Gran chiusura di Belluno Miraggi 17/18
Sabato 9 Giugno si chiude la IV edizione di Belluno Miraggi, un’edizione di grandi successi e soddisfazioni, ma allo stesso tempo complicata da alcuni rallentamenti dovuti ad una situazione di transizione in ambito amministrativo e politico.
Arriva, ciliegina sulla torta di questa stagione così varia ed articolata all’insegna della multidisciplinarietà e del contemporaneo, Julia Kent, musicista e compositrice di grande rilievo internazionale, nella sua unica tappa italiana. Un’occasione imperdibile, da godersi all’interno di un luogo particolare e affascinante, un nuovo spazio per l’arte che sta nascendo per la città di Belluno, l’Hangar11, in gestione a SlowMachine. Composizioni che nascono dall’incontro tra violoncello, suoni ambientali, loop e tessiture elettroniche, la violoncellista canadese presenta il suo lavoro nell’atmosfera suggestiva del gigante di metallo all’interno dell’ex-caserma Piave che SlowMachine sta riqualificando da rimessa per automezzi militari a spazio teatrale e performativo. L’evento è fuori abbonamento e i posti sono limitati, si suggerisce quindi la prenotazione. Per completare la serata e per chiudere in allegria la stagione, dopo il concerto, che sarà alle ore 21:00, seguirà il dj set di Demis.
JULIA KENT
è nata a Vancouver, in Canada, e vive a New York. Compone facendo uso di violoncello, loops, suoni ambientali e tessiture elettroniche. La sua impronta musicale è stata descritta come “cinematica e impressionista”, “organica e forte”, e “impegnata e spiccatamente personale".
Dopo esperienze importanti e formative in band come Rasputina e Antony and the Johnsons, Julia Kent ha intensificato negli ultimi anni l'attività solista arrivando a realizzare ben quattro album e un ep. Delay (Important, 2007) era ispirato dalla riflessione sul disorientamento legato al senso del viaggio, Green and Grey (Tin Angels, 2011) evocava musicalmente il rapporto tra processi organici e tecnologia, mentre Character (il primo per la prestigiosa label inglese Leaf, uscito a marzo 2013) era un'esplorazione all'interno del sé, un viaggio nella propria geografia interiore.
La musica della Kent è stata utilizzata nelle colonne sonore di diversi film (un suo brano figura in "This must be the place" di Paolo Sorrentino) e come accompagnamento di performance teatrali e di danza; ha suonato in Europa e Nord America, esibendosi durante festival come il Primavera Sound a Barcellona, il Donau Festival in Austria e l'Unsound Festival a New York.
BIGLIETTI / PRENOTAZIONI:
biglietteria@slowmachine.org / Tel. 328 9252116
Contributo alla serata (concerto + dj set) 10 €
Posti limitati, si consiglia la prenotazione
Ricordiamo che per la Stagione Belluno Miraggi è possibile usufruire della Carta del Docente e del Bonus Cultura 18app.
BIGLIETTERIA Via del Piave 4, Belluno Venerdì 17:00-19:00 Sabato 10:30-12:30 e dalle 18:00 al presso lo spazio Hangar 11 - Via Tiziano Vecellio 82N
Facebook: SlowMachine/Belluno Miraggi www.slowmachine.org
Ufficio Stampa SlowMachine comunicazione@slowmachine.org











