Conferenza "PELLEGAI - uno sguardo sulla storia di una Comunità"
“Pellegai, uno sguardo sulla storia di una Comunità” - Palazzo delle Contesse di Mel- Borgo Valbelluna, sabato 11/1 ore 20.30 - Presentazione di Luciano Riposi
Il Circolo Promozione Cultura di Mel , il Comune di Borgo Valbelluna, Assessorato alla Cultura, e G.R.S. Pellegai- Samprogno, sono lieti di invitarvi alla conferenza dal titolo “PELLEGAI - UNO SGUARDO SULLA STORIA DI UNA COMUNITA’” che si terrà sabato 11 gennaio 2020 alle ore 20.30 al Palazzo delle Contesse di Mel - Borgo Valbelluna.
Luciano Riposi, un appassionato cultore di storia zumellese, autore del libro ”La secolare storia di Gus nel Comune di Mel” , presenterà il frutto delle sue ricerche sulla frazione del comune di Borgo Valbelluna, sia dal punto di vista storico che cartografico.
Una ricerca per la quale si è avvalso, oltre che di documentazione ufficiale trovata in quattro archivi di storici: quello di Belluno, di Mel, di Venezia e quello di Treviso, anche della vivida memoria, fonte preziosa, di alcuni anziani di Pellegai.
Uno studio minuzioso alla scoperta dei luoghi e delle inedite e stupefacenti vicende delle famiglie che hanno animato PELLEGAI, i loro nomi e soprannomi, i loro mestieri, le loro case, le loro proprietà, le loro ultime volontà, che grazie alla passione per il proprio territorio e per le tradizioni locali di Luciano Riposi, riemergono dall’oblio del tempo.
Un nuovo tassello va ad arricchire la ricostruzione della storia del Comune di Mel (ora Borgo Valbelluna) grazie all’apporto della nuova ricerca di Luciano Riposi, appassionato cultore di storia locale, che da anni si interessa delle frazioni in particolare dal punto di vista storico-urbanistico.
Autore del libro “La secolare storia di Gus nel Comune di Mel”, dopo aver presentato qualche anno fa il paesetto di Zottier, questa volta, Luciano Riposi ha concentrato la sua ricerca storica su Pellegai, altro paese di montagna. Il suo studio fa emergere una microstoria complessa che parla delle origini del paese, delle prime famiglie note, dei loro possedimenti, dei loro avi, delle loro ultime volontà, in particolare un testamento risalente all’anno 1441. Tratta delle loro vicende di vita quotidiana, dei lavori praticati durante i secoli, dello sviluppo urbanistico stradale, di fatti strani, drammatici o curiosi, che nel tempo sono avvenuti nella piccola comunità di Pellegai.
Un interessante e dettagliato studio riguarda l’antica chiesa di San Martino con il suo strano campanile che fin dal Cinquecento si erge solitario in cima ad un colle adiacente .
Particolare rilievo nella ricerca assume anche la cartografia storica, carte degli archivi : locale, i cinquecenteschi estimi della comunità di Zumelle, catasto napoleonico del 1810, quello austriaco di metà Ottocento, fino a quello di metà Novecento, per ricostruire le diverse fasi storiche di formazione dell’abitato negli ultimi due secoli.
La ricerca ipotizza anche l’esistenza di un antico monastero probabilmente antecedente al XIV° secolo, di una torre di guardia forse di epoca medievale, di una zona particolarmente umida-paludosa, ed accenna a ritrovamenti superficiali di “cocci ceramici” che riaffiorano naturalmente dopo secoli di buio.











