Maratona dles Dolomites 2023, guida completa: chiusura passi dolomitici, diretta TV e tutte le info
Domenica 2 luglio 2023 si rinnova l’attesissimo appuntamento con la Maratona dles Dolomites, giornata dedicata agli appassionati di ciclismo.
Per una volta gli appassionati di ciclismo avranno a loro completa disposizione i passi dolomitici più belli, chiusi al traffico dei mezzi a motore. Nessun rombo di motociclette, niente smog generato da automobili e camper, ma solo un lunghissimo colorato corteo di biciclette invaderà le strade asfaltate che si snodano tra l’Alta Badia e la parte alta della provincia di Belluno.
Per consentire lo svolgimento della Maratona dles Dolomites 2023, i passi dolomitici Campolongo, Pordoi, Sella, Gardena, Giau, Falzarego e Valparola saranno chiusi al transito nella giornata di domenica 2 luglio, con orari diversi a seconda del passaggio previsto dei ciclisti sui vari tratti stradali. Partenza e arrivo sono fissati in Alta Badia, cuore pulsante e quartier generale della manifestazione.
Maratona in cifre - La Maratona dles Dolomites è una gara ciclistica nota a livello internazionale che si svolge ogni anno – nel 2023, siamo alla 36esima edizione – su un carosello magnifico disegnato dai passi dolomitici, da affrontare immersi nel silenzio e immersi in un paesaggio unico al mondo. Attrae ciclisti da ogni angolo del mondo, per i quali partecipare alla maratona è una questione davvero ambita. Come sempre, anche quest’anno le richieste di iscrizione sono state tre volte superiori ai pettorali disponibili. Sono state infatti 27.000 le domande, mentre il tetto massimo per il numero di iscritti è fissato a 8.000. Il 50% dei partecipanti è italiano e il 50% estero. Oltre ai concorrenti, la maratona vede la partecipazione di 1.500 volontari. Il volontario è l’asse portante e indispensabile di tutto l’apparato organizzativo, occupandosi di molti aspetti logistici: distribuisce i pettorali, gestisce i punti ristoro, prepara i pacchi gara e coordina l’area d’arrivo
Diretta tv - Saranno 6 le ore di diretta televisiva: la Maratona dles Dolomites 2023 sarà infatti trasmessa in tv su Rai2, e sarà quindi possibile seguire anche a distanza, comodamente da casa, ogni istante della gara, con riprese spettacolari sulle Dolomiti. Il collegamento inizierà alle ore 6.15 e proseguirà fino alle ore 12.00 Durante la diretta, oltre a seguire le gesta de maratoneti, si raccontano storie, si ospitano amici e soprattutto si trasmettono emozioni grazie a un team di 40 persone fra giornalisti e tecnici che rendono possibile lo svolgimento dal vivo di un’esperienza magnifica.
Percorsi - I percorsi della Maratona dles Dolomites sono ormai un classico non solo di questo evento sportivo, ma del ciclismo in assoluto. Gli itinerari sono 3, con diversi livelli di difficoltà e con tracciati che in parte si sovrappongono:
> Maratona con 138 km e 4230 m di dislivello > Medio con 106 km e 3130 m di dislivello > Sellaronda con 55 km e 1780 m di dislivello.
Il percorso più impegnativo è certamente quello della Maratona, che concatena in un anello di 138 km tutti i passi dolomitici. Più abbordabile il Sellaronda, ovvero il giro dei 4 passi attorno al Sella, sulle strade del Pordoi, Sella, Gardena e Campolongo.
Anche il tappone dolomitico del Giro d’Italia di quest’anno, che il 26 maggio ha portato i corridori da Longarone alle Tre Cime di Lavaredo, ha toccato quattro passi della Maratona, tra cui il mitico Giau, a conferma che la Maratona si corre sulle strade che hanno fatto la storia del ciclismo.
