Galleria d’arte moderna «C. Rizzarda» - Inaugurata la mostra «Dianora Marandino. Trame di colore»
In esposizione alla Galleria d’arte moderna «C. Rizzarda» di Feltre i 58 abiti della collezione donata alla città da Antonia Guarnieri - Sabato 25 gennaio 2020
In esposizione alla Galleria d’arte moderna «C. Rizzarda» di Feltre i 58 abiti della collezione donata alla città da Antonia Guarnieri.
Sabato 25 gennaio 2020 16:11
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È stata inaugurata oggi, sabato 25 gennaio, nella Galleria «Rizzarda», in via Paradiso a Feltre, la mostra della collezione di abiti della stilista fiorentina Dianora Marandino recentemente donata alla città da Antonia Guarnieri. Gli abiti, 58 capi in totale, vennero donati ad Antonia – figlia maggiore dello scrittore, critico letterario e docente universitario Silvio Guarnieri – dalla stessa Marandino con lo scopo di custodirli.
Una frequentazione di lungo corso quella tra la famiglia Guarnieri e Dianora Marandino. Antonia, dodicenne, conobbe infatti la stilista e il marito, il pittore Enzo Faraoni, nel 1955 a Feltre, quando il padre organizzò alla galleria «Al Sole», una mostra sull’artista fiorentino; in seguito i motivi di incontro, anche prolungato, furono numerosi e ripetuti. Alla base della donazione vi è dunque uno stretto legame e la volontà di rendere omaggio all’amica di lunga data, alla sua intelligenza, sensibilità e creatività, facendola conoscere anche nella città delle radici, Feltre.
Sul piano artistico e museale, la donazione degli abiti di Dianora Marandino va ad ampliare ulteriormente la vocazione artistica eclettica della Galleria Rizzarda, non più solo straordinario museo del ferro battuto, ma anche – sempre più – centro di studio e documentazione delle arti decorative del Novecento. La Galleria, oltre ai 400 ferri battuti forgiati da Carlo Rizzarda e da Alessandro Mazzucotelli, annovera già tra i suoi pezzi più preziosi una raccolta di ceramiche, una serie di acquatipi, carte marmorizzate e alla colla d’amido e un piccolo, ma significativo nucleo di vetri artistici. A breve, inoltre, arricchirà le sue proposte espositive con 800 vetri d’arte della collezione Franzoia-Nasci.
«Siamo grati ad Antonia Guarnieri per la decisione di donare alla città questa preziosa collezione, simbolo del legame profondo e ricco di contenuti che unisce da sempre la famiglia Guarnieri con Feltre», ha sottolineato il sindaco Paolo Perenzin. «Le arti tutte fanno parte del Dna storico di questo territorio; la nostra Amministrazione è impegnata da tempo perché questa straordinaria ricchezza diventi sempre più occasione di apertura e di ulteriore crescita per Feltre, città che si pone come cerniera, anche culturale, tra i territori della pianura e dell’arco alpino».
«La donazione degli abiti dipinti a mano, ideati da Dianora Marandino, si inserisce in una panoramica sulle arti decorative già avviata nei musei civici cittadini, ampliando lo spettro di interesse ai tessuti e l’abbigliamento», ha commentato l’assessore alla Cultura di Feltre, Alessandro Del Bianco. «Dopo l’importante operazione di recupero dell’antico sipario di Tranquillo Orsi, ancora per qualche giorno visitabile al teatro de la Sena, oggi mettiamo a dimora un altro importante tassello nel percorso di valorizzazione della città e del suo straordinario patrimonio artistico e culturale».
L’esposizione propone un itinerario nell’universo creativo di Dianora attraverso 58 capi d’abbigliamento disseminati nelle sale, accanto a suoi esperimenti pittorici e a riproduzioni fotografiche che spaziano dalle fonti d’ispirazione ai bozzetti, dal laboratorio tessile alle sfilate. Non mancano ritratti di Dianora di Guido Borgianni ed Enzo Faraoni ed autoritratti di quest’ultimo. Protagoniste assolute, enfatizzate dall’allestimento bianco, sono però le tinte, luminose e seducenti nel loro fondersi con le fibre di cotone, negli accostamenti insoliti ed eleganti carpiti alla natura, le “Trame di colore” di Dianora Marandino, le cui creazioni – vale la pena di ricordarlo – hanno vestito alcune tra le maggiori celebrità della vita pubblica e del cinema del secolo scorso, tra le quali Anna Magnani, Liz Taylor e Geraldine Chaplin.
La mostra sarà visitabile sino al prossimo 26 aprile.










