che è stato organizzato dai Carabinieri forestali, dal Parco Nazionale Dolomiti Bellunesi e dalla Prefettura.
Per iniziativa dell’Onu il 21 marzo di ogni anno si celebra la Giornata internazionale delle foreste a cui segue, il 22 marzo, la Giornata mondiale dell’acqua. L’Arma dei Carabinieri, con la sua specialità forestale, insieme al Parco Nazionale Dolomiti Bellunesi e alla Prefettura di Belluno, ha organizzato per l’occasione un seminario divulgativo mirato a evidenziare l’importanza del patrimonio forestale locale e regionale e delle correlate risorse idriche per il perseguimento degli obiettivi globali di sviluppo sostenibile dell’Agenda Onu per il 2030.
L’incontro si è svolto in Prefettura, nella Sala Zanardelli, e ha fatto emergere la vitale importanza del servizio multifunzionale che gli ecosistemi forestali forniscono all’umanità: acqua, legna, fibre, cibo, medicine, energia, regolamentazione e adattamento al clima, regolazione idrogeologica, ricreazione ecc.
Aprendo il seminario, al quale hanno partecipato 50 studenti (degli Istituti Superiori «Galilei -Tiziano» di Belluno e «Antonio della Lucia» di Feltre), il prefetto di Belluno, Mariano Savastano, ha ricordato l’epopea degli “zattieri“ che trasportavano sul Piave gli alberi delle foreste del Cadore, del Comelico, dell’Agordino e del Cansiglio sino a Venezia dove il legname veniva impiegato nell’edilizia, per la costruzione delle fondamenta della città, e pure per la realizzazione dei galeoni nell’Arsenale. Da qui il famoso detto «Venezia poggia su un Cadore rovesciato».
L’iniziativa, oltre a sottolineare il valore del patrimonio forestale bellunese, ne ha evidenziato il ruolo strategico e fondamentale quale avamposto e strumento d’eccellenza per arginare ed attenuare il riscaldamento globale, il processo di desertificazione e la perdita di biodiversità e di risorse idriche.











