L'ITALIA OK ALL'ESORDIO NEL 20° TORNEO U20 DI DOMEGGE. BENE LA GERMANIA CONTRO LA GRECIA
Nel 20° Torneo Internazionale U20 Memorial V. De Silvestro-Trofeo B. Meneghin, la formazione di coach Capobianco batte la Slovenia 73-63.
Nel match d'apertura bel successo della Germania 91-83 sulla Grecia. Sabato alle 18 Grecia-Slovenia, mentre alle 20.30 la vetrina sarà tutta di Germania e Italia.
GERMANIA-GRECIA 91-83
Germania: Griesel 7, Kraushaar 2, Ihnen 6, Hassfurther 5, Stell 7, Brenneke 6, Vrrcic 12, Binapfl 7, Herrkenhoff 17, Thiemann 17, Seric 3, Emanga 2. All. Ibrahimagic
Grecia: Nikolaidis, Kalaitsakis P. 12, Koufopoulos, Fotopoulos, Psaras 8, Pilavos 8, Ballos 4, Moraitis 13, Liounis, Kalaitsakis G. 28, Kamperidis 10, Nesis. All. Limniatis
Parziali: 24-24, 27-26, 14-15, 26-18
Arbitri: Dori, Barbiero, Gonella
La Germania apre con una vittoria la 20a edizione del Torneo Internazionale di Domegge di Cadore: Grecia ko 91-83 al termine di un match ben giocato e con tanto tiro da tre.
La gara inizia con due triple di Kamperidis in una contesa all'insegna dell'equilibrio (12-12 a metà tempo). La tripla di Herkenhoff dà il primo vantaggio alla Germania (15-12), quella di Binapfl sigla il 22-20 con i due coaches che concedono spazio alle cosiddette seconde linee. La partita è godibile ed equilibrata, i tedeschi la mettono sempre da oltre l'arco (5/8) e la prima frazione si conclude in perfetta parità (24-24). Nel secondo periodo prosegue la sagra del tiro da tre, Ihnen commette un fallo antisportivo, ma gli ellenici non ne approfittano e Thiemann porta i suoi sul +5 (37-32). Il centro tedesco viaggia a 15 punti in 15 minuti, mentre dall'altra parte Giorgios Kalaitsakis tiene a galla i suoi con due triple (42-40). La Germania dà un'altra accelerata e raggiunge il massimo vantaggio sul 50-41 ma i greci risalgono sino al 50-45 ad un minuto dall'intervallo lungo. Il break "ospite" dice 1-9 e viene chiuso dalla tripla di Moraitis che manda tutti negli spogliatoi (51-50).
Nella terza frazione si susseguono sorpassi e contro-sorpassi, il punteggio giocoforza si abbassa e a metà tempo i teutonici sono avanti 58-57. I protagonisti sono sempre gli stessi: i gemelli Kalaitsakis per la Grecia e i lunghi Thiemann e Herrkenhoff per la Germania. Il periodo conclusivo inizia in parità (65-65), per la Grecia il solito Giorgios Kalaitsakis mette 8 punti in 6 minuti, ma è la Germania a prendere in mano le redini del match (76-67 al 35’). Gli ellenici non demordono e, dopo essere sprofondati di nuovo a -9 (79-70) rispondono con una tripla a testa dei gemelli Kalaitsakis (79-73). La Germania ne ha di più e ad un minuto dalla fine Herrkenhoff cattura un rimbalzo offensivo e lo trasforma nel +5 mettendo in ghiaccio il match.
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ITALIA-SLOVENIA 73-63
Italia: Stafanini 8, Lucarelli, Conti 14, Dieng 4, Zampini 5, Pajola 6, Caruso 7, Morgillo 6, Serpilli 11, Vigori 6, De Zardo 6, Valentini. All. Capobianco
Slovenia: Licen, Andolsec Heine, Skedelj 4, Klavzar 6, Hirschmann 14, Stergar 5, Razdevsek, Stipanicev 9, Jogan 2, Kralj 20, Tomazic 1, Strel 2. All. Jakara
Parziali: 16-8, 27-20, 11-19, 19-16
Arbitri: Costa, Valzani, Giovannetti
Esordio con vittoria per l'Italia U20 che supera la Slovenia 73-63 nella prima giornata del 20° Torneo Internazionale di Domegge di Cadore.
Primo quarto di studio e con punteggio basso: la difesa di Capobianco si fa sentire e la Slovenia riesce a mettere a segno soltanto 2 punti nei primi 7 minuti di gioco (10-2). Gli azzurri sono concreti, Dieng, Vigori e Conti ne mettono 4 a testa e, soltanto a 3 minuti dalla prima sirena, la Slovenia si sblocca con la tripla di Kralj (12-5). L'Italia "doppia" gli sloveni (16-8), comanda al rimbalzo (14-10) e chiude il primo quarto in vantaggio in valutazione 23 a -4 (!).
Nel secondo periodo la partita si ravviva, gli Azzurri raggiungono il massimo vantaggio con Conti (25-11), con gli ospiti che continuano a litigare con il canestro (15 punti in 15 minuti): sul 28-15 arriva la tripla del -10 di Kralj (28-18) ma nella seconda metà del quarto la contesa si ravviva: Skedelj in virata sigla il 31-20 e Stefanini dalla lunetta ricaccia indietro gli ospiti (36-22). Capobianco propone la zona che produce un'infrazione di 24" dei "verdi", i quali affondano sino al -15 dell'intervallo lungo (43-28). I dati a metà gara sono a senso unico: 56-11 di valutazione, 58% contro 20% nel tiro da due, tanto per citare i più eclatanti.
Nel terzo periodo la forbice si allarga ulteriormente, Paiola sigla il +17 (51-34), ma due triple consecutive di Hirschmann riavvicinano la Slovenia (51-40). Nell'ultimo minuto del quarto gli ospiti tornano sotto con i liberi di Stergar (54-47) e, sulla sirena, Strel fallisce addirittura la tripla del -4.
Nella frazione conclusiva gli ospiti rientrano definitivamente in partita con Strel che chiude un break di 3-15 (54-49). La risposta azzurra è tutta di Serpilli che ne mette 5 consecutivi per il 60-49, time-out sloveno che non serve a molto perché De Zardo da sotto infila il 62-49, chiudendo un parziale interno di 8-0. Serpilli da tre e Zampini allungano sino al 67-51, l'Italia si rilassa un po' troppo e commette due infrazioni di 24", con la Slovenia che risale sino al 69-59. La schiacciata di Morgillo a 1':21" dalla fine chiude i conti (71-59), il numeroso pubblico del Pala Cian Toma applaude gli Azzurri che domani affronteranno la Germania nel big match della seconda giornata.











