LUNA PARK DOLOMITICO - Comunicato di Anacleto Boranga
"DOLOMITI LUNA PARK
Ma che bello un Luna Park, non solo al mare, ma anche sulle nostre Dolomiti!
Transitando in Val di Zoldo e salendo al Pian del Crep, mi sono trovato di fronte ad uno spettacolo inconsueto: giganteschi gonfiabili multicolori arricchiscono cromaticamente ed architettonicamente lo scenario arrivando a competere con i locali massicci dolomitici, Patrimonio Mondiale dell’UNESCO.
Si tratta indiscutibilmente di un autentico valore aggiunto per la Valle di Zoldo! La creatività dell’Uomo qui può dimostrare di essere in grado di superare quella della natura.
Queste opere hanno inoltre la capacità di far divertire, rendendo felici i nostri piccoli e, sono certo, che pure il Padre Eterno, dall’alto del Pelmo, il suo Caregon, stia a guardare compiaciuto e benedicente.
Non mancano di goderne anche gli animali che possono finalmente riscattarsi dai silenzi, cui quassù la natura li ha costretti, grazie alle alte e vibranti suggestioni sonore che si diffondono generosamente per gran parte della Valle.
E se anche Biancaneve ed i sette nani giungessero fino al Pian del Crep, dalle miniere del Fursil dove tutti i giorni si recavano a lavorare? Ah sarebbe davvero un evento straordinario che meriterebbe un riconoscimento mondiale!
Sembrerà così di entrare sognanti nel favoloso paese dei balocchi!
Ma, ho pensato, vuoi vedere che qualche bastian contrario storcerà il naso? Magari qualche esagitato ambientalista o quei barbosi tedeschi che ci guardano sempre con sufficienza e che sono capaci, per farci un dispetto, di snobbare le Valli Bellunesi per andare dai cugini altoatesini che, sobri come sono, non amano divertirsi in montagna con i Luna Park marini?
Ma chi se ne frega dei verdi e dei crucchi . Non pensiamoci e, braccia al cielo, esultiamo gridando in coro: evviva il Luna Park…UNESCO !!!
Anacleto, abitante di Fiabilandia"











