Il segreto della longevità: medita e risplendi
La millenaria pratica contemplativa riesce a rallentare l’invecchiamento? Sì, e l’affermazione ha ormai guadagnato ogni credibilità scientifica. Ecco i risultati della ricerca
A lungo si è ritenuto che a porre fine all'esistenza di un ormai ottuagenario Siddhartha Gautama detto il Buddha non fosse stata la vecchiaia ma un avvelenamento alimentare. Ottant'anni erano un'età ragguardevole nel 483 a.C. e oggi, duemila e cinquecento anni dopo, possiamo dire che sebbene vivere a lungo non fosse certo il fine ultimo del suo pensiero, ne fu comunque un effetto collaterale. Già, chi medita è longevo. Ma in che modo la pratica millena...
ApprofondimentoD - La Repubblica











