La Cortina Dobbiaco Run parla keniano: trionfa Michael Selelo Saoli
La bandiera del Kenya sventola sulla Cortina Dobbiaco Run: a vincere, infatti, è Michael Selelo Saoli, mentre a livello femminile a spuntarla è l’altoatesina Julia Kuen.
Il 4 giugno 2023, all’ombra del campanile di Cortina d’Ampezzo, sono partiti 2000 runner in rappresentanza di 21 nazioni per raggiungere Dobbiaco percorrendo i 30 chilometri della vecchia ferrovia. Alle ore 9, con i ritocchi delle campane della chiesa parrocchiale di Cortina, il lungo serpentone è partito verso la prima asperità della giornata, il passo Cimabanche. Il gruppetto formato dai due keniani del team Run2Gether, Michael Selelo Saoli e Simon Kamau Njeri, dallo sloveno Rok Puhar, da Khalid Jbari e dall’inossidabile Said Boudalia, ha tenuto subito alto il ritmo guadagnando un buon margine sugli inseguitori.
A Ospitale, Michael Selelo Saoli poteva vantare già un minuto di vantaggio sul compagno di squadra. In terza posizione, ecco lo sloveno Puhar inseguito da Khalid Jbari e David Andersag. Nella gara femminile la fortissima atleta di casa Julia Kuen ha sempre mantenuto la testa della gara tallonata da Sarah Giomi (Cui Pro Patria Milano), poco più staccata Andrea Lucaci e Debora Sartori. Nella lunga discesa che scendeva dal Passo Cimabanche, le posizioni della testa della gara non cambiano. Al passaggio al Lago di Landro Saoli ha ulteriormente incrementato il ritmo correndo con circa due minuti e mezzo di vantaggio su Njeri. Anche lo sloveno e Khalid Jbari non avevano subito cambiamenti in classifica.
Michael Selelo Saoli entra nello splendido parco del Grand Hotel in perfetta solitudine incitato dal pubblico delle grandi occasioni. Il keniano ferma il cronometro in 1:35’57”, alle sue spalle il connazionale Simon Kamau Njeri con il tempo di 1:41’11”. Sul terzo gradino del podio sale lo sloveno Rok Purar con 1:41’28. In quarta e quinta posizione si classificano rispettivamente Khalid Jbari (primo italiano) e David Andersag. Tornando alla gara femminile la fondista Julia Kuen continua nella sua impresa e taglia il traguardo in prima posizione. L’applauso del pubblico esplode quando l’atleta di casa si affaccia sull’ultima curva e va a tagliare il traguardo con il tempo di 1:58’51”. In seconda posizione con soli 52” di svantaggio si classifica Sarah Giomi, mentre Andreea Lucaci completa il podio con il tempo di 2:04’35”.
Da segnalare che in concomitanza della partenza della Cortina Dobbiaco Run, a Dobbiaco è partita la “Run For” corsa benefica di 8,5 chilometri, giro del lago di Dobbiaco e ritorno, a favore dell’Associazione Assistenza Tumori Alto Adige/Südtiroler Krebshilfe. Un’occasione per vivere i sentieri di Dobbiaco senza l’assillo del cronometro.