Chiusura passi dolomitici domenica 2 luglio 2023: in foto la tabella con gli orari previsti di chiusura delle strade e dei passi dolomitici interessati dal passaggio della Maratona dles Dolomites, domenica 2 luglio 2023:
Partecipanti - Oltre ai concorrenti, tra i partecipanti alla Maratona 2023 ci sono molti nomi noti al grande pubblico. Tra i presenti alla 36a edizione della Maratona spiccano infatti alcuni habitué come Hervé Barmasse, Davide Cassani, Paolo Bettini, Filippo Pozzato, Gianni Bugno, Federico Pellegrino, Manfred Mölgg, Fabrizio Ravanelli, Jury Chechi, Lisa Vitozzi e Cristian Zorzi. Per la prima volta alla partenza, invece, ci saranno lo squalo Vincenzo Nibali e Massimo Ambrosini.
Il gruppo di industriali e imprenditori quest’anno sarà composto da Matteo Arcese (Arcese Trasporti), Pierluigi Alessandri (Technogym), Luca Spada (Eolo), Nicola Lanzetta (Enel), Fausto Pinarello (Pinarello), Laura Colnaghi (Carvico), Emilio Mussini (Panaria Group), Uberto Fornara (RCS Group), Angelo Gotti (Kask), Giovanni Bruno (Sky), Massimo Beduschi (GroupM) e Giampaolo Letta (Medusa Film).
Presenti anche alcuni personaggi del mondo dello spettacolo e della comunicazione come Linus, gli influencer Tudor Laurini e Jhoanna Maggy.
La campionessa olimpica Tania Cagnotto sarà presente al Maratona Village per dare il benvenuto a tutti i partecipanti.
Anche quest’anno Manfred Mölgg farà parte del team testimonial Maratona accompagnando i ciclisti nelle gite in bici durante la settimana del ciclista e rivestendo il ruolo di ambassador i giorni dell’evento. Inoltre, sarà presente il Ministro Alberti Casellati come ospite d’onore per le premiazioni.
Tema 2023: Umanité - Quest’anno il filo conduttore sarà l’Umanità. Il logo della 36a edizione è un codice a barre in cui si legge Umanité (Umanità in ladino), perché il rischio è di ridurci veramente così. Codificati, classificati, monitorati. Siamo oramai un codice o torneremo ad essere umani? Un quesito più che mai urgente e rivolto soprattutto a coloro nati e cresciuti prima che l’invasione tecnologica dettasse i ritmi della nostra esistenza. Il tema della sostenibilità emerge anche nell’iniziativa relativa al Green Angel, il meccanico sostenibile a bordo di biciclette elettriche Pinarello e auto full electric messe a disposizione da Audi.
La medaglia artigianale in legno di cirmolo e polvere di pietra - La medaglia della Maratona dels Dolomites, dedicata a tutti partecipanti, è concepita e creata dagli artigiani della Val Badia e vuole rappresentare l’essenza delle Dolomiti e la creatività locale. Rappresenta l’emblema dello spirito che permea una corsa che ha radici solide e sa guardare lontano. I materiali usati sono naturali e provengono dal territorio: il legno di cirmolo in tavole da 60 millimetri e 60 chilogrammi di pietra “Strati di La Valle” raccolta nel territorio del paese di La Val in Alta Badia. Il processo di lavoro è complesso, ma cerchiamo di riassumerlo in breve: le tavole in cirmolo sono divise e fatte in piccoli pezzi sui quali viene inciso il logo “Umanité”, mentre le pietre sono prima spaccate e poi macinate fino a ridurle in una fine polvere. La polvere di pietra è a sua volta inserita a riempimento nell’incisione del logo “Umanité”. Abbiamo calcolato che per la lavorazione totale ci sono volute circa 750 ore lavorative che equivalgono a 5,5 minuti per ogni medaglia.
Green Event - La Maratona dles Dolomites è certificata come Green Event, ovvero come un evento che rispetta i requisiti di attenzione e rispetto dell’ambiente. Affermano gli organizzatori: “Edizione dopo edizione, vogliamo che Maratona e sostenibilità corrano sempre di più insieme verso nuovi traguardi. Per rendere l’evento più ecologico e meno impattante sull’ambiente, sviluppiamo circa 15 microprogetti incentrati sulla sostenibilità e, grazie anche alla certificazione Green Event, abbiamo l’opportunità di incoraggiare e sollecitare i nostri partner a prendere iniziative in questo senso”.
Per approfondire - Per essere informati su tutte le iniziative e le novità riguardanti la Maratona, ecco il sito web ufficiale: www.maratona.it












